Per sport

L’oppio dei popoli.

Conference League, il terzo turno prende forma: da queste sfide uscirà la futura avversaria dell’Atalanta

Archiviato con me gare di ieri sera il secondo turno preliminare, la Conference League entra nella fase più interessante. Il terzo turno, in programma il 6 e 13 agosto, metterà di fronte club dal blasone internazionale e realtà emergenti, con l’Atalanta spettatrice interessata: sarà infatti proprio da queste sfide che emergerà una delle due squadre che la Dea affronterà nel playoff del 20 e 27 agosto. Il sorteggio è in programma lunedì 3 agosto, quando i nerazzurri conosceranno il proprio accoppiamento. 

Tra gli partite che incuriosiscono maggiormente i tifosi nerazzurri spiccano quelli di Lugano e Sion, due squadre geograficamente vicine e ben conosciute anche dal pubblico italiano. Gli svizzeri del Lugano se la vedranno con il NSÍ Runavík, la rivelazione delle Far Oer che nel turno precedente ha eliminato a sorpresa il Koper di Josip Iličić. Una piccola delusione per chi sperava di rivedere il fantasista sloveno sulla strada dell’Atalanta, ma anche una dimostrazione di quanto questa competizione sappia regalare sorprese. 

Il Sion, invece, affronterà il Noah armeno in un confronto che si annuncia molto equilibrato. Anche questa è una sfida da seguire con attenzione, perché una delle due squadre potrebbe ritrovarsi nel percorso europeo dell’Atalanta tra poche settimane. 

Il programma del terzo turno offre comunque numerosi confronti di alto livello. Spiccano Ajax-Shelbourne, Panathinaikos-CSKA 1948 Sofia, Braga-Dinamo Minsk, Sheriff Tiraspol-San Gallo, Beitar Gerusalemme-Austria Vienna, CFR Cluj-Tromsø, Raków-Hammarby, HJK-Motherwell, IFK Göteborg-Gent e Twente-Dunajská Streda, in un tabellone che mescola club abituati all’Europa e outsider pronti a stupire. 

Ad maiora

Foto: FC Lugano

Atalanta, i giornali di venerdì 31 luglio

Qualche sprazzo di Atalanta sui giornali sportivi, anche se come sempre è sopratutto la stampa locale a occuparsi della Dea.

Come l’Eco di Bergamo che apre le sue pagine di sport con questo titolo: «L’Atalanta riscopre le mezzali: saranno la chiave della manovra». Nel sottotitolo si spiega: «Nelle prime amichevoli si è intuita l’importanza di chi affiancherà il regista Ederson ha tutto per questo ruolo, Samardzic ha dato segnali positivi, Pasalic sarà prezioso».

C’è poi una notizia attesa dai tifosi dopo le trasferte a porte chiuse: «Martedì alle 19 allenamento a porte aperte allo stadio».

E infine un articolo sul mercato in uscita che, immagino, stia rallentando anche quello in entrata: «Il Cagliari su Maldini. Trattativa in corso. Manca ancora l’accordo sulla formula , ma i rossoblu sono in vantaggio su Sassuolo e Parma». Nelle pagine successive di parla anche del calendario della seconda squadra: «Atalanta U23 inizia in Liguria . Si va dal Vado, neopromosso».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si incrociano le notizie nerazzurre con quelle azzurre: «Il modello Italanta. La Nazionale di Mancini riparte da 4-3-3, vivaio e giovani: la ricetta nerazzurra».

Si parla di Dea anche sulla Gazzetta dello Sport: «Atalanta, su Touré spinge il Parma. In 2 per Maldini».

Un titolo su un talento che va a farsi le ossa sul Corriere dello Sport: «Palermo: Vavassori ci siamo. Definito l’ingaggio dell’esterno che farà coppia con Johnsen. Arriverà in prestito oneroso senza diritto di riscatto».

Chiudo con Tuttosport in chiave mercato con le parole dell’ad juventino Carnevali: «Per Kolo ultimi dettagli. Per Alajbegovic siamo un po’ piu indietro, ma lui vuole venire a Torino». Prima, invece, si diceva volesse venire a Bergamo.

Ad maiora

Conference League, lacrime per Iličić: il Koper esce ai rigori. Avanti Ajax, Braga e Panathinaikos

La serata di Conference League regala tanti verdetti e un epilogo dal sapore amarissimo per i tifosi dell’Atalanta. Il Koper saluta infatti la competizione dopo una battaglia contro i faroesi del Runavík: il 3-1 degli ospiti dopo i tempi supplementari riequilibra il 2-0 dell’andata, poi ai calci di rigore sono proprio gli isolani a imporsi 4-3. Decisivo anche l’errore dal dischetto di Josip Iličić, che si fa parare il penalty e vede svanire la qualificazione della sua squadra. Che non potrà quindi sfidare la Dea.

