Day: 29 giugno 2026

Conference League, le possibili avversarie dell’Atalanta: Yelimay (Kazakistan, 6.320 km da Bergamo)

Altra trasferta che, se dovesse arrivare, sarebbe storica per la distanza siderale con Semey, cittadina kazaka al confine con la Russia.

Semey (l’antica Semipalatinsk) è nota soprattutto perché nelle sue vicinanze l’Unione Sovietica effettuò per decenni test nucleari. Oggi è una delle città più importanti del Kazakistan orientale.

È qui che ha sede l’Yelimay club fondato nel 1964 che gioca le sue gare interne allo Spartak Stadium, impianto da 8.500 posti.

Il club ha vinto 3 volte il campionato e una Coppa del Kazakistan. È la sua prima partecipazione in Conference.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà gli armeni dell’Alashkert. Andata in Armenia il 9 luglio, ritorno in Kazakistan il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe i rumeni del CFR Cluj. Le gare si disputerebbero il 23 e il 30 luglio.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 6,75 milioni.

Su Instagram i followers sono quasi 52k.

Semey dista 6.320 km da Bergamo. In auto servirebbero oltre tre giorni di viaggio senza soste. In aereo, partendo da Orio, occorrono normalmente dalle 12 alle 15 ore, con almeno due scali.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Vllaznia (Albania, 1.220 km da Bergamo)

È il club della città di Scutari, quasi 100mila abitanti e che si trova nel nord dell’Albania. Il Vllaznia è un club storico essendo stato fondato nel 1919 (il più antico del paese delle aquile) e nel corso della sua centenaria storia ha vinto 10 campionati e 8 Coppe d’Albania.

Nel suo cammino europeo, iniziato nel 1971, non è mai andato oltre il secondo turno preliminare. Proprio a questa altezza del torneo nel 2008/09 ha incontrato il Napoli nei preliminari di Europa League, tornando a casa col risultato di 0-3 a Scutari (doppietta di Piá e gol di Denis) e 0-5 al San Paolo (doppietta di Rinaudo, Piá, Lavezzi e Hamsik).

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i kosovari del Malisheva. Andata a Scutari il 9 luglio, ritorno in Kosovo il 15 luglio, alle 16.30…

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe gli scozzesi dell’Hibernian. Le gare si disputerebbero il 23 e il 30 luglio.

Gioca le sue gare interne al Loro Boriçi Stadium, impianto da 16mila posti.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 5,63 milioni.

Su Instagram i followers sono 19k.

Scutari da Bergamo dista 1.220 km, 13 ore di macchina costeggiando tutto l’Adriatico.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Víkingur Gøta  (Far Oer, 3.050 km da Bergamo)

Altra trasferta potenzialmente storica, semmai il Vikingur arrivasse ai playoff. Il club (che ha un vichingo stilizzato nel logo) rappresenta la cittadina di Gøta, poco più di mille abitanti nell’arcipelago (vulcanico) delle Far Oer, sull’isola di Eysturoy.

Gøta conta poco più di mille abitanti. Se arrivasse ai playoff sarebbe probabilmente una delle località più piccole mai affrontate dall’Atalanta nelle coppe europee.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà gli islandesi dello Stjarnan. Andata alle Far Oer il 9 luglio, ritorno in Islanda il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe la vincente tra i lussemburghesi del Differdange 03 e i finlandesi dell’Ilves. Le gare si disputerebbero il 23 e il 30 luglio.

È stato fondato nel 2008 e gioca le gare interne allo stadio Sarpugerði che ha una capienza di 3.000 posti, 445 seduti.

Il club ha vinto 3 campionati e 6 Coppe delle Far Oer. Nella scorsa stagione, retrocesso dalla Champions League, è arrivato fino al terzo turno preliminare di Conference League, dove è stato eliminato dai nordirlandesi del Linfield.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 1,34 milioni.

Su Instagram i followers sono quasi 3k.

Gota da Bergamo dista poco più di 3mila chilometri. Con auto e traghetto in due giorni e sette ore ci siete.

In aereo sono 7 ore di volo da Orio, con scalo a Copenaghen. Poi dall’aeroporto di Vagar, poi un’oretta di macchina.

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Atalanta, i giornali di lunedì 29 giugno 2026

Oggi l’Eco di Bergamo inverte l’attenzione: prima due pagine dedicate alla Dea e poi lo spazio per i Mondiali.

Ovviamente l’attenzione è tutta sul mercato in entrata: «Hojbjerg è il sogno proibito. A centrocampo sa fare tutto. E uno dei pochi ad aver messo d’accordo Guardiola e Mou, Giuntoli è innamorato di lui. Il Marsiglia deve cederlo, il problema è che il 30enne danese ha un ingaggio altissimo (6 milioni)». Sempre sui rinforzi nella mediana è dedicato un altro titolo: «I nerazzurri guardano in Scozia. Piace il centrocampista Aasgard».

A proposito di centrocampisti parla una delle colonne della squadra, ora impegnato in Usa: «Pasalic: Sarri? Ci sarà tempo per conoscerci e partire insieme».

Sul fronte Mondiale un altro articolo racconta come vanno gli atalantini: «Nerazzurri avanti tutti. A casa solo l’infortunato Hien».

Il lunedì il Corriere della Sera non ha il dorso bergamasco, quindi niente notizie sull’Atalanta.

Che troviamo sulla Gazzetta: «Ancora attesa per il regista e per Savona». Che mette l’attenzione, in chiave milanista, su uno dei possibili obiettivi di mercato: «Ibra folgorato da Alajbegovic».

Chiudo con Tuttosport che ha un titolo sugli azzurrini : «Europeo U19, l’Italia di Bollini per stupire: alle 17 c’è la Serbia». L’Atalanta nel torneo che si gioca in Galles sarà rappresentata dal bergamasco, classe 2007, Javison Idele.

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