Atalanta, dal 4-4 col Frosinone alle goleade delle ragazze: cadono Under 23 e Under 16, volano Under 18 e Under 15

Il fine settimana del 23-25 ottobre regala risultati contrastanti per le formazioni dell’Atalanta. La prima squadra pareggia 4-4 contro il Frosinone, l’Under 23 perde in casa contro il Campobasso e la Primavera strappa un punto alla Lazio, ma resta nei bassifondi della classifica. Continuano invece a vincere Under 18 e Under 15, entrambe in testa ai rispettivi campionati. Nel femminile arrivano due successi per 6-0.

La squadra di Maurizio Sarri non riesce a tornare alla vittoria. Dopo le sconfitte contro Milan e Ajax, alla New Balance Arena arriva un rocambolesco 4-4 con il Frosinone. Dopo otto giornate l’Atalanta è undicesima con 10 punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte.

Si ferma anche l’Under 23, battuta 2-1 dal Campobasso a Caravaggio nell’undicesima giornata del girone B di Serie C. La formazione di Nicola Beati passa in vantaggio al 23’ con De Nipoti, servito da Diao, ma viene raggiunta al 36’ da Bifulco. Nella ripresa Coccia firma il sorpasso degli ospiti. De Nipoti colpisce anche una traversa, senza riuscire a evitare la sconfitta. I nerazzurri restano a 12 punti, al quindicesimo posto, ma hanno una partita in meno rispetto a quasi tutte le avversarie. Mercoledì 28 ottobre, alle 18, è in programma a Caravaggio il recupero contro la Vis Pesaro.

La Primavera di Giovanni Bosi pareggia 2-2 contro la Lazio nell’anticipo di venerdì a Zingonia. I biancocelesti passano subito con Gatto, che al 34’ provoca però l’autorete del pareggio su un cross di Fugazzola. Nella ripresa Bordon riporta avanti la Lazio, prima del definitivo 2-2 firmato da Ciapini al 93’. Con questo pareggio la formazione di Bosi sale a 7 punti, ma resta al diciottesimo posto in classifica, davanti soltanto a Monza (6) e AlbinoLeffe (5). Il bilancio dopo otto giornate è di due vittorie, un pareggio e cinque sconfitte.

Continua la marcia dell’Under 18 di Tiziano Polenghi, che vince 3-1 sul campo del Monza. Decisiva la doppietta di Edomwnoyi, accompagnata dal gol del capitano Gerri. I nerazzurri restano imbattuti, salgono a 22 punti e consolidano il primo posto in classifica dopo otto giornate.

L’Under 17 di Fautario ha fatto un dopo aver recuperato giovedì la gara della quarta giornata sul campo del Mantova, vincendo 6-2 grazie alle doppiette di Pettinà e Koren e alle reti di Briganti ed El Hafid. I nerazzurri restano in testa al girone B, a punteggio pieno dopo sei partite, con 23 gol realizzati.

Prima sconfitta stagionale per l’Under 16, battuta 4-3 in trasferta dal Padova. Non bastano i gol di Fradegrada, Morandin e Carone. I nerazzurri perdono il primato e scendono al secondo posto, a un punto dal Milan.

Prosegue invece il percorso a punteggio pieno dell’Under 15 di Esposito, che supera il Padova per 2-1 grazie alle reti di Taouizi e Iurascu. Sei vittorie nelle prime sei partite, 30 gol segnati e solo sei subiti. La giovane Dea mantiene il primo posto con due punti di vantaggio sul Milan e ha il miglior attacco e la miglior difesa del girone.

Due goleade arrivano infine dal settore femminile. L’Under 17 batte 6-0 in trasferta l’Aurora Seriate, con sei marcatrici diverse: Frattini, Boncioli, Roveda, Centonze, Muttoni e Borghetti.

Identico risultato per l’Under 15 femminile, che a Brembate supera 6-0 la Rivoltana. Protagonista Raineri con una tripletta, mentre Traini realizza una doppietta e Bonetti completa il tabellino. Entrambe le formazioni partecipano in questa prima fase al campionato provinciale maschile Under 14.

