Finalmente una squadra che la Dea ha già affrontato: il Sarajevo, il club della capitale bosniaca, che si è qualificato al primo turno di Conference grazie al terzo posto in campionato. Fondato nel 1946, in era Jugoslava ha vinto il primo scudetto nel 1966/67 (conquistando un posto in Coppa dei Campioni, eliminato al secondo turno dal Manchester United) e il secondo nel 1984/85. Dopo l’indipendenza ha vinto 5 volte il titolo nazionale, 8 Coppe di Bosnia e 1 Supercoppa.
Nel 2018/19 la Dea affronta il Sarajevo in trasferta nei preliminari di Europa League e ottiene la sua più larga vittoria internazionale: 0-8 (Palomino, doppietta di Gomez, Masiello, un autogol e tripletta di Barrow). La squadra di Gasperini verrà poi eliminata, ai rigori, dal Copenaghen.
Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i finlandesi dell’Inter Turku. Andata in Finlandia il 9 luglio, ritorno a Sarajevo il 16 luglio.
In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare trova i turchi del Başakşehir.
Il club gioca in casa nel Koševo Stadium, che ha una capacità di 30mila spettatori.
Per Transfermarkt la rosa vale 7,80 milioni.
Su Instagram i followers sono 109k.
Sarajevo dista da Bergamo 990 km: sono 11 ore di macchina.