Alle 7 su Rai3
(Sotta a’ sti mur passen i tram, frecass e vita del me Milan)
La stampa mondiale continua a occuparsi del caso del gruppo punk russo che rischia 7 anni di carcere per un’esibizione non autorizzata in chiesa:
http://www.guardian.co.uk/world/2012/mar/25/pussy-riot-devils-work-kirill
Ad aprile ci sarà il processo.
Ad maiora
Ps. Nella stessa pagina web il Guardian pubblicizza un libro sulla Russia, Mafia State, il titolo…
Il video in cui Obama e Medvedev, a microfoni – inconsapevolmente aperti, si confidano che il mostrare i denti aguzzi è dettato solo dalla campagna elettorale mi ha fatto venire in mente più cose. Il primo è che tutto il mondo è paese e che persino i più esperti comunicatori dimenticano che dove ci sono telecamere e microfono occorre sempre tacere. L’ha capito Cassano. Non l’avevano capito, ai tempi, Buttiglione e Tajani.
L’altro è che, sia in Russia (dove Putin ha annunciato una corsa elettorale agli armamenti) che negli Stati Uniti, i politici sono costretti a mostrare al loro elettorato i muscoli in campagna elettorale perché queste vengono in parte fatte (come in Francia, Germania, Regno Unito, Nuova Zelanda e Serbia, tanto per fare un elenco random) anche su tematiche internazionali.
C’è sicuramente parecchio nazionalismo. Ma anche la consapevolezza che il mondo è globalizzato.
Solo in Italia non ci si divide sulla politica estera. E’ il cane a sei zampe che trascina quello che dovrebbe essere il suo padrone…
Qui video e commento di Radio Free Europe:
Ad maiora