Comunicazioni

Riflessioni random sulla comunicazione. Radio televisiva e no.

L’ispettore di #Padova e il Marchese del Grillo

La poliziotta di Padova ha riassunto in poche parole decenni di prevaricazione di uno Stato che dovrebbe essere nato per difendere i cittadini.
“Io sono un ispettore, lei non è nessuno” è la versione moderna del Marchese del Grillo, dove la giustizia è amministrata in base al potere e alla forza: “io so io, e voi non siete un cazzo.
Noi continuiamo a non essere un cazzo, di fronte al potere e ai soprusi.
Continuiamo a non essere nessuno, come precisato dalla poliziotta. Ma siamo dotati di telefonino con telecamera e possiamo riprendere, per esempio, come si “ferma” un bambino.
Poco fa in radio ascoltavo delle polemiche sulla trasmissione del video (e si dovrebbe invece fare un monumento a Federica Sciarelli). Dove si dimentica che il problema è come l’hanno portato in comunità. Non l’immagine del suo fermo.
E ho sentito pure il ministro Cancellieri lanciare un appello ai genitori del piccolo perché smettano di litigare e pensino al bene del minore.
Dove al ministro non risulta chiaro che deve preoccuparsi di quel che fanno i suoi agenti (e ispettori) non dei genitori del bimbo.
Infine le scuse di Manganelli. Pelose in quanto tardive.
E poi, diciamolo, senza quel video della zia, sarebbero mai arrivate?
Se i parenti del cucciolo “arrestato” fossero andati in caserma o in questura a protestare, qualcuno avrebbe detto: noi siamo noi. E voi non siete un cazzo.
Dunque: que viva lo smartphone!
Ad maiora

20121012-073559.jpg

Master della Statale di Milano su comunicazione e salute nei media contemporanei

 

Ricevo e volentieri pubblico questo comunicato del Centro Studi di Comunicazione sul Farmaco dell’Università degli Studi di Milano, che annuncia l’undicesima edizione del Master di I livello in: “Comunicazione e salute nei media contemporanei”.

Ad maiora.

……………..

Oggi in radio, televisione, siti internet, giornali e riviste, conferenze, eventi e agenzie di comunicazione viene dedicato maggiore spazio al tema della salute. Parlare di salute non è solo moda, ma suscita l’interesse di un pubblico sempre più eterogeneo. Il linguaggio scientifico del medico e del ricercatore deve, quindi, essere tradotto fino alla semplicità senza perdere la correttezza dell’informazione e la fedeltà ai risultati della ricerca che opera nel delicato mondo della salute.

 Il Master si propone di formare e preparare esperti in comunicazione scientifica in grado di trattare in modo professionale argomenti di salute e medicina per poter interagire efficacemente con i mass media tradizionali e innovativi (stampa laica e specializzata, televisione, radio, internet), con gli uffici stampa e con le agenzie di comunicazione, attraverso la stesura di articoli, preparazione di trasmissioni televisive e radiofoniche, materiale per il web.

 Il Master prevede l’acquisizione di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) e dura un anno.  Il percorso formativo è composto da 500 ore di didattica suddivise tra lezioni frontali, tenute da docenti universitari, giornalisti ed esperti di comunicazione, esercitazioni guidate e laboratori radiotelevisivi, con la collaborazione del Centro di Servizio per le Tecnologie e la Didattica Universitaria Multimediale e a Distanza (CTU) dell’ateneo. Le ore di didattica si terranno a partire da novembre 2012 nei giorni di giovedì, venerdì e qualche sabato mattina.

Al termine delle lezioni è previsto un periodo di 300 ore di stage presso redazioni giornalistiche, agenzie di comunicazione e uffici stampa di enti pubblici e privati. Lo stage completa la formazione e permette un avvicinamento concreto al mondo del lavoro (2 studenti su 3 hanno mantenuto collaborazioni stabili con la sede dello svolgimento dello stage).

 Possono presentare domanda di ammissione tutti coloro che sono in possesso di una laurea, triennale o specialistica, sia del nuovo che del vecchio ordinamento.

Le iscrizioni si chiuderanno il 28 settembre 2012 e le selezioni avranno luogo il giorno 19 ottobre 2012, ore 9.30, presso il Dipartimento di Scienze farmacologiche e biomolecolari.

 Tutte le informazioni sull’organizzazione del Master e sulle modalità di iscrizione sono reperibili sul sito dell’Università degli Studi di Milano (http://www.unimi.it) nella sezione Master/area sanitaria e sul sito del Master (http://fbrunocsmc.ariel.ctu.unimi.it/v1/home/PreviewArea.aspx ) o presso la segreteria organizzativa del Centro.

Le veline (di una volta)

Una delle caratteristiche della stampa italiana che si può definire non buona è l’eccessivo spazio dato abitualmente alle corrispondenze dall’estero. Queste corrispondenze dall’estero devono in via permanente essere ridotte ad assai meno di quello che fin qui la stampa abbia fatto. Non devono di massima passare la mezza colonna, i tre quarti di colonna e tenersi all’essenziale, a ciò che può veramente interessare al popolo italiano di sapere sui fatti di quel determinato paese, senza correre dietro alle balle che circolano in quel determinato luogo.
Il ministro della cultura popolare Alessandro Pavolini impone le veline ai direttori dei giornali italiani, 1° febbraio 1940.

Occorre che i direttori facciano si’ che i giornali siano un punto fermo di fede, un focolare di fede. Agire in questo senso, con sentimento fascista, e poi adoperare la propria arma professionale, ossia il giornale, per diffondere questa fede nel popolo italiano.
Velina di Pavolini dell’11 dicembre 1940.

20120820-003924.jpg

Ecco Assange e Garzón

A Londra, nell’ambasciata dell’Ecuador.
Ad maiora

20120819-200350.jpg

Da Camilla a Nadia, le icone (femminili) della rivolta

Donne, giovani, carine, con occhi magnetici e senza paura del potere.
Sono queste le icone che bucano il muro dei media, che entrano nell’immaginario collettivo mondiale.
Come la cilena Camilla Vallejo (leader del movimento studentesco di Santiago) e la russa Nadia Tolokonnikova (la Pussy Riot del “No Pasaran!”).
Se siete minatori neri del Sud Africa e vi sparano contro, vi dimenticheranno prima che il vostro sangue vi si sarà seccato nelle vene…
Ad maiora.

20120819-194638.jpg

20120819-194645.jpg