Rassegna stampa Atalanta, lunedì 15 giugno 2026

Rassegna stampa non ricchissima essendoci i Mondiali (a proposito, nella notte Costa d’Avorio vincente grazie al figlio di Zingonia Diallo) ed essendo lunedì (niente dorso del Corriere).

Sull’Eco di Bergamo si analizza la squadra:  «Atalanta, il reparto esterni legato al futuro di Palestra. Nella difesa di Sarri i laterali sono bloccati: anche per questo il gioiello (più offensivo) potrebbe essere ceduto. Zappacosta , Bernasconi e Ahanor sembrano adatti».

Poco sopra si parla di panchine:  «Dopo il ritorno in Serie A, il Monza pensa a Juric». E per quella nerazzurra si ipotizza:  «Sarri in arrivo. Attesa quasi finita. Per l’attacco piace liberali».

Anche sul Corriere dello Sport si affronta il tema panchine, ma quella dell’Under 23:  «Criscito, il no alla Dea per amore del Genoa». Il neo dirigente Sbravati aveva pensato a lui per prendere il posto di Bocchetti che difficilmente sarà confermato.

A Roma intanto la moda è esaltare l’Atalanta (o almeno il suo recente passato):  «Gasp-D’Amico, un binomio vincente».

Su Tuttopost si parla di mercato:  «Inter, la settimana di rilanci e chiusure: Solet e Provedel i più vicini. Più dura per Palestra e Jonas».

Continuano invece a Zingonia gli arrivi al Settore Giovanile:  «Fautario vince (con l’Under 18 dell’Inter, Ndr) e va all’Atalanta».

Ad maiora

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