China Tibet On Line, sito internet creato dal regime cinese per supportare la repressione in Tibet ha attaccato ancora una volta il Dalai Lama, accusandolo di fomentare le auto-immolazioni di monaci tibetani:
http://www.ctv.ca/CTVNews/World/20120324/china-state-run-website-attacks-dalai-lama-120324/
L’ultimo a immolarsi è stato un uomo di 44 anni, qualche giorno fa.
La lotta per l’autonomia del Tibet (occupato dalla Repubblica Popolare Cinese nel 1950) si è spostata in rete.
Da un lato il sito del regime di Pechino:
http://chinatibet.people.com.cn/
Dall’altro quello della comunità tibetana costretta all’esilio:
http://www.tibet.org/
Il quattordicesimo Dalai Lama sarà a Milano il 26, 27 giugno:
http://www.dalailama-milano2012.org/
Ad maiora
Pensieri
È primavera
Milano, un bus non fa primavera
Raffaele Ciriello, una mostra fotografica 10 anni dopo
Il fluire ininterrotto di notizie non l’ha fatto dimenticare. Anche perché i suoi scatti sono ancora lì a raccontare crisi mai risolte. 10 anni fa veniva ucciso a Ramallah dai militari israeliani Raffaele Ciriello, grande fotoreporter italiano. A lui il comune di Codogno, in Provincia di lodi, dedica nella sala Granata del Vecchio Ospedale Soave la mostra I bambini e la guerra che rimarrà aperta fino al 14 ottobre:
http://www.comune.codogno.lo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1883
Ciriello nato in Lucania si era trasferito a Milano dove si era laureato in chirurgia plastica. Ma la passione per la fotografia e l’avventura l’avevano spinto in giro per il mondo a documentare guerre e tragedie, spesso osservate attraverso gli sguardi innocenti dei più piccoli. Gli stessi che, per volontà della vedova del fotografo, si possono osservare in questa piccola ma significativa mostra. Il suo ultimo video è sul suo sito http://www.raffaeleciriello.com/
Un video spento dai colpi di mitra di un soldato israeliano.Mai individuato. Anche Raffaele effetto collaterale di un mostro chiamato guerra.
Ad maiora



