A volte i documentari sulla natura hanno una drammaticità tale da superare qualunque film. La natura sa essere spietata. Sempre a fini di sopravvivenza, a differenza di quel che facciamo noi umani.
“One Life”, il documentario della BBC che in questi giorni è arrivato nei cinema italiani, non punta invece sulla tensione per raccontare la vita degli animali. È invece la bellezza delle immagini la chiave di volta di questo film (che nella versione italiana ha come voce narrante quella di Mario Biondi.
Le riprese sono durate quattro anni e sono state effettuate in ogni angolo del pianeta (e anche sott’acqua).
Si mostra la lotta per la sopravvivenza, finalizzata sempre alla riproduzione, alla prosecuzione della specie.
Il film sostiene i progetti del WWF per impedire la deforestazione in Congo.
Ad maiora
Bbc
Silenzio, riappaiono i minatori cileni
Siamo arrivati al settimo minatore cileno estratto. Davanti a duemila giornalisti. Stamattina (sveglio per lavoro) ho seguito riemergere in diretta tv Florencio Avalos, il caporeparto che è tornato in superficie alle 5.10 italiane.
Ho fatto zapping tra la tv italiana e la Bbc a quell’ora. Quando Florencio è comparso l’inviato inglese è stato in silenzio. Ha lasciato spazio agli effetti, ai rumori del posto, al rumore dell’abbraccio tra il minatore e suo figlio. Una cosa che apriva il cuore.
Il giornalista italiano continuava invece a commentare e a parlare.
E’ lo stesso discorso degli applausi ai funerali e nel minuto di “silenzio”. Perché non siamo più capaci di stare ad ascoltare?
Ad maiora.
