Un locale milanese è stato chiuso dall’autorità giudiziaria. Ma la vecchia insegna fa ancora bella mostra di sé.
Parliamo di Lux, poi Moscati, sequestrato dai giudici qualche mese fa:
https://andreariscassi.wordpress.com/2011/08/04/da-molina-a-lux-una-parabola-milanese/
La scritta del bar, in caratteri runici, con evidenti richiami a quella di “Dux” (Dux mea Lux si diceva d’altronde) è ancora lì all’angolo tra via Canonica e via Moscati. Tra una zona della movida e la China town milanese.
Il locale è ora in affitto.
Chissà se i nuovi proprietari toglieranno quel logo.
O se ci penserà qualun altro.
Ad maiora.