
Ricevo e volentieri pubblicizzo questa notizia che riguarda la Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità) e il buon Franco Bomprezzi.
Buon lavoro, Franco!
Ad maiora
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L’assemblea LEDHA ha eletto il nuovo Consiglio direttivo che rimarrà in carica per i prossimi tre anni. Tanti volti e nomi nuovi, accanto ad alcune persone di grande esperienza, tra cui Franco Bomprezzi che sarà il nuovo Presidente. “Ledha è il luogo privilegiato, per storia, competenze, diffusione territoriale, profondità e saldezza della rete associativa, che unisce associazioni da sempre impegnate nella difesa dei diritti delle persone con disabilità, nello spirito inclusivo della Convenzione Onu – commenta il neo-presidente -. È perciò per me una grande responsabilità guidare LEDHA in un momento sociale e politico complesso e difficile. Nel quale le famiglie, le persone, le associazioni, si vedono costrette a una quotidiana battaglia per garantire i diritti essenziali e per mantenere viva la cultura del welfare e dei servizi necessari a rendere pieno di significato il termine inclusione”.
L’Assemblea, che si è svolta venerdì 3 maggio presso la sede di via Livigno a Milano, ha eletto i membri del nuovo Consiglio direttivo, che guiderà la federazione per i prossimi tre anni. Un Consiglio profondamente rinnovato rispetto a quello precedente, con un ricambio di sei dei nove componenti. E con ben cinque persone al primo mandato in senso assoluto.
È stato poi il Consiglio direttivo ad eleggere, come previsto dallo Statuto, i nuovi dirigenti. Franco Bomprezzi è il nuovo Presidente di LEDHA, sarà affiancato nei suoi compiti e funzioni da Maria Villa Allegri in qualità di Vicepresidente e da Luisella Bosisio Fazzi nel ruolo di Tesoriere. Completano la squadra del Consiglio Direttivo: Antonio Bianchi, Maria Corsi, Armando De Salvatore, Alessandro Manfredi, Maria Assunta Peluso, Fabio Pirastu.
“So di poter contare su uno staff di competenze di eccellente livello, che ha permesso a Ledha di diventare un punto di riferimento non solo per le famiglie e le associazioni delle persone con disabilità, ma anche per le istituzioni, gli enti locali, la Regione Lombardia, il Forum del terzo settore, il mondo della comunicazione giornalistica – aggiunge Franco Bomprezzi -. Ci sarà molto da fare, e mi conforta poter fare affidamento su un Consiglio Direttivo dalle forti motivazioni e di notevole esperienza, anche nei suoi componenti di prima nomina. Cercheremo, tutti insieme, di fare ancor più grande questa Casa dei Diritti”.
Infine un ringraziamento “con affetto, amicizia e grande stima” per il presidente uscente Fulvio Santagostini che lascia il direttivo di Ledha e la presidenza “dopo anni nei quali ha svolto in maniera difficilmente eguagliabile un compito eccellente sia organizzativo che di contenuti e di crescita progettuale” conclude Franco Bomprezzi.
Franco Bomprezzi
Stasera a Milano concerto per la #Ledha
Ricevo dall’amico Franco Bomprezzi questo appello a diffondere la notizia del concerto di questa sera a favore della Ledha,
Lo faccio più che volentieri.
Ad maiora
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Carissimi e carissime,
vi chiedo la cortesia di aiutarmi a diffondere la notizia del concerto in favore di Ledha, la Lega per i diritti delle persone con disabilità, che si terrà venerdì 16 alle 21 nella chiesa di San Marco a Milano. Siete tutti invitati, ovviamente.
Ve lo segnalo a ridosso della data proprio perché è importante adesso completare l’opera di comunicazione avviata in queste settimane per promuovere una serata nella quale, a offerta libera, si potrà aiutare la faticosa battaglia per tutelare i diritti delle persone con disabilità, attraverso le competenze professionali e i servizi di qualità garantiti da Ledha, a Milano, da più di 30 anni.
Conto su di voi, sulla vostra amicizia, sulla rete dei vostri contatti, sulla consapevolezza che non chiedo mai nulla e non intaso la vostra casella di posta.
Le informazioni, la locandina e l’invito da scaricare, li trovate nel sito di Ledha: www.ledha.it .Grazie di cuore. Ci vediamo venerdì sera in San Marco. Dimenticavo: il coro gospel è da brividi.
Franco Bomprezzi