#Maiali

I cani ci guardano con soggezione. 

I gatti ci guardano dall’alto in basso.

I maiali ci trattano come loro uguali.

Winston Churchill

Sabato all’Angelicum Giornata della solidarietà

Sabato prossimo, 10 novembre, dalle 9 alle 13 ci sarà la Giornata della solidarietà della della Fondazione Fratelli di San Francesco D’Assisi al Teatro Angelicum di Milano (in via Bertoni).

Questo il comunicato stampa.

Ad maiora

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Sabato 10 Novembre presso il Teatro Angelicum in Via Bertoni (zona Moscova), si terrà la Giornata della solidarietà, l’evento organizzato dalla Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi Onlus, da sempre impegnata nell’accoglienza, nell’assistenza e nella promozione umana della persona in difficoltà.

Una giornata speciale dedicata ad illustrare i servizi della Fondazione e rivolta a tutti i volontari, ai cittadini, agli enti, alle istituzioni pubbliche, a funzionari amministrativi. Un’occasione per ringraziare tutti coloro che offrono il loro prezioso contributo. Nel corso della mattinata è previsto l’intervento di alcuni insigni ospiti sul tema della solidarietà e dell’accoglienza, oltre alla presentazione del fascicolo Emergenza Nord Africa nel quale si raccontano le esperienze di chi ha operato in Fondazione a stretto contatto con i richiedenti asilo politico presso la casa di Solidarietà di via Saponaro 40. E’ prevista la consegna di medaglie di benemerenza a quei volontari che si sono particolarmente distinti per le attività svolte in favore dei più bisognosi. Nel corso della giornata è presente negli spazi del Teatro, la mostra fotografica “Africami- Volti e storie della città verso l’Expo”, con fotografie degli studenti dell’Istituto italiano di fotografia e il fotografo Massio Bassano. In tarda mattinata è previsto un momento musicale a cura del coro Ad Aethera Voces.

Avatar di Five O clockANNAVIVA.org

Un giardino per tutti i martiri e i giusti è l’iniziativa che si svolgerà venerdì 9 novembre, dalle ore 17.00 alle 19.00 presso l’Archivio di Stato (piazza Castello 209 – Torino). Durante l’evento verrà presentato il libro-progetto Luci che illuminano le tenebre, pubblicazione che, speriamo, possa costituire il primo passo verso la realizzazione vera e propria di giardini (o garchi) dedicati ai martiri, ai giusti e a tutte le figure esemplari della storia, dalla tratta degli schiavi alla Shoah, dall’Holodomor al Gulag, dal Metz Yegern alla pulizia etnica in Tibet e alle tragedie tuttora in atto.

L’iniziativa ha meritato la medaglia di rappresentanza del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Il libro Luci che illuminano le tenebre gode inoltre del patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte (presidenza), dell’Associazione per il Tibet e i Diritti Umani, dell’Associazione Difendiamo il Futuro, della CISL Confederale e delle seguenti associazioni di…

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#SiriaICare Blogging Day l’11 novembre

L’11 novembre giornata di mobilitazione 2.0 per la Siria.

Questo blog aderisce all’appello lanciato da Articolo21:

http://www.articolo21.org/2012/11/1111-siria-i-care-blogging-day/

Ad maiora

#Russia Legge contro pornografia mette a rischio siti dell’opposizione

Il regime di Mosca ha deciso di chiudere i siti web che trasmettono informazioni ritenute dannose per i bambini.

Una legge contestata, entrata in vigore il primo novembre, per punire, secondi gli intenti ufficiali, quanti promuovono la pornografia infantile, il suicidio, o l’abuso di sostanze stupefacenti tra i giovani. La chiusura dei siti avverrà senza un intervento giudiziario, ma semplicemente con un atto amministrativo.

In molti, tra le file dell’opposizione russa, pensano che questo strumento potrà essere utilizzato, più banalmente, per chiudere i siti anti-governativi. Su internet infatti il dibattito politico russo è molto più ampio che quello che viene rappresentato in tv, sotto il controllo totale del Cremlino.

“Questa legge può essere visto come uno degli elementi che possono, in caso di necessità, limitare la libertà di parola”, ha spiegato a Radio Free Europe Ilya Rassolov, esperto di diritto informatico.
La legge è l’ultimo di una serie di provvedimenti restrittivi approvati da Duma e Senato dopo la (striminzita) vittoria di Russia Unita alle elezioni dello scorso dicembre. Tra le leggi per ostacolare l’attività della dissidenza non si può non ricordare quelle che aumentano le sanzioni (sia pecuniarie che penali) per le manifestazioni non autorizzate (quasi tutte)  e quelle che costringono le organizzazioni non governative russe che ricevano finanziamenti stranieri di registrarsi come “agenti stranieri”.

La black list che ora il governo russo introduce per i siti “pedo-pornografici” potrebbe portare alla censura di molti siti sgraditi.

Reporters sans frontières ha accusato il regime putiniano di non voler “risolvere le contraddizioni della legge e di eliminare ciò che rappresenta una minaccia alla libertà”.
Durante le guerre jugoslave, il regime – nazionalista – croato bollò come “pornografico” uno dei settimanali d’opposizione il Feral Tribune di Spalato, imponendo alte tasse e riducendone la distribuzione (oltre a spedire il caporedattore al fronte).

Corsi e ricorsi. A est e non solo.

Ad maiora