Day: 24 giugno 2026

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta:NSÍ Runavík (Far Oer, 2.855 km da Bergamo)

Qui andiamo davvero agli estremi dell’Europa. Le Isole Faroe sono un arcipelago vulcanico situato tra il Mare di Norvegia e l’Oceano Atlantico e sono un territorio autonomo del Regno di Danimarca.

In questo contesto l’NSÍ Runavík ha chiuso al terzo posto l’ultimo campionato faroese. Fondato nel 1957, rappresenta la cittadina di Runavík, sull’isola di Eysturoy. Ha conquistato una sola Premier League locale, nel 2007, e tre Coppe delle Faroe.

Non ha mai superato un turno né in Europa League né in Conference League.

A questo giro, nel primo turno preliminare di Conference League affronterà gli Hamrun Spartans di Malta. Andata nelle Faroe il 9 luglio, ritorno a Malta il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe gli sloveni del Koper. In quel caso disputerebbe l’andata nelle Isole Faroe il 23 luglio e il ritorno in Slovenia il 30 luglio.

Abitualmente gioca le partite casalinghe al Við Løkin di Runavík, impianto da 2.000 posti. Per le gare internazionali si trasferisce però al Tórsvøllur di Tórshavn, lo stadio nazionale delle Faroe, che può ospitare circa 6.500 spettatori.

Per Transfermarkt la rosa dell’NSI vale 2,46 milioni.

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Runavík dista 2.855 km da Bergamo. Da Orio servono circa 7 ore di viaggio, con scalo a Copenaghen. Dall’aeroporto di Vágar occorre poi circa un’ora d’auto per raggiungere la città.

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Rassegna stampa Atalanta, mercoledì 24 giugno 2026

Quello che per giorni ho chiamato il Tormentone del passaggio di Palestra, ieri sembra essere arrivato a una svolta.

Il tutto viene riassunto così dall’Eco di Bergamo: «Palestra: clamoroso sorpasso Chelsea. L’esterno verso Londra per 60 milioni».

Cui si aggiunge l’altra potenziale bomba di queste ore: «Alajbegovic (Bayer Leverkusen) si avvicina, passi avanti per Gaetano».

Poi si ricorda la nuova amichevole annunciata ieri della Dea: «Test internazionale, l’8 agosto sul campo dello Schalke 04».

C’è anche un articolo sul Premio Uomo di Sport dato ad Antonio Cabrini: «Atalanta parte di me. Sarri e Giuntoli ok per restare fra le big: Il campione del mono 1982 esattamente 50 anni fa passava alla Juve dopo un anno in nerazzurro».

Sul Corriere della sera, si parla del Tormentone, sia in pagina nazionale («Inter beffata all’ultimo. Palestra va al Chelsea. Il tesoretto per Nico Paz») che su quelle bergamasche («Palestra, 60 milioni di ripensamenti. Era previsto l’annuncio Inter, gli inglesi rilanciano: 6 milioni a stagione»). Gli inglesi sono il Chelsea. 6 milioni annui lo stipendio (netto) proposto al ragazzo.

La Gazzetta dello Sport ci apre proprio su Palestra, che ieri col fotomontaggio era in maglia interista, ora con quella del Chelsea e il titolone: «LA BEFFA. L’affare con i nerazzurri (si intendono gli interisti, NdR) ma sono arrivati gli inglesi: raddoppiato l’ingaggio». E a pagina 2: «Giravolta Palestra. L’Inter è beffata. Se ne va al Chelsea con ingaggio doppio».

Mercato in entrata nelle pagine successive: «L’Atalanta accelera: un rinforzo sulle fasce. La Dea si muove per Savona. Prima sarà necessaria una cessione tra Zappacosta e Bellanova».

Pure il Corriere dello Sport apre sul Tormentone: «Via anche Palestra. Coperto d’oro dal Chelsea: 5 milioni netti a stagione. Soffiato all’Inter. Accordo totale tra Marco e i Blues, pronti a garantire 55 milioni all’Atalanta».

Su Tuttosport, in prima pagina: «Ahi Palestra: beffa Chelsea. Furia Marotta. Tutto su Paz».

Ma il giornale sportivo di Torino racconta anche altro: «Shopping Atalanta. Punta Alajbegovic e aspetta Gaetano».

Si parla di possibile mercato in uscita anche su La Stampa: «Il Toro su Daniel Maldini e Nelson. Proposto l’attaccante rientrato dalla Lazio all’Atalanta».

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