Ad maiora

Fiorentina-Atalanta, emergenza infortuni per entrambe: Bellanova e Pongracic verso il forfait, Scalvini e Sulemana provano a recuperare

L’infermeria continua a riempirsi, da una parte e dall’altra. A tre giorni da Fiorentina-Atalanta, in programma giovedì 29 ottobre alle 20.45 al Franchi, Maurizio Sarri e Paolo Vanoli devono fare i conti con diversi indisponibili.

L’Atalanta è tornata subito al lavoro al Centro Bortolotti di Zingonia. Seduta di scarico per chi ha giocato domenica, esercitazioni tecniche, possesso palla e partitelle a campo ridotto per gli altri.

Le notizie migliori riguardano Giorgio Scalvini e Kamaldeen Sulemana, che hanno svolto parte dell’allenamento con il gruppo e parte individualmente. Entrambi potrebbero tornare tra i convocati per Firenze, anche se difficilmente avranno i novanta minuti nelle gambe.

Restano invece ai box Raspadori, Pompei, Kolasinac, Kossounou e Kessié, tutti sottoposti a terapie. Per Hien lavoro in palestra e individuale sul campo.

Preoccupano soprattutto le condizioni di Raoul Bellanova, fermatosi durante la partita contro il Frosinone. L’esterno ha svolto terapie e soltanto martedì 27 ottobre sarà sottoposto agli esami strumentali che chiariranno l’entità del problema muscolare. La sua presenza contro la Fiorentina appare difficile.

Domani a Zingonia è prevista una giornata dedicata allo scarico e al lavoro individuale.

Anche la Fiorentina deve fare i conti con gli infortuni. Marin Pongracic, uscito dolorante durante la partita contro l’Inter, è alle prese con un sospetto problema ai flessori. Anche per il difensore croato sono previsti accertamenti domani. Il suo impiego contro l’Atalanta è in dubbio.

Non arrivano buone notizie nemmeno da Luca Ranieri e Arthur Atta, che hanno continuato a lavorare separatamente dal gruppo. Il difensore deve ancora superare un problema al piede, mentre il centrocampista è alle prese con un sovraccarico addominale. Entrambi rischiano di saltare anche la sfida di giovedì.

Sicuramente indisponibile Fabiano Parisi, ancora impegnato nel recupero dall’infortunio al legamento crociato.

Vanoli potrebbe quindi affidarsi al giovane Viery accanto a Dragusin al centro della difesa, mentre Sarri, senza Bellanova, dovrebbe spostare Zappacosta sulla destra e confermare Bernasconi a sinistra.

Ad maiora

Atalanta, Sarri fa peggio di Juric? Il confronto dopo dieci partite (e un anno fa c’era la Champions)

Dieci partite ufficiali, otto di campionato e due europee. Il confronto tra l’Atalanta di Maurizio Sarri e quella di Ivan Juric di un anno fa racconta due partenze differenti, con un dato che pesa sugli attuali nerazzurri: la fragilità difensiva. La squadra di oggi segna di più, ma subisce decisamente tanto. E in campionato ha raccolto due punti in meno rispetto alla scorsa stagione.

Dopo otto giornate di Serie A, l’Atalanta di Juric aveva 12 punti, frutto di due vittorie e sei pareggi. Nessuna sconfitta, 12 gol realizzati e appena sei subiti. Una squadra che faticava a vincere, ma che -almeno all’inizio- muoveva la classifica. Era settima.

Quella di Sarri, dopo il rocambolesco 4-4 casalingo contro il Frosinone, è undicesima, ha dieci punti, con tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Sono 14 le reti realizzate, ma addirittura 15 quelle incassate. Nove in più rispetto a un anno fa, più del doppio.

