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A Milano, Roma e Firenze, per la precisione. Dove arrivano questa settimana due protagonisti della campagna di Barack Obama. Il capo della campagna, Jim Messina, che aveva annunciato a Politico una vacanza in Italia per assaggiare del buon vino rosso, sarà a Firenze, a Villa La Pietra, per una chiacchierata di un’oretta e mezzo con gli studenti. Modera John Calvelli (Wildlife Conservation Society), previsto un botta e risposta con il pubblico, segue ricevimento.

Ma in Italia passa anche Michael Slaby, Chief Integration and Innovation Officer della campagna di Obama: oggi e domani è a Milano. Questo pomeriggio alle 15.30 alla Sala di Rappresentanza del Rettorato dell’Università di Milano (via Festa del Perdono 7) su invito del Consolato generale degli Stati Uniti di Milano e di Voices from the Blogs. Lavori aperti da Kyle Scott, Console Generale degli Stati Uniti, e Stefano Iacus e Luigi Curini. Partecipano al dibattito Beppe Severgnini del Corriere della Sera e Marcello Foa di TImedia…

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#Tibet Prima immolazione di dicembre

Nuova immolazione, la
novantunesima dal 2009, nella Cina occidentale, per protestare contro l’occupazione cinese del Tibet.
Sungdue Kyab, di soli 17
anni, si è dato fuoco ieri davanti al
monastero di Bora a Labrang, nella
provincia del Gansu.
Il ragazzo prima di darsi fuoco ha urlato slogan per chiedere il ritorno del Dalai Lama e la fine della occupazione cinese.
Secondo alcune fonti, sarebbe ancora vivo, ma in fin di vita, in un ospedale. Ai monaci buddisti è stato impedito di vederlo.
È la prima immolazione di dicembre.
Nel solo mese di novembre (e nel quasi silenzio generale) si sono tolti la vita per protesta 28 tibetani.
Sono 77 dall’inizio del 2012.
Ad maiora

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Serenata al vento. 70 anni dopo

In scena al teatro Donizetti di Bergamo con 72 anni di ritardo.
Senza perdere la sua forza e la sua freschezza.
Questo è stato ieri sera, in una sala gremita ed emozionata “La serenata al vento” di Aldo Finzi.
L’opera, scritta nel 1931 e candidata per un concorso alla Scala sette anni dopo, venne accantonata per le infami leggi razziali emanate dal regime fascista e avallate da quella Corte da operetta che ha regnato in questo strano paese.
L’opera di Finzi si perse nei meandri della storia e solo ieri sera ha potuto per la prima volta essere messa in scena. Anche grazie alla Jerusalem Foundation e a un progetto che ha visto una cooperazione italo-israeliana, per un progetto di integrazione giovanile.In scena, bravissimi davvero, tanti artisti cresciuti in Unione sovietica e poi emigrati in Israele. Una storia che verrà raccontata in un documentario di una mia tesista Sanela Bajric.
“Fate suonare la mia musica” chiese Aldo Finzi prima di morire. Una scritta che è comparsa, cubitale, sul sipario del Donizetti prima dello spettacolo.
Ognuno dei tre atti si chiude con gli artisti che si paralizzano in un quadro.
Lo stesso che ha congelato quest’opera per sette decenni.
Ma, alla fine, quella musica è stata davvero fatta suonare.
Ad maiora

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expo2015 annaviva russiaVenerdì 30 novembre a Milano alle 17.30, in via Dante sotto la bandiera della Federazione Russa per l’Expo ci sarà un presidio in solidarietà con la sinistra e i democratici in Russia per la libertà dei prigionieri politici e per la fine della repressione organizzato dalla Sinistra Critica di Milano.

Trasmettiamo il comunicato:
ОСТАНОВИТЬ ПОЛИТИЧЕСКИЕ РЕПРЕССИИ В РОССИИ!

Exposizione delle libertà in Russia!

Il presidente russo Vladimir Putin inaugurava il suo terzo mandato… inaugurando allo stesso tempo una nuova e pesante ondata repressiva, questa volta contro l’opposizione di sinistra e democratica, dopo i casi più conosciuti della detenzione del gruppo punk-femminista delle Pussy Riot e prima ancora dei suoi avversari politici personali.

Dopo le manifestazioni di protesta del 6 maggio scorso – quando la polizia ha pesantemente caricato le dimostrazioni pacifiche e autorizzate, diversi dirigenti socialisti sono stati arrestati in Russia: in particolare Sergei Udaltsov e Leonid Razvozzhayev

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#Zac Il mercato biologico torna domani a #Milano

Domani torna a Milano “Zac!”, mercato contadino biologico organizzato dai Gas (Gruppi d’acquisto solidale).

Ecco il comunicato.

Io ci vado. Voi?

Ad maiora.

…………………..

L’appuntamento per l’evento dedicato alla stagione più fredda è per sabato 1 dicembre dalle 9 alle 16 presso il Parco Bassi di Via Livigno 7 in zona Dergano, a Milano, con i prodotti  che provengono direttamente dalla lavorazione dei recenti raccolti autunnali o dai campi, ormai soggetti alle temperature rigide.

A Zac!, accanto a produttori etici, che con le loro coltivazioni biologiche rispettano ambiente, animali ed esseri umani, ci sono alcune associazioni pronte ad animare sia la mattinata sia il pomeriggio attraverso workshop: ICEI e De.de.p coinvolgono i bambini in laboratori a ciclo continuo, creando alberi natalizi di cartoncino e ghirlande di carta riciclata e decorandoli con elementi naturali come bucce di mandarini, foglie autunnali e spezie (che possono essere usate!); Valentina dei Gastardi si cimenta assieme ai piccoli avventori in mini costruzioni con materiali di recupero che possono essere usati per addobbare casa questo dicembre; PcOfficine è pronta a convertire i vecchi computer, ormai non più funzionali al lavoro professionale, in strumenti per fare giocare i più piccoli; Il giardino degli aromi, pronto a svelarci, giocando, i segreti delle tisane. 

Partecipi inoltre La rete delle Libere Rape Metropolitane, che spiega come creare un giardino condiviso in cinque mosse, Ortodiffuso, che presenta il libro sui giardini condivisi italiani, Pedalando in Zona 9, che scattano foto ai ciclisti a sostegno della campagna “Quelli che noi… la bicicletta”, Foto in scatola, che immortala Zac! 3 usando una scatola come se fosse una macchina fotografica, Architetti senza frontiere, che compiono una mappatura degli spazi residuali e della rete delle associazioni del quartiere, ma anche Gli orti di Cascina Albana, Quelli del villaggio, Officina enoica e Ciclofficina.

Una piazza ideale è il cuore del mercato: sotto un gazebo ci ritroviamo per chiacchierare, scaldarci e ascoltare il folk acustico della Contrada del nuovo Maggio.

Prezzo Zac!: ogni produttore offre solo in occasione di questo 1 dicembre 2012 ai frequentatori del mercato dei Gas alcuni articoli ad un prezzo particolarmente basso, calmierato, per invitare il pubblico a provare le proprie specialità, per venire incontro alle persone durante questa rigida e nefasta crisi economica e per sfatare il mito del biologico per ricchi. Riconoscete queste merci grazie all’etichetta Zac!

Informiamo che la manifestazione si terrà anche nel caso che piova agrifoglio viola o il bue e l’asinello siano impegnati nel gioco del Subbuteo.