Tra le sorprese della serata spicca anche l’eliminazione dello Zrinjski Mostar, battuto dal Valur. Dopo l’1-0 conquistato in Islanda, gli islandesi strappano un prezioso 2-2 in Bosnia-Erzegovina e conquistano il passaggio del turno. Soffre ma passa anche il Panathinaikos, che pareggia 2-2 con il Paksi dopo il 2-1 dell’andata, mentre l’Hibernian ribalta il Malisheva vincendo 4-1 e ribaltando la sconfitta dell’andata.

Nessun problema, invece, per molte delle squadre più attese. L’Ajax travolge ancora il Vojvodina (4-1, 8-2 complessivo), il Braga liquida lo Železničar Pančevo con un netto 4-0, l’Austria Vienna supera 3-1 il Liepāja e il CFR Cluj elimina l’Alashkert con un convincente 3-0. Avanti anche il Sion, che rifila un poker al BATE, il Partizan, il Rijeka, il Borac Banja Luka, il Raków, il Nordsjælland, il Győri ETO, l’HJK Helsinki, l’RFS, il Dinamo City, il Katowice e l’ML Vitebsk.

Il terzo turno preliminare prende così forma con un quadro sempre più definito. Restano in corsa molte delle squadre considerate più competitive e, nelle prossime settimane, l’attenzione dell’Atalanta sarà rivolta proprio all’evoluzione del tabellone in vista dei playoff di Conference League, quando entreranno in scena anche i nerazzurri. Il sorteggio sarà il 3 agosto.

Ad maiora

Atalanta, porte aperte il 4 agosto alla New Balance Arena. Intanto la Conference League definisce il quadro playoff

L’Atalanta torna ad allenarsi davanti ai suoi tifosi. Martedì 4 agosto la squadra di Maurizio Sarri sosterrà una seduta aperta al pubblico alla New Balance Arena: i cancelli della Curva Nord Pisani apriranno alle 18, mentre la seduta inizierà alle 19. Un’occasione per vedere da vicino i nerazzurri, dopo i test a porte chiuse, a pochi giorni dagli impegni ufficiali della nuova stagione.

L’appuntamento arriva in una settimana importante anche sul fronte europeo. Oggi si disputano le ultime gare di ritorno del secondo turno preliminare di Conference League, con numerose squadre impegnate a conquistare il pass per il terzo turno. 

Per l’Atalanta l’attenzione è già rivolta a lunedì 3 agosto, quando a Nyon si svolgerà il sorteggio dei playoff. I nerazzurri scopriranno una delle due squadre dalla quale uscirà l’avversaria dell’ultimo ostacolo prima della fase campionato: il sorteggio individuerà infatti il doppio accoppiamento e solo al termine del terzo turno preliminare sarà noto il nome definitivo della rivale di Sarri. 

Prima il bagno di folla con i tifosi, poi l’attesa per un sorteggio che inizierà a delineare il cammino europeo della Dea.

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Noah (Armenia, 3.700 km da Bergamo)

Il Noah è una delle realtà emergenti del calcio armeno. Fondato nel 2017 con il nome di Artsakh, cambia denominazione in FC Noah nel 2019, ispirandosi alla figura biblica di Noè e al Monte Ararat, simbolo nazionale dell’Armenia. In pochi anni passa dalla seconda divisione ai vertici del calcio nazionale.

Nel suo palmarès figurano un campionato armeno, due Coppe d’Armenia e una Supercoppa. Nella stagione 2024/25 centra lo storico “double”, vincendo campionato e coppa nazionale, mentre nel 2025/26 conquista nuovamente la Coppa d’Armenia, qualificandosi così alla Conference League.

Gioca le proprie partite all’Abovyan City Stadium, impianto da circa 3.100 posti situato a una quindicina di chilometri da Erevan.

Il Noah è già protagonista in Europa. Nel 2024/25 diventa il primo club della storia della Conference League a raggiungere la fase principale partendo dal primo turno preliminare. Nel suo cammino elimina anche l’AEK Atene prima di affrontare, tra le altre, il Chelsea. Nella stagione successiva diventa anche il primo club armeno a qualificarsi per due anni consecutivi alla fase principale di una competizione UEFA.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta i moldavi dello Zimbru Chișinău.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 12,8 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 60 mila follower.

Erevan dista circa 3.100 chilometri da Bergamo. In auto servono oltre 40 ore. Da Orio al Serio non ci sono normalmente voli diretti: la soluzione più comoda prevede uno scalo, generalmente via Vienna, Varsavia o Roma, con un viaggio complessivo di circa 6-8 ore.

Ad maiora.