Scamacca

Atalanta, i giornali di sabato 7 novembre: Scamacca e Samardzic sotto accusa, Sarri cerca la svolta a Monza, tornano Kessie e Kolasinac

La vigilia di Monza-Atalanta è dominata dalle difficoltà della squadra di Maurizio Sarri, dalle critiche ai giocatori di maggior talento e dal dibattito sul futuro dell’allenatore. Ma dall’infermeria arrivano finalmente buone notizie.

L’Eco di Bergamo apre con Matteo Spini: «Talenti nel buio. L’Atalanta non può fare a meno di loro». Il riferimento è a Scamacca e Samardzic: «Il loro mancato apporto è una delle cause della crisi. Entrambi hanno attenuanti, ma ora serve la svolta».

Su Scamacca il giudizio è netto: «Troppo spesso non riesce a entrare in partita, sembra avulso dal gioco e anche in passato aveva bisogno di essere telecomandato dagli allenatori». Per Samardzic, invece, «una grande differenza: il serbo di Germania non è mai riuscito a prendersi l’Atalanta».

Sempre sull’Eco, Piero Vailati cerca di spiegare cosa manchi alla squadra: «Manca un “click”? C’è stato. Per ora non nel verso giusto». Il giornalista ricorda il blackout dopo il gol di Fabbian contro il Parma e osserva che «l’Atalanta è sparita dopo il gol di Fabbian del Parma: un blackout che dura da una partita e mezza».

Roberto Belingheri, nella rubrica Controcorrente, affronta invece il tema dell’allenatore: «Esonero sì, esonero no. La ricerca di un senso». E scrive: «I problemi complessi rifiutano risposte semplicistiche».

Nelle altre pagine del quotidiano bergamasco spazio anche alle buone notizie dall’infermeria: «Kolasinac e Kessie verso la panchina». E alla visita allo stadio dell’ex capitano Berat Djimsiti, che racconta: «Emozionato. Legame sempre forte».

Il Corriere della Sera pagine di Bergamo, con Pietro Serina, insiste sulle responsabilità individuali e sulle scelte del tecnico: «Le alternative a Scamacca ci sono. Gli errori di Sarri nei cambi». Il giornale sottolinea che «Rowe meritava di restare in campo» e critica l’indolenza dell’attaccante e di Samardzic.

Marina Belotti guarda invece alla trasferta brianzola: «Kessie-Kolasinac ok. Sarri ritrova i leader per sfidare l’ex Juric». Il sottotitolo accompagna il recupero degli indisponibili: «Buone notizie dall’infermeria: pronti per il Monza».

La Gazzetta dello Sport dedica un’intera pagina al centravanti: «Dea e Gianluca in difficoltà. Sarri ha bisogno del suo bomber». Matteo Brega osserva: «L’Atalanta fatica, l’attaccante fischiato dai suoi tifosi: è a secco da sei partite ma deve recuperare dopo l’infortunio». Il titolo centrale è «Scamacca in salita», mentre un riquadro ricorda i 36 gol segnati dall’attaccante con la maglia nerazzurra.

Sul fronte infermeria la Gazzetta conferma: «Kolasinac e Kessie tornano in gruppo. Il rientro è vicino».

La Gazzetta dedica spazio anche alla sorpresa del Monza: «Varela è tutto vero». Il portoghese, 21 anni, è il capocannoniere della Serie A con 9 gol e si prepara ad affrontare l’Atalanta. Matteo Brega racconta la sua esplosione: «Il portogallo chiama, il Monza ride e le big sono pronte a fare l’asta». Convocato anche nell’Under 21 portoghese, Varela è arrivato in Brianza per 2 milioni di euro e ora ne vale 25, secondo il quotidiano. Vedremo cosa combinerà domani.

Intanto, sulle pagine dell’Eco di Bergamo, trova spazio anche l’Atalanta Under 23, che gioca alle 14.30 a Caravaggio contro la corazzata Reggiana, mentre la Primavera cerca il riscatto contro l’Inter.

La carrellata sulle prime pagine sportive nazionali. La Gazzetta dello Sport apre con «Milan rischi 100 milioni», sulle conseguenze economiche di un’eventuale mancata qualificazione europea. Il Corriere dello Sport sceglie «FenomeMalen», celebrando l’attaccante della Roma. Tuttosport punta invece su Luciano Spalletti e sulla Juventus: «Luciano capatosta».

Ad maiora.