Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Domani, Lea.

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Sono orgoglioso: domani seguirò per la Rai i funerali pubblici di Lea Garofalo.
Ore 10.30, Piazza Beccaria, Milano.
Spero ci sia un mare di gente.
Come ha chiesto la figlia Denise.
Credo sia il minimo per quel che ha fatto, per quello che le è accaduto.
Per non dimenticare.
E perché non accada mai più.
Ad maiora

Domani tutti a Milano per l’ultimo saluto a Lea Garofalo

Lea Garofalo
Domattina, 19 ottobre, alle 10.30, in piazza Beccaria, nel centro di Milano, Libera e Palazzo Marino danno danno appuntamento a cittadini, scuole, associazioni, enti locali per i funerali civili di Lea Garofalo, testimone di giustizia, uccisa brutalmente per aver raccontato ai magistrati quanto a sua conoscenza degli affari e dell’organizzazione delle cosche.
L’invito a partecipare arriva da Denise, la figlia di Lea, che coraggiosamente ha testimoniato in tribunale per denunciare la responsabilità degli assassini della sua giovane madre, anche se questo ha significato far condannare il padre e altri parenti: http://www.liberainformazione.org/2013/10/15/in-piazza-per-i-funerali-di-lea/
Alla cerimonia parteciperanno Giuliano Pisapia, sindaco di Milano e don Luigi Ciotti, presidente di Libera.
Tanti ragazzi e ragazze di Libera hanno presenziato alle udienze del processo di primo e secondo grado, accompagnando in silenzio e con discrezione Denise, per non farla sentire ancora una volta abbandonata.
Sabato in piazza Beccaria saranno ancora in tanti, per salutare insieme questa donna, Lea: insieme per un doveroso omaggio ad una giovane madre che voleva solo un futuro migliore per la figlia; insieme per un omaggio collettivo nel cuore della città, dove è stata rapita e poi uccisa, nell’abbraccio di quanti vogliono esprimere la gratitudine per la valorosa testimonianza e l’affettuosa vicinanza alla figlia altrettanto coraggiosa.
Nel pomeriggio l’inaugurazione dei giardini “Lea Garofalo” in via Montello, dalle ore 14.00 in poi.
Per ulteriori informazioni http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8689
Pagina FB: https://www.facebook.com/events/1412712018945638/?ref_newsfeed_story_type=regular
Ad maiora

Orange Revolution

Non è quella ucraina, ma stamattina ha invaso Milano.
Deejayten 2013. Bella gara. Tanta gente. Forse troppa. Qualche strada più grande non sarebbe stata male.
Comunque bella la marea arancione.

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Ad maiora
Ps. Il servizio, a pagamento, per sapere l’esito della gara, nel tardo pomeriggio non aveva ancora mandato l’sms. L’anno prossimo risparmio l’euro.

Gufate

La Gazza oggi ha un inserto dedicato al campionato di Basket.
Il
Mitico Luca Chiabotti nell’editoriale scrive che non diranno che Milano è favorita finché non vincerà qualcosa.

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Nella stessa pagina, solo poco più in là, scrivono: Milano favorita.

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Giri pagina e leggi: accanto a Milano, favorita.

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Infine nella presentazione delle squadre, a “favorita” aggiungono: se non vincono quest’anno…

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Nel pezzo diventano addirittura “super favoriti”.

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In piazzale Lotto staranno toccando ferro. Biancorosso.
Ad maiora

Nella casa di Barbanera

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A Spello, in Umbria, c’è la casa di Barbanera, ossia la sede dell’Editoriale Campi che da decenni edita almanacco e calendario.
In questo video Pia Fanciulli (responsabile della redazione del Barbanera) e Luca Baldini (amministratore delegato della Campi) spiegano il perché del successo dell’almanacco che nel 2012 ha compiuto 250 anni.
La sfida del web e le possibilità di visita di questa “casa” dove nasce, ogni anno, lo storico calendario:

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