Sarà Cipollini

L’ecosistema digitale: quale futuro per la TV?

“Il passaggio al digitale della televisione italiana” è il sottotitolo di questa tesi di Sara Cipollini, in discussione alla Statale di Milano.
Si parla di ecosistema perché c’è una sempre maggiore convergenza tra le telecomunicazioni e i media. È un ambiente, come spiega la Cipollini, interconnesso e polifunzionale. Per digitale si intende invece la modalità di trasporto dell’informazione, dei dati e dei contenuti. Quella rivoluzione nella quale chiunque faccia o guardi la TV è ora coinvolto.
Il laborioso passaggio al digitale terreste nel nostro paese si è concluso con lo scorso anno e si può ora trarne un bilancio. Il DTT ha fatto e sta facendo selezione degli operatori televisivi. Sono nati nuovi canali (pensiamo a quello della Feltrinelli) ma molti, soprattutto a livello locale, rischiano di chiudere.
Difficile in questa fase fare previsioni a lungo termine. Sul medio, la tesi prevede che saremo immersi nella TV. Che potremo interagire con le immagini, potremo modificarlo a nostro piacimento.
Le sperimentazioni sullo sport che ci arrivano dagli Usa sono lì a dimostrarlo: con immagini in 3D che permettono di vedere la stessa partita in molti stadi. O videogiochi che mostrano, mentre si sta guardando un match, cosa sarebbe accaduto se l’attaccante avesse passato la palla, anziché tirare sul portiere.
Ne vedremo delle belle.
Ad maiora

20130621-080122.jpg