Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Domani a Milano raccolta di indumenti e coperte per poveri e senzatetto

senza casa
Domani, sabato 26 ottobre, a Milano ci sarà la raccolta straordinaria di coperte, sacchi a pelo, cappotti e giacconi per senzatetto e poveri.
L’iniziativa, lanciata dal Comune, coinvolge numerose associazioni di volontariato e onlus.
Il materiale donato sarà messo a disposizione di chi ha più bisogno.

“Anche quest’anno – lancia l’appello l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – chiediamo a tutti i cittadini di essere di nuovo al nostro fianco in una grande catena solidale per sostenere chi si trova in difficoltà e ha sempre più necessità anche di un piccolo aiuto. Rinnoviamo quindi con tutti i milanesi il ‘patto di solidarietà’ che finora ci ha permesso di realizzare numerose iniziative a beneficio dei più poveri”.

I gazebo di raccolta saranno – dalle 9.30 alle 17 – nei seguenti punti:
– piazzale Baiamonti;
– piazzale Baracca/via Enrico Toti;
– via Bassini angolo Valvassori Peroni;
– piazzale Argentina/via Mercadante;
– viale Papiniano/piazza Sant’Agostino;
– Arco della Pace;
– piazzale Selinunte/viale Aretusa;
– piazzale della Repubblica;
– piazzale Maciachini;
– piazza Fontana;
– tunnel tra via Tonale e via Pergolesi (all’interno della sede di S.O.S. Exodus).

Alla raccolta collaborano Croce Rossa Italiana; Fondazione CISOM; Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi; Fondazione Progetto ARCA; Ronda della Carità e della Solidarietà; Opera Cardinal Ferrari; Associazione City Angels; Associazione S.O.S Milano; Associazione Linea Gialla; Fondazione Isacchi Samaja; Associazione Milano in Azione; S.O.S Fondazione Exodus; Comunità di Sant’Egidio.
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Domani Annaviva partecipa alle iniziative pro Khodorkovskij e i prigionieri politici russi

Mikhail-Khodorkovsky-Platoon
Domani sera, venerdì 25 ottobre, alle 21.30 alla Libreria Popolare di via Tadino, in via Alessandro Tadino 18 a Milano ci sarà un Reading internazionale di solidarietà per Mikhail Khodorkovsky, Platon Lebedev e i prigionieri politici russi.

In occasione del decimo anniversario dell’incarcerazione dell’ex oligarca russo, proprietario dell’impero del gas Yukos e condannato per frode fiscale dopo aver sfidato lo zar Vladimir Putin, Annaviva aderisce infatti all’iniziativa promossa dal Festival della Letteratura di Berlino e vi invita a partecipare al reading internazionale per la libertà dei prigionieri politici in Russia. Durante l’evento, che si terrà in contemporanea in diverse capitali del mondo, Sara Urban e Martina De Santis dell’Associazione culturale lattOria leggeranno brani tratti dalla corrispondenza tra l’imprenditore ed esponenti del mondo della cultura e della società civile russa.

Cosa vedere a Spello: il museo delle infiorate

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A Spello, in Umbria, ogni anno si svolge la manifestazione della Infiorate.
Per il giorno del Corpus Domini (nona domenica dopo Pasqua) gli infioratori lavorano tutta notte per realizzare tappeti e quadri floreali lungo il percorso della cerimonia religiosa.
Nella cittadina umbra c’è anche un museo che racconta quel che succede.
In questo video Giuliano Torti, dell’Associazione Infiorate di Spello, spiega come funziona la manifestazione:

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Cosa vedere a Spello: i mosaici della Villa Romana di Sant’Anna

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A Spello in Umbria si trova una bella Villa Romana, chiamata di Sant’Anna perché si trova in quella località.
È stata scoperta per caso, nel 2005, mentre si realizzava un parcheggio.
Ora è protetta da un (non granché estetico) tendone. Prima lì c’era un campo da calcetto.
Si trova a pochi passi dalla porta consolare che introduce alla parte più antica di Spello. Dieci ambienti, di età tardo imperiale, ricchi di bellissimi mosaici. La parte emersa è grande 360 metri quadri.
La Regione Umbria sta finanziando i restauri.
Vale davvero la pena visitarla.
Ecco il video con le spiegazioni di Chiara Pettirosso , Guida sistema museo:

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Nel centro di documentazione di Barbanera

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A Spello, in Umbria, di fianco all’editoriale Campi, casa editrice dell’Almanacco di Barbanera, è stato creato un centro di documentazione sullo storico calendario.
Qui si trovano antiche copie che raccontano la tradizione degli almanacchi in Italia (e non solo).
A spiegare i segreti del Centro (e perché lo si è preferito a un museo): Luca Baldini, Amministratore delegato dell’Editoriale Campi, Pia Fanciulli, responsabile della redazione di Barbanera e Chiara Brustenghi, archivista del Centro documentazione Barbanera:

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