Atalanta, i giornali di martedì 30 giugno 2026

Su molti giornali non c’è, essendo finita nel cuore della notte, ma dopo che il Paraguay ha eliminato la Germania ai Sedicesimi di Finale, ai rigori, anche il Marocco ha buttato fuori l’Olanda di De Roon (subentrato nei supplementari).

Le pagine sportive dell’Eco di Bergamo aprono comunque sull’Atalanta, su un acquisto del mercato invernale che non è riuscito sempre a incidere: «Quale Raspsdori per Sarri? Annata chiave per l’attaccante. Il nuovo mister potrebbe utilizzarlo all’ala sinistra, come falso nueve, trequartista o mezzala».

E sul mercato in entrata: «Sanchez è il nome nuovo sulla fascia destra. Il 22enne del Siviglia è l’alternativa a Savona».

Sui Mondiali in chiave nerazzurra: «Kossounou all’esame Haaland».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera, il mercato in uscita e in entrata: «Maldini, futuro incerto. Aasgard, pista mondiale. L’attaccante bene con Sarri ma c’è poco posto. Occhi sulla mezzala norvegese».

Sulla Gazzetta si torna a parlare del Tormentone: «Ausilio: Che due di picche da Palestra!».

E sulla Dea: «Atalanta, lunedì il raduno. Da valutare il ko di Hien. Bellanova può partire».

Un accenno anche a un ex Mister: «Monza, Juric firma 2 anni per rilanciarsi. Ritrova Pessina». Erano insieme a Verona. Ah, è finita la sponsorizzazione e lo Stadio torna a chiamarsi Brianteo.

Sul Corriere dello Sport c’è un editoriale di Alessandro Giudice sul Tomentone: «Palestra e il pregiudizio». E l’inizio è così: «Il calcio italiano non ha perso Palestra, l’ha esportato».

Sul mercato, in chiave Lazio: «C’è Gila all’asta. Il Napoli in pressing ma l’Atalanta può offrire di più».

Chiudo con Tuttosport che racconta della vittoria dell’Italia Under 19 agli Europei per 2-0 sulla Serbia: «Liberali e Iddrissou. L’Italia parte forte». L’atalantino Idele è subentrato nella ripresa.

Ad maiora

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