Month: luglio 2026

Conference League, stasera si torna in campo: La Fiorita tenta l’impresa

Questa sera alle 21, al San Marino Stadium, La Fiorita si gioca l’accesso al secondo turno preliminare di Conference League. È il primo anticipo che darà una prima risposta su chi andrà avanti. Dopo la sconfitta per 1-0 dell’andata in Lussemburgo, i sammarinesi devono battere l’UNA Strassen per restare in corsa e continuare il cammino europeo che potrebbe portarli, nei prossimi turni, anche sulla strada dell’Atalanta.

Alla vigilia il tecnico Stefano Ceci ha chiesto ai suoi una squadra più coraggiosa e propositiva, convinto che la qualificazione sia ancora alla portata. Sarebbe solo il primo step di una Conference League che vedrà entrare in scena l’Atalanta ai playoff di agosto.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di martedì 14 luglio

Tanto mercato e il ritorno del Tormentone Palestra (con l’attacco di Marotta al ragazzo e il no dei nerazzurri milanesi al Trofeo Bortolotti).

L’Eco di Bergamo apre con una novità (che sarebbe ottima) in entrata: «C’è l’accordo con Alajbegovic. Ora bisogna convincere il Bayer. L’Atalanta prova ad affondare per il giovane bosniaco che piace a molte italiane. Per il reparto arretrato in ascesa le quotazioni di Sanchez, 22enne spagnolo del Siviglia».

Allenamento nel box in alto: «Il ritiro si apre con due sedute. Puljic si è unito alla squadra».

Poi la novità del Bortolotti: «Il 14 agosto sfida al Bilbao allo stadio di Bergamo. Mercoledì 22 testa a Zingonia col Mantova». Guidato dal mitico Ciccio Modesto.

Chiudiamo con due titoli su due squadre giovanili nerazzurre: «Primo giorno di Primavera: Siamo fiduciosi» e «Anche l’Under 23 al lavoro. Al via il nuovo corso di Beati».

Anche la prima pagine di Bergamo del Corriere della Sera unisce in un titolo calciomercato a presentazione del nuovo ds: «Alajbegovic è quasi fatta. Maldini va a Cagliari. E’ Giuntoli day». Nelle pagine interne si spiega lo sprint su Alajbegovic: «Lo stop inglese su Ederson ha costretto a cambiare le strategie di mercato».

C’è poi un editoriale di Davide Ferrario sul nuovo Mister: «Sarri, un caratterino ma di quelli giusti. Il riscatto in una tuta».

La Gazzetta torna a parlare del futuro del centrocampista brasiliano: «Atalanta: nel rinnovo di Ederson spunta l’idea della clausola». Poco dopo si parla invece del (possibile) futuro del figlio d’arte: «Sassuolo fantyasia: c’è Maldini nel mirino. Coppia con Laurenté?».

Su Tuttosport il fastidio interista per il giocatore andato al Chelsea: «Dietrofront di Palestra. Marotta duro». Nelle righe finali dell’articolo la risposta del procuratore di Palestra spiega un po’ di cose.

Stesso tema anche su Il Giorno: «Marotta si leva i sassolini: Le rivali senza Champions. Palestra? Era in parola…».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: HNK Rijeka (Croazia, 450 km da Bergamo)

Il Rijeka è uno dei club più importanti della Croazia. Fondato nel 1946, interrompe più volte il dominio della Dinamo Zagabria conquistando due campionati croati e numerose Coppe di Croazia. Negli ultimi anni si consolida come una presenza fissa nelle competizioni europee.

Gioca le proprie partite allo stadio Rujevica, impianto da circa 8.000 posti costruito nel 2015 in attesa del nuovo Kantrida, uno degli stadi più suggestivi d’Europa, affacciato sul mare Adriatico.

Il Rijeka ha una discreta tradizione internazionale. Nella stagione 2017/18 raggiunge la fase a gironi di Europa League in un gruppo con Milan, AEK Atene e Austria Vienna. Proprio contro i rossoneri ottiene una vittoria prestigiosa per 2-0 a Fiume.

Le sfide con le italiane non mancano. Oltre al successo contro il Milan, affronta nel corso degli anni Juventus, Roma, Genoa, Torino e Napoli in gare ufficiali e amichevoli. Fiume, come si chiamava una volta, è la principale città del Golfo del Quarnarno e il legame calcistico con lo Stivale (ha fatto parte del Regno d’Italia dal 1924 al 1947) è inevitabilmente forte.

