Month: giugno 2026

Rassegna stampa Atalanta, venerdì 19 giugno 2026

Anche oggi sull’Eco di Bergamo le prime due pagine sportive sono dedicate ai Mondiali (senza poter accennare, visto che Canada-Qatar si è giocata nella notte, al bruttissimo infortunio di Koné del Sassuolo). L’attenzione per la Dea è tutta dedicata al mercato: «Gaetano più vicino, Palestra verso l’Inter». E poi si spiega: «Sarri potrebbe avete presto il suo regista: la forbice col Cagliari resta, ma ci sono stati passi avanti. Per l’esterno la società milanese ha alzato l’offerta: ci sono le basi per chiudere sui 50 milioni. Savona il sostituto». Calciomercato anche per l’Under 23: «Levak piace in Premier: il Newcastle offre 10 milioni. Proposta rifiutata per il centrocampista croato». 

Dell’ex giocatore dell’Under 23 che quest’anno ha giocato al Cagliari si parla anche nelle pagine sportive del Corriere della Sera: «Regalo di nozze: Chivu allunga e aspetta Palestra: il tecnico rinnova fino al 2028, l’Inter mette sul piatto 50 milioni per l’esterno dell’Atalanta». Titolo in prima pagine del dorso di Bergamo: «Atalanta, il regista arriva da Cagliari: Gaetano vuole la Dea. E per Palestra l’Inter offre 50 milioni, servirà un rialzo». 

La Gazzetta non ha dubbi, l’apertura della prima pagina vede il giocatore già con l’altra maglia: «Ecco Palestra. Inter colpo grosso. Vertice con l’Atalanta: trovata l’intesa, in chiusura un affare da 50 milioni». A pagina 2 si precisa: «Scatto decisivo: mancano i dettagli. Poi Chivu potrà avere l’erede a destra di Dumfries». Per la Dea si conferma la pista cagliaritana (c’è un via vai tra Zingonia e Asseminello): «Un regista da Dea. Ora Gaetano è più vicino. Si cerca l’intesa tra club». Raccontando: «Il trequartista trasformato in play da Pisacane ha scelto l’Atalanta. Con il Cagliari distanza minima: si può chiudere nei prossimi giorni». 

Sul Corriere dello Sport gioco di parole: «L’Inter inizia a fare Palestra. Offerti 50 milioni, l’Atalanta apre: l’affare è vicino». E poi news cagliaritane: «Akarakiri firma per il Cagliari, Gaetano saluta: va all’Atalanta». 

Stesso spartito su Repubblica: «50 milioni per Palestra. L’Inter stringe i tempi». 

Chiudiamo con Tuttosport che titola: «E’ sempre ItalInter: Palestra!». Poi si aggiunge: «Come previsto, Marotta ha alzato l’offerta ai Percassi arrivado a 50 milioni (45 più 5 di bonus)». E sulle possibili entrate: «L’Atalanta è su Savona: i bergamaschi tra il regista Gaetano e il dopo Palestra». 

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Glentoran (Irlanda del Nord, 2.000 km da Bergamo)

Il Glentoran Fc è un club della periferia orientale di Belfast. Il club ha partecipato a tutti i campionati nordirlandesi, come il Linfield. Per questo le due squadre si affrontano ogni 26 dicembre per il Boxing Day.

Fondato nel 1882, il Glentoran ha vinto 23 campionati e 23 Coppe d’Irlanda del Nord. È tradizionalmente associato alla comunità unionista e protestante di Belfast Est, mentre il grande rivale Linfield rappresenta storicamente altri quartieri della città. Durante i Troubles gli scontri tra tifoserie hanno spesso rispecchiato le tensioni politiche e religiose dell’Irlanda del Nord.

In Europa il Glentoran non ha mai raggiunto la fase a gironi di una competizione Uefa. Il risultato più prestigioso resta però il successo per 1-0 sul Benfica di Eusébio nella Coppa dei Campioni 1967/68. Dopo l’1-1 del ritorno mi furono però i portoghesi a qualificarsi.

Nel primo turno preliminare di Conference League il Glentoran affronterà i lettoni dell’RFS. Andata in Lettonia il 9 luglio, ritorno a Belfast il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverà la vincente della sfida tra gli azeri del Qarabağ e i montenegrini del Vestri. L’andata si disputerebbe in Irlanda del Nord il 24 luglio, il ritorno in trasferta il 31 luglio.

Gioca le gare interne al The Oval, stadio inaugurato nel 1892 e capace di ospitare circa 14 mila spettatori. Durante la Seconda guerra mondiale fu colpito dai bombardamenti tedeschi su Belfast e rimase inutilizzabile per diversi anni.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 3 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 21 mila follower.

Glentoran dista quasi 2.000 km da Bergamo. Quasi un giorno intero in auto. In aereo c’è un diretto da Orio a Belfast che impiega 2h35.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: FCI Levadia Tallin (Estonia 2.440 km da Bergamo)

È uno dei club più titolati dell’Estonia, avendo conquistato 11 campionati e altrettante coppe nazionali. Nasce nel 1988 per iniziativa dell’imprenditore Viktor Levada come Levadia Maardu. Nel 2004 si trasferisce nella capitale e diventa Levadia Tallinn, mentre la sigla FCI viene aggiunta nel 2017 dopo la fusione con l’FCI Tallinn.

