Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: AEK Larnaca (Cipro, 3.000 km da Bergamo)

L’AEK Larnaca è uno dei club più importanti di Cipro. Fondato nel 1994 dalla fusione tra Pezoporikos e EPA Larnaca, prende il nome dall’antica colonia greca di Kition, il cui fondatore secondo la tradizione è l’eroe troiano Aeneas (Enea). In poco più di trent’anni diventa una presenza stabile ai vertici del calcio cipriota.

Pur non avendo una lunga storia, conquista due Coppe di Cipro e una Supercoppa, sfiorando più volte il titolo nazionale. Negli ultimi anni è una delle squadre cipriote più presenti nelle competizioni europee.

Il miglior risultato continentale arriva nel 2022/23, quando raggiunge gli ottavi di Conference League dopo aver eliminato il Dnipro-1 e superato il girone davanti alla Dinamo Kiev. Viene poi eliminato dal West Ham, futuro vincitore della competizione.

Anche contro squadre italiane vanta alcuni precedenti. Nel 2024/25 affronta il Bologna nei playoff di Europa League: 1-1 in Grecia e sconfitta per 2-0 al Dall’Ara con reti di Orsolini e João Mário. In passato incrocia anche la Juventus in Champions League.

Gioca le proprie gare casalinghe all’AEK Arena-Georgios Karapatakis, inaugurata nel 2016 e capace di ospitare circa 8.000 spettatori. L’impianto è dedicato allo storico presidente del club e rappresenta uno dei più moderni di Cipro.

Nel secondo turno preliminare di Conference League l’AEK Larnaca affronterà il Beitar Jerusalem: andata il 23 luglio a Larnaca, ritorno il 30 luglio in campo neutro a Ploiești, in Romania.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 13 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 27 mila follower.

Larnaca dista da Bergamo circa 3.000 chilometri. Con auto e traghetti ci mettere un giorno e 10 ore. Da Orio al Serio sono generalmente necessari uno scalo e circa 5-6 ore di viaggio.

Ad maiora.

Conference League, secondo turno: altri anticipi dopo i tre match di ieri

Dopo i tre anticipi disputati ieri, il secondo turno di qualificazione della Conference League prosegue oggi con altri incontri, prima del programma principale previsto domani.

Nelle gare di ieri il risultato più sorprendente è il 2-1 con cui il Levadia Tallinn espugna il campo dell’IFK Göteborg. Vittoria larga anche per il Győr, che supera 6-2 l’Atert Bissen, mentre Floriana e Drita impattano 1-1, con i maltesi che evitano la sconfitta nei minuti finali.

Questa sera sono in programma sei partite: Neftçi-Dinamo Minsk, Bohemians-Ballkani, İstanbul Başakşehir-Inter Turku, Vardar-Riga FC, Spartak Trnava-CSKA 1948 Sofia e Železničar Pančevo-Braga. Domani si completerà invece il quadro dell’andata con la maggior parte delle sfide del secondo turno, comprese diverse possibili future avversarie dell’Atalanta.

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Atalanta, i giornali di mercoledì 22 luglio

Tanto mercato (con Atalanta, ma in generale direi le squadre italiane, non protagonista) e il saluto al papà di Sarri oggi sulle pagine dedicate alla Dea.

Apriamo con l’Eco di Bergamo: «Alajbegovic, talento che va di moda. Attaccante completo a soli 18 anni. L’Atalanta è in pole position per il bosniaco che ha la personalità di un veterano». Capiremo poi quel pole position. Si ipotizzano anche ingressi in difesa: «Romagnoli potrebbe diventare un’occasione». Per il laziale potrebbe infatti saltare per la seconda volta il trasferimento in Qatar.

C’è un titolo sulla seconda amichevole stagionale (in diretta su YT): «Stasera il test col Mantova, a Zingonia a porte chiuse».

E infine la scomparsa del padre del Mister: «E’ morto il papa di Sarri a 97 anni. Corse in bici, era amico di Bartali».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si parla dell’unico giocatore che abbia fatto un gol alla Spagna ai Mondiali: «Il valore CDK. Il belga valutato dalla società 50 milioni piace a Bayern, Psg e in Premier. Nel progetto di Sarri può fare sia l’ala che il trequartista nel nuovo 4231».

Poi un boxino su Amerigo Sarri: «Morto il papà di mister Sarri. Fu anche un ciclista».

Sul Corriere dello Sport si comincia a capire come sul talento serbo di cui parlava l’Eco sia iniziata la rincorsa di altre formazioni: «Alajbegovic, Fiorentina alla finestra. Paratici riflette sull’esterno mentre l’Atalanta rallenta». Ed entra in scena anche la Juve, come racconta Tuttosport: «Pjanic propone Alajbegovic: Massara riflette. Atalanta in vantaggio». Vedremo come andrà a finire.

