Tre punti, due marcatori e almeno tre verdetti piuttosto netti nelle pagelle del giorno dopo. Il 2-1 dell’Atalanta sul Sassuolo viene letto con sfumature diverse, ma mettendo insieme quotidiani nazionali, stampa bergamasca e siti specializzati emergono alcune indicazioni comuni: Gianluca Gaetano è il giocatore che raccoglie i consensi più trasversali, Nikola Krstovic è il cambio che decide la partita e Odilon Kossounou paga quasi ovunque l’errore sul pareggio di Odenthal. Più interessante la spaccatura su alcuni protagonisti dell’attacco.
L’Eco di Bergamo individua due migliori con 7: Gaetano e Krstovic. Il primo viene premiato per il lavoro in mezzo al campo, il secondo per un ingresso che produce immediatamente il gol del 2-1. Carnesecchi, Zappacosta, Pasalic, Ederson, Zalewski e Raspadori prendono 6,5. Scamacca si ferma al 6, mentre il voto più basso è il 5 di Kossounou.
Il Corriere dello Sport allarga il gruppo dei migliori. Il 7 va a Carnesecchi, Gaetano, Raspadori e Krstovic. È una lettura che valorizza molto il peso degli episodi: il portiere salva l’Atalanta nei momenti di difficoltà, Raspadori sblocca la gara e Krstovic la decide. Anche qui Kossounou è in fondo, seppure con 5,5.
La Gazzetta dello Sport sceglie ancora Gaetano come migliore: 7. È il riconoscimento al giocatore che sembra essersi preso rapidamente le chiavi del centrocampo di Sarri. Anche il quotidiano milanese penalizza Kossounou, mentre la prestazione complessiva della squadra resta nella zona della sufficienza: vittoria importante, ma con una fase difensiva ancora da registrare.
Tuttosport mette Gaetano a quota 7 e premia particolarmente Zappacosta, anche lui tra i più apprezzati. Il titolo delle pagelle è già una sintesi: «Gaetano mette ordine e illumina». Krstovic viene valorizzato per l’impatto avuto entrando dalla panchina, mentre Kossounou resta il punto debole della serata.
La tendenza diventa ancora più evidente passando ai siti. CalcioAtalanta è quello che alza maggiormente l’asticella: 7,5 a Gaetano e 7,5 a Raspadori. Del regista viene sottolineata la capacità ormai affinata di interpretare il 4-3-3 di Sarri, recuperando palloni e costruendo: è suo l’assist per l’1-0. Raspadori viene invece premiato per il gol e per una prestazione giudicata molto più convincente rispetto alla Conference. Scamacca prende 6, Zalewski 6 ed Ederson 6; Sarri 6,5.
Anche TuttoMercatoWeb mette Gaetano al centro della partita, definendolo «onnipresente». Kossounou prende 5,5, Zappacosta 6,5, Scalvini e Bernasconi 6. Il giudizio sul difensore ivoriano coincide sostanzialmente con quello degli altri: è l’incertezza nell’azione di Odenthal a trascinarne verso il basso la valutazione.
Interessante la lettura di Pianeta Atalanta, che sposta maggiormente l’attenzione su Zappacosta: 7 a lui e 7 a Carnesecchi, mentre ancora una volta Kossounou, 5,5, è l’unico vero insufficiente. Il titolo accoppia direttamente «il solito Krstovic» a un «super Zappacosta». Anche qui, quindi, il gol del montenegrino pesa moltissimo nella valutazione della gara.
TuttoAtalanta offre invece uno dei giudizi più generosi su Scamacca: 6,5. È una differenza interessante rispetto ad altre pagelle. Il centravanti non viene valutato soltanto per la pericolosità sotto porta, ma per il lavoro spalle alla porta, le sponde e i palloni distribuiti ai compagni. Anche Zalewski prende 6,5: vivace e capace di creare problemi sulla fascia, ma ancora poco cattivo quando arriva il momento di concludere l’azione.
Anche Sky Sport premia soprattutto gli uomini che hanno deciso il risultato: Raspadori e Krstovic entrambi 7, con Raspadori indicato come MVP. È una scelta diversa rispetto a chi mette Gaetano davanti a tutti: qui prevale il peso specifico dei due gol che consegnano a Sarri la prima vittoria in campionato.
E allora, mettendo idealmente una pagella sopra l’altra, si può costruire una sorta di verdetto collettivo.
Gaetano è il vincitore della critica. Prende 7 praticamente ovunque e arriva al 7,5 di CalcioAtalanta. Non ha segnato, ma è il giocatore sul quale converge maggiormente il giudizio positivo: regia, recuperi, gestione del pallone e l’assist per Raspadori.
Subito dietro c’è Krstovic. La particolarità è che gli basta poco più di mezz’ora per entrare stabilmente fra i migliori. Segna il 2-1 pochi minuti dopo l’ingresso e conferma una caratteristica che ormai sta diventando un dato: riesce a incidere anche partendo dalla panchina.
Raspadori divide soltanto sull’entità del premio, non sulla promozione. Si passa dal 6,5 di alcune testate al 7 del Corriere dello Sport e di Sky fino al 7,5 di CalcioAtalanta. Il gol dell’ex dopo sei minuti pesa, così come il miglioramento rispetto alla prestazione europea.
Molto positiva anche la media virtuale di Zappacosta, che oscilla prevalentemente fra 6,5 e 7. È uno dei giocatori sui quali i giudizi sono più uniformi: spinta, continuità e quella conclusione che si stampa sulla traversa.
Carnesecchi oscilla fra 6 e 7, ma il voto numerico racconta solo una parte della sua partita. Le parate su Laurienté e Adzic evitano all’Atalanta di pagare il momento peggiore del primo tempo. Chi pesa maggiormente gli interventi decisivi lo porta fino al 7.
Poi c’è Scamacca, probabilmente il caso più interessante del confronto. Le valutazioni vanno dal giudizio appena sufficiente di chi guarda soprattutto alla scarsa pericolosità sotto porta fino al 6,5 di TuttoAtalanta, che ne valorizza invece il lavoro da centravanti associativo. Due modi differenti di giudicare la stessa prestazione: finalizzazione da migliorare, partecipazione alla manovra apprezzabile.
E infine il verdetto più netto: Kossounou è il bocciato della serata. Fra 5 e 5,5 praticamente dappertutto. L’errore nell’azione dell’1-1 pesa inevitabilmente e diventa l’elemento comune delle diverse pagelle. È significativo che, in una partita nella quale il Sassuolo ha creato parecchio, sia sostanzialmente l’unico nerazzurro a raccogliere un’insufficienza generalizzata.