Nella Conference League 2025/26 arriva fino alla fase a eliminazione diretta, confermandosi una delle squadre più solide dell’Europa orientale.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Rijeka affronterà la vincente della sfida del primo turno tra i bulgari del CSKA Sofia e gli irlandesi del Derry City. L’andata si giocherà il 23 luglio in Croazia, il ritorno il 30 luglio sul campo della squadra qualificata dal primo turno.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 35 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono 67 mila.

Rijeka (Fiume) dista circa 450 chilometri da Bergamo. In auto servono poco più di cinque ore. Sarebbe una delle trasferte europee logisticamente più semplici.

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Atalanta, i giornali di lunedì 13 luglio

Oggi attenzione sempre sul futuro di Ederson, ma con qualche variazione sul tema.

L’Eco di Bergamo apre le pagine sportive con quel che accade negli States: «Ai Mondiali otto atalantini. E tre ex corrono per il titolo.». Si intende Romero, Musso (che ieri all’alba nel dopo partita perlava con Freuler) e il ct Scaloni.

Vari i titoli sulla Dea: «Da oggi il ritiro a Zingonia. In arrivo Hien per le terapie».

E ovviamente sul mercato: «L’obiettivo numero uno è Jashari. Al lavoro per prolungare con Ederson».

Anche sulle strategie tattiche: «Centrocampo all’anno zero. Sarri per ora ha solo Gaetano. Il nuovo nerazzurro è l’unico, vero interprete del reparto, in attesa di altri innesti dal mercato e dei reduci dal Mondiale».

Chiudo con la seconda squadra: «Anche l’Under 23 al lavoro. Cortinovis verso il Monopoli». Da Bergamo a Monopoli…mi ricorda qualcosa.

Sulla Gazzetta si affronta il tormentone del brasiliano: «L’Atalanta aspetta Ederson. Rinnovo pronto e il mercato continuerà».

Sulla rosea si parla anche del futuro di alcuni ex, uno dei quali è diventato leader del Bologna: «Da oggi squadra in ritiro a Valles. I dubbi di Freuler: Non ho deciso».

E pure di un altro, esterno, che quest’anno ha giocato nel Pisa, retocesso: «Cuadrado saluta».

Su Tuttosport si torna a parlare del centrocampista brasiliano, ma in chiave Juventus: «Il sogno Ederson costa 50 milioni».

Chiudo con una novità che riguarda la Primavera dell’Inter, che si rinforza con un grande allenatore in panchina: «Primavera: Bigica scelto come tecnico».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Paksi FC (Ungheria, 900 km da Bergamo)

Il Paksi FC, o Paks, è una delle realtà più particolari del calcio europeo. Fondato nel 1952 nella cittadina di Paks, sulle rive del Danubio, rappresenta una comunità di appena 18 mila abitanti e negli ultimi anni si è stabilito ai vertici del calcio ungherese.

Paks ospita l’unica centrale nucleare dell’Ungheria, che produce circa la metà dell’energia elettrica del Paese. Il club è storicamente legato a questa realtà industriale (che è lo sponsor) e molti dei suoi primi sostenitori lavoravano proprio nell’impianto.

Il club è diventato famoso per una scelta controcorrente: schiera esclusivamente calciatori ungheresi. Una filosofia identitaria unica nel panorama europeo, che ne fa una sorta di Athletic Bilbao magiaro. Nonostante questa politica, il Paks è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nel campionato nazionale.

Nel 2024 e nel 2025 conquista la Coppa d’Ungheria, mentre in campionato si piazza costantemente alle spalle del Ferencváros. Grazie a questi risultati torna con continuità nelle competizioni UEFA.

Gioca le proprie partite casalinghe alla Fehérvári úti Stadion, impianto da circa 6.500 spettatori inaugurato nel 2020.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Paksi FC affronterà i greci del Panathinaikos. L’andata si giocherà in Ungheria il 23 luglio, il ritorno ad Atene il 30 luglio.

Secondo Transfermarkt la rosa vale circa 8 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 10 mila follower.

Paks dista circa 780 chilometri da Bergamo. In auto servono più di 9 ore. Da Orio al Serio è possibile raggiungere Budapest con voli diretti e poi proseguire per circa un’ora e mezza in automobile.

Ad maiora.