Roberto Morrione

Roberto Morrione

Oggi l’ultimo saluto a Roberto Morrione

Dopo aver combattuto la malattia per anni, sabato ci ha lasciato Roberto Morrione. Oggi la camera ardente e i funerali.

Questa la lettera aperta che gli ha scritto la redazione di Libera Informazione.

Ciao Roberto, che la terra di sia lieve.

Ciao Roberto, grazie Direttore!

Il nostro caro Roberto Morrione, presidente e direttore della Fondazione Libera Informazione, ha finito di soffrire.

 Fino all’ultimo istante è stato punto di riferimento e maestro di vita e di professione: ci ha donato ancora parole e pensieri di grande onesta intellettuale e di profonda dignità umana.

Piegato ma non vinto dalla malattia, è stato lui, con grande forza d’animo, a confortare tutti, fino al momento della separazione.

A noi il privilegio di aver vissuto con un uomo dal grande cuore e dalla passione civile sconfinata.

Roberto è stato un galantuomo capace di farsi amare e rispettare, un sincero democratico, un italiano impegnato, un professionista d’altri tempi, un giornalista brillante, un direttore attento.

I tanti ricordi delle battaglie vissute insieme, anche di quelle più difficili, restano il suo lascito più bello ed importante, li custodiremo gelosamente.

E da oggi siamo tutti più soli.

Alla sua cara famiglia, che è la nostra famiglia, l’affetto e la vicinanza di tutta Libera Informazione e di tutta Libera.

La camera ardente sarà allestita presso l’aula consiliare della Provincia di Roma lunedì 23 maggio dalle ore 10:00 alle ore 14:00. I funerali in forma laica saranno celebrati a partire dalle ore 14:00.

Rainews24, la rete all news fondata e diretta da Roberto dal 1999 al 2004, farà la diretta dei funerali a partire dalle 14:00.

 Fondazione Libera Informazione
Osservatorio nazionale sull’informazione per la legalità e contro le mafie
http://www.liberainformazione.org/redazione.php

Hacker contro Articolo21

Prima il furto di sette computer poi, oggi, l’attacco degli hacker. Trecento i documenti cancellati definitivamente, con una ricerca accurata dei pezzi che parlavano di mafia, di criminalità organizzata e di politica. Interviste e inchieste sugli intrecci tra partiti e cosche.

Questa la denuncia on-line:

http://www.articolo21.org/1625/notizia/ennesimo-grave-attacco-hacker-contro-il-sito-di.html

Il sito di articolo21.org (con il quale anche chi scrive collabora) non piace a qualcuno, anzi temo a più di uno. Il direttore di Articolo21, Stefano Corradino, ha sporto denuncia alla Polizia delle telecomunicazioni. Speriamo che individuino le manine che stanno intervenendo contro una voce libera dell’informazione on-line.

Spiega Corradino: “Anche oggi, come successo per altri attacchi hacker, l’operazione chirurgica contro il nostro giornale on-line si è scatenata in coincidenza con la pubblicazione di un nuovo intervento di Roberto Morrione, direttore di Libera informazione”.

Secondo chi gestisce il sito, l’attacco è da attribuire anche alla recente campagna lanciata in difesa delle prerogative del presidente Napolitano.
Non è la prima offensiva degli hacker contro Articolo 21. “Era già capitato – commenta Corradino – e guarda caso proprio in coincidenza della nostre campagne che denunciavano pesanti connivenze tra la politica e i clan”. Il sito annuncia di non voler abbassare la testa: “Non ci fermeranno e e continueremo con le nostre battaglie quotidiane di libertà e giustizia”.

Agli amici di Articolo21, che –peraltro – hanno sempre sostenuto le battaglie in ricordo di Anna Politkovskaja, vada un abbraccio solidale.

Non mollare!