Gioca le sue gare interne al Lilleküla Stadium, lo stesso impianto utilizzato dalla grande rivale Flora Tallinn. Lo stadio può contenere 14.366 spettatori, anche se il record recente nel derby cittadino è di 3.510 presenze, registrato nel 2023. La rivalità tra Flora e Levadia ha anche una componente identitaria: il Levadia è tradizionalmente considerato più vicino alla comunità russofona, mentre il Flora rappresenta maggiormente la componente estone della capitale.

In Conference il Levadia ha giocato 4 partite, una vinta, una pareggiata e due perse: con 17 cartellini gialli e 2 rossi…

Nel primo turno preliminare di Conference League il Levadia affronterà i gallesi del Caernarfon Town. L’andata si giocherà il 9 luglio in Galles, il ritorno il 16 luglio a Tallinn.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverà gli svedesi del Goteborg. L’andata in trasferta il 23 luglio, il ritorno in Estonia il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale 4,24 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 12k.

Tallinn dista da Bergamo 2.440 chilometri. In auto servono circa 24 ore di viaggio. Da Orio il collegamento più rapido richiede circa 5 ore, con scalo a Copenaghen.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Europa (Gibilterra, 2.130 km da Bergamo)

Club dal nome bellissimo che nella scorsa stagione è arrivato terzo nella National League di Gibilterra, conquistando così un posto nel primo turno di Conference League.

È un club storico essendo stato fondato nel 1925 (ha cambiato un po’ di nomi in questo secolo ma poi è tornato a quello originale). Europa ha come allenatore un tecnico italiano: Michele Di Piedi, palermitano, classe 1980. Da calciatore gira tra Serie C e D, ma soprattutto all’estero, vestendo maglie in Inghilterra, Cipro, Myanmar, Indonesia, Venezuela, Portogallo e infine Gibilterra, dove mette radici. Allena l’Europa dal gennaio 2024.

La società ha vinto il campionato 8 volte e 11 volte la coppa (Rock Cup). Prova a partecipare alle competizioni continentali dal 2014, ma non ha mai superato il primo turno.

Il club (anzi tutti i club di Gibilterra) disputa le sue gare interne al Victoria Stadium, vicino all’aeroporto. È stato aperto nel 1926 per i militari inglesi, dal 1970 è stato aperto anche alla popolazione civile. Dal 1991 è solo uno stadio per sport e concerti. Ha una capienza di 2.300 spettatori.

Nel primo turno preliminare di Conference League l’Europa affronterà i macedoni del nord del Shkëndija. L’andata si giocherà il 9 luglio a Gibilterra, il ritorno una settimana più tardi in Macedonia del Nord. In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare l’Europa affronterebbe gli sloveni del Bravo. L’andata si disputerebbe a Gibilterra il 23 luglio, il ritorno in Slovenia il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale 1,57 milioni di euro.

Su Instagram i followers non arrivano a 5k (malgrado il mio segui).

La Rocca di Gibilterra domina lo stadio e una visita al panorama, magari passando a salutare le celebri scimmie, merita sicuramente il viaggio. Da Bergamo sono 2.130 chilometri. In auto servono circa 22 ore. Da Orio il percorso più rapido richiede circa 11 ore di volo, con scalo a Londra.

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Rassegna stampa Atalanta, giovedì 18 giugno 2026

Le pagine sportive dell’Eco di Bergamo dedicate per lo più ai Mondiali (con Messi che esalta e CR7 che delude). C’è spazio anche per la Dea, ovviamente: «Atalanta, serve un regista per un colossal. Gaetano primo obiettivo, ma non è il solo». Si aggiunge nel pezzo di Matteo Spini: «Il giocatore del Cagliari sembra vicino: ha vissuto un percorso alla Pirlo, partendo da trequartista e arretrando. Gli altri: da Hojbjerg a Jashari, da Ricci a Rovella a Keita». Poi si ricorda il miglior giocatore della stagione:  «Carnesecchi è il giocatore dell’anno per i tifosi». C’è anche un servizio sulla Conference, sul sorteggio del secondo turno. Ma di quello siete già a conoscenza se state leggendo queste pagine virtuali.

Sul Corriere della Sera, dorso di Bergamo si rimane sul tema dei giocatori adatti al nuovo Mister: «A chi una maglia di Sarri». E il sottotitolo dell’articolo di Marina Belotti spiega:  «Non tutta la rosa è adatta al 433: le priorità sono sulla fascia destra e nel ruolo che fu di Ederson».

Il Corriere dello Sport ha una bella prima pagina con un richiamo a Primo Levi:  «Se questo è il Milan. Diavolo in alto mare. Il 12 luglio c’è il raduno, senza DT e DS mercato fermo». Quello della Dea sembra invece muoversi. Nelle pagine interne si scrive:  «L’Atalanta ora sonda Hojbjerg. Giuntoli ha visto l’agente del danese».

Tema simile, ma più dedicato al centrocampista del Cagliari, l’approfondimento della Gazzetta:  «Non soltanto Gaetano: un centrocampo nuovo per l’Atalanta di Sarri».

Chiudo con Tuttosport che torna sul tormentone estivo:  «Chivu day. C’è il rilancio per Palestra».

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