Red Hot Chilli Peppers

Red Hot pro Pussy Riot

Il gruppo californiano ieri si è esibito a Mosca ostentando una maglietta a favore delle tre attiviste in cella (chissà per quanto). La loro “colpa”? Un concerto antiputiniano nella Chiesa del Cristo Salvatore.
Oggi hanno scritto una lettera di sostegno (sosteniamo al plurale) per il gruppo punk-rock femminista:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Russia-Red-Hot-Chilli-Peppers-firmano-lettera-in-sostegno-delle-Pussy-Riot_313531947256.html
Monti intanto si sollazza in quel di Sochi, nella dacia dell’immarcescibile Vladimir Putin.
Ad maiora

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