Mosca

#OccupyKremlin Arrestati Navalny e Udaltsov

In manette i due leader dell’opposizione a Putin mentre cercavano di organizzare la protesta sul ponte che porta al Cremlino. Difeso da uno schieramento ingente di forze speciali.
Ad maiora

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#OccupyKremlin Risk sopravvissuto

Appena arrivo in albergo, report video, foto e qualche considerazione.
La manifestazione intanto prosegue con un sit in.
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#OccupyKremlin Militarizzata la partenza del corteo

Centinaia di agenti intorno alla statua di Lenin.
E intanto ha iniziato a piovere.
Ad maiora

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#OccupyKremlin Piazza Rossa chiusa

Per evitare che qualcuno venga sfiorato dall’idea di trasformarla in piazza Tahir, la piazza simbolo di Mosca (e di tutte le Russie) è da qualche giorno sbarrata al passaggio pedonale.
Turisti (molti in questi giorni) delusi.
Ad maiora

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A Mosca l’opposizione studia la rivoluzione (mancata) in Iran

La sera prima della manifestazione che dovrebbe portare in piazza decine di migliaia di persone (l’hanno chiamata Marcia dei milioni sull’onda di un sano – o insano – entusiasmo) alcuni esponenti dell’opposizione al putinismo si sono trovati un cinema moscovita (il bel “35 mm”, dove è da poco andato in scena la quindicesima edizione del Festival del cinema italiano).
La pellicola che veniva proiettata era significativa: L’onda verde.
Questo l’inizio:

Il film (visto la scorsa estate al Milano Film Festival) racconta la stagione della rivoluzione democratica (non-violenta) iraniana, repressa nel sangue dal regime di Ahmadinejad.
Non so che lezione ne trarranno gli oppositori al regime putiniano. La loro rivoluzione bianca si è caratterizzata per un’indole pacifica.
Domani comunque sembra che qualche frangia più radicale cercherà di violare le strette regole del corteo con comizio finale.
Staremo a vedere.
Ad maiora

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