Maria Castelli, collega e donna di straordinaria forza, dopo aver letto il mio post sulla morte (e la lezione) di Ezio Trussoni, mi ha mandato questa poesia di Antonia Pozzi.
Che giro a tutti voi.
Ad maiora
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Questo non è esser morti.
Questo è tornare al paese, alla culla:
chiaro è il giorno,
come il sorriso di una madre che aspettava.
Campi brinati, alberi d’argento, crisantemi
biondi: le bimbe
vestite di bianco
con il velo color della brina,
la voce colore dell’acqua
ancora viva
fra terrose prode.
Le fiammelle dei cieli,
naufragate nello splendore del mattino,
dicono quel che sia
questo svanire delle terrene cose,
dolce,
questo tornare degli umani,
per aerei ponti
di cielo,
per candide creste di monti
sognati,
all’altra riva,
ai prati
del sole.
#CiaoEzio. Le agenzie ricordano Ezio Trussoni
Le agenzie di stampa battono la notizia della scomparsa di Ezio
Ad maiora.
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(Omnimilano) Milano, 07 nov – “E’ stato al lavoro, in redazione, fino alla fine: Ezio Trussoni – sessantuno anni e da dieci anni alla guida della redazione della Tgr Lombardia – è morto all’improvviso, questa mattina, nella sua abitazione milanese”. lo comunica l’ufficio stampa Rai di Milano. Trussoni, in Rai dal 1978 e da tempo gravemente malato, non ha mai fatto mancare la sua presenza, la sua dedizione e la sua attenzione scrupolosa al tg e alle rubriche realizzate da quella che continuerà ad essere la “sua” redazione.
Una figura di riferimento – dice il Direttore della Tgr, Alessandro Casarin: “ha lavorato fino all’ultimo minuto. Un esempio per tutti noi di attaccamento alla vita e alla professione. lo ha fatto per sé, per la sua famiglia e per la redazione. e soprattutto per i giovani precari per i quali, mi ha ripetuto anche recentemente, vedeva un’azienda nuova dove tutti hanno una possibilità per farcela”.
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GIORNALISTI: E’ MORTO EZIO TRUSSONI
ERA RESPONSABILE DELLA TGR LOMBARDIA
(ANSA) – MILANO, 7 NOV – EZIO TRUSSONI, CAPO DELLA REDAZIONE
DEL TGR LOMBARDIA, E’ MORTO QUESTA MATTINA NELLA SUA ABITAZIONE
DI MILANO.
SESSANTUNO ANNI, IN RAI DAL 1978, DA DIECI ANNI ERA
RESPONSABILE DELLA REDAZIONE, DA TEMPO GRAVEMENTE MALATO, NON HA
MAI FATTO MANCARE LA SUA PRESENZA E ANCHE IERI HA PRESIEDUTO LA
RIUNIONE.
“UNA FIGURA DI RIFERIMENTO – DICE IL DIRETTORE DELLA TGR,
ALESSANDRO CASARIN -. HA LAVORATO FINO ALL’ULTIMO MINUTO. UN
ESEMPIO PER TUTTI NOI DI ATTACCAMENTO ALLA VITA E ALLA
PROFESSIONE. LO HA FATTO PER SE’, PER LA SUA FAMIGLIA E PER LA
REDAZIONE. E SOPRATTUTTO PER I GIOVANI PRECARI PER I QUALI, MI
HA RIPETUTO ANCHE RECENTEMENTE, VEDEVA UN’AZIENDA NUOVA DOVE
TUTTI HANNO UNA POSSIBILITA’ PER FARCELA”. (ANSA).
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GIORNALISTI: LUTTO IN REDAZIONE TGR LOMBARDIA, MORTO TRUSSONI =
Milano, 7 nov. – (Adnkronos) – E’ venuto a mancare questa
mattina, all’improvvso, nella sua abitazione di Milano Ezio Trussoni,
sessantuno anni e da dieci alla guida della redazione della Tgr
Lombardia. Ne da’ notizia la Rai, ricordando che , nonostante fosse da
tempo gravemente malato, “non ha mai fatto mancare la sua presenza, la
sua dedizione e la sua attenzione scrupolosa al Tg e alle rubriche
realizzate da quella che continuera’ ad essere la ‘sua’ redazione”.
“Una figura di riferimento” dice il direttore della Tgr,
Alessandro Casarin.”Ha lavorato fino all’ultimo minuto. Un esempio per
tutti noi di attaccamento alla vita e alla professione. Lo ha fatto
per se’, per la sua famiglia e per la redazione. E soprattutto per i
giovani precari per i quali, mi ha ripetuto anche recentemente, vedeva
un’azienda nuova dove tutti hanno una possibilita’ per farcela”.
La lezione di Ezio Trussoni
Non mi ricordo più la sua voce.
La Sla gliela aveva portata via da così tanto tempo.
Soffriva in silenzio.
Come i pesci.
Quando al raduno degli Alpini a Bergamo, nel 2010, si era messo a piangere non avevo capito il perché.
Lui sapeva invece che era l’inizio della fine.
Mi chiese di poter intervistare lui gli alpini di Aosta, dove sfilavano alcuni suoi amici, alcuni suoi ex commilitoni.
Poi, piano piano, ha perso la voce, ha smesso di camminare per i corridoi della Rai.
Ieri però era al tavolo della riunione di redazione.
Faceva una fatica assurda anche solo a scrivere il sommario. L’Ipad a volte parlava anche per lui.
Ma in un mondo sempre più veloce, è difficile stare al passo quando si è malati.
La nostra redazione, e di ciò va ringraziata la Rai (perché altrove l’avrebbero esodato dopo un minuto), ha vissuto per più di un anno con un capo il cui corpo andava ogni giorno spegnendosi.
Ora mi appresto ad andare in riunione di redazione.
La più difficile della mia vita.
Ad maiora
I funerali si svolgeranno domani 8 novembre alle 11 nella Chiesa di Santa Croce in via Sidoli.
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Ps. Per le condoglianze l’indirizzo è via Sismondi 6, 20133 MIlano. 