Per tornare sul Corriere dello sport c’è un titolo sul padre del Mister: «Il cordoglio per il papà di Sarri». E nella stessa pagina la reazione, a Roma, dopo la conferenza stampa di Lotito da neo presidente della Reggina: «Rimani a Reggio. Dopo la conferenza i laziali a gran voce contro Lotito». Oggi intanto verrà reso noto quanti abbonati laziali hanno rinnovato.

Sulla Gazzetta, due titoli su due ex, in chiave mercato. Il primo sulla squadra londinese: «Chelsea, non solo Palestra: preso Rogers per 138 milioni» (sembrano i soldi del Monopoli…). E il secondo sui nerazzurri milanesi: «L’Inter su Romero. Rinforzo in difesa. Si punta al centrale del Tottenham».

Dalle pagine della Rosea ecco il mercato degli orobici: «Atalanta, priorità alle cessioni: per Maldini è sfida Cagliari-Sassuolo. La lista comprende El Bilal Touré e Bakker. Anche Bellanova via: Savona resta in pole».

Anche qui si parla del papà del Mister: «Lutto in casa Dea. E’ morto Amerigo, il padre di Sarri».

Chiudo tornando su Tuttosport che in copertina ha l’ex allenatore del City: «Italia, Guardiola ci pensa». E nelle pagine interne, un ex nerazzurro che potrebbe tornare in Serie A: «Ora la Juve prenota Kessié». Finisco con un altro ex (seppur delle giovanili) che torna in Lombardia: «Rizzo Pinna va al Brescia».

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Conference League, secondo turno: negli anticipi colpo Levadia, pari beffa per il Floriana

Tre risultati da non sottovalutare nelle gare d’andata del secondo turno preliminare di Conference League. La sorpresa più grande arriva dalla Svezia, dove il Levadia Tallinn passa 2-1 sul campo dell’IFK Göteborg e mette una seria ipoteca sulla qualificazione. Gli estoni costruiscono il successo già nel primo tempo con la doppietta di Wendell, mentre nella ripresa resistono al forcing degli svedesi, a segno soltanto al 92’ con un’autorete di Nwankwo. Nel recupero arriva anche l’espulsione di Erlingmark, che complica ulteriormente i piani del Göteborg in vista del ritorno.

Beffa invece per il Floriana. I maltesi subiscono il gol dello 0-1 al 94’ firmato da Balaj, ma trovano la forza di reagire e pareggiano al 99’ con Drina, lasciando aperto il discorso qualificazione contro i kosovari del Drita.

Nell’altra sfida della serata, nessun problema per il Győri ETO. Gli ungheresi travolgono 6-2 i lussemburghesi dell’Attert Bissen in trasferta, trascinati dalla doppietta di Njie e dalle reti di Bumba, Vitális, Đukanović e Bánáti. Un risultato che rende il ritorno una pura formalità.

Con questi primi verdetti prende forma il quadro del secondo turno preliminare, da cui usciranno alcune delle possibili avversarie dell’Atalanta nel cammino verso la fase campionato della Conference League. Aspettate a pensare a dove andare in trasferta. È ancora presto…

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Dukagjini (Kosovo, 1.220 km da Bergamo)

Il Dukagjini rappresenta la città di Klinë, nel Kosovo occidentale. Fondato nel 1958, è una delle società storiche del calcio kosovaro, anche se non ha mai conquistato il campionato nazionale. Negli ultimi anni riesce però a ritagliarsi uno spazio nelle competizioni europee grazie ai buoni piazzamenti ottenuti nella Superliga del Kosovo.

Il nome del club richiama i Dukagjini, una delle più importanti famiglie nobili della storia albanese. Tra il XIV e il XV secolo governarono gran parte dell’Albania settentrionale e del Kosovo occidentale attraverso il Principato dei Dukagjini. Il loro esponente più celebre fu Lekë Dukagjini, ricordato ancora oggi per aver codificato il Kanun, il tradizionale diritto consuetudinario albanese.

Il Dukagjini gioca le proprie partite allo Stadiumi “18 Qershori”, impianto da circa 3.000 posti. Il nome significa “18 Giugno” e ricorda il giorno della liberazione di Klinë durante la guerra del Kosovo, nel 1999. Per gli abitanti della città rappresenta una data simbolo della storia locale.

L’esperienza europea è piuttosto limitata. Nelle precedenti partecipazioni ai preliminari UEFA non riesce mai a spingersi oltre i primi turni e cerca ancora la prima vera impresa continentale della sua storia.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà gli svizzeri del Lugano. L’andata si giocherà il 24 luglio in Kosovo, il ritorno il 31 luglio in Svizzera.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 4 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono poco meno di 10 mila.

Klinë dista circa 1.220 chilometri da Bergamo. In auto servono oltre 14 ore di viaggio. Per raggiungere il Kosovo dall’aeroporto di Orio al Serio sono disponibili collegamenti diretti verso Pristina della durata di circa due ore.

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