Il dato offensivo è leggermente migliore, con due gol segnati in più, ma la differenza reti passa dal +6 della gestione Juric al -1 di quella Sarri. Anche il rendimento cambia: l’Atalanta della passata stagione non perdeva, quella attuale ha già incassato quattro sconfitte nelle prime otto giornate.

Il confronto europeo va soppesato sul fatto che un anno fa l’Atalanta giocava in Champions League e la prima avversaria di Juric era stata il Paris Saint-Germain, campione d’Europa in carica. Il 17 settembre 2025 i nerazzurri vennero travolti 4-0 al Parco dei Principi. Nella seconda giornata arrivò invece la vittoria per 2-1 sul Club Brugge. Tre punti conquistati, due gol fatti e cinque subiti, il bilancio.

Sarri ha iniziato la sua avventura europea in Conference League. All’esordio l’Atalanta ha battuto 3-1 il Pafos, prima di perdere 2-0 ad Amsterdam contro l’Ajax. Il bilancio è identico a quello di Juric per i punti: tre. Cambiano i gol, tre realizzati e tre subiti.

Sommando le prime dieci partite ufficiali, Juric aveva conquistato tre vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta, con 14 reti segnate e 11 subite. Sarri è a quattro vittorie, un pareggio e cinque sconfitte, con 17 gol all’attivo e 18 al passivo.

Il 4-4 con il Frosinone ha accentuato un problema che Sarri ha riconosciuto nel dopopartita: l’Atalanta non dà la sensazione di essere una squadra solida. Dopo otto giornate di campionato, i 15 gol subiti rappresentano il dato più preoccupante.

Un anno fa Juric veniva criticato per i troppi pareggi e per la difficoltà a vincere. Oggi Sarri ha un problema differente: la sua Atalanta non riesce a proteggere il risultato.

Ad maiora

Serie A, classifica delle multe dopo otto giornate: Lecce sempre più primo, Bologna secondo e Como terzo

Il Lecce allunga ancora nella classifica delle ammende alle società di Serie A. Dopo otto giornate i salentini raggiungono quota 55mila euro, staccando ulteriormente Bologna e Como, che completano il podio. L’Atalanta resta ferma a 15mila euro.

Cinque nuove sanzioni alle società da parte del giudice sportivo l. La più pesante riguarda il Lecce, multato di 15mila euro per il lancio di dodici fumogeni durante la partita contro l’Udinese. Sei finiscono sul terreno di gioco, costringendo l’arbitro a ritardare più volte la ripresa della gara, mentre altri sei vengono lanciati nel recinto di gioco.

L’Udinese riceve invece 3mila euro di multa per i cori offensivi rivolti ripetutamente dai propri sostenitori a un calciatore avversario.

Le altre tre ammende riguardano ritardi nell’inizio delle partite. Cagliari, Lazio e Parma vengono sanzionati con 2mila euro ciascuno per avere provocato un ritardo di circa un minuto nell’avvio del primo tempo.

L’Atalanta, non riceve nuove sanzioni e resta sesta.

Ecco la classifica

1° Lecce — 55.000 euro
2° Bologna — 22.500 euro
3° Como — 21.000 euro
4° Venezia — 18.000 euro
5° Fiorentina — 16.000 euro
6° Atalanta — 15.000 euro
7° Juventus — 10.000 euro
8° Cagliari — 9.000 euro
8° Napoli — 9.000 euro
8° Roma — 9.000 euro
11° Lazio — 7.000 euro
11° Milan — 7.000 euro
13° Udinese — 6.000 euro
14° Frosinone — 5.000 euro
14° Monza — 5.000 euro
16° Genoa — 4.500 euro
17° Inter — 4.000 euro
18° Sassuolo — 3.000 euro
18° Torino — 3.000 euro
20° Parma — 2.000 euro

Tra i provvedimenti individuali spicca la sanzione all’allenatore del Napoli Massimiliano Allegri, espulso durante la partita contro la Roma. Il Giudice Sportivo gli infligge due giornate di squalifica e un’ammenda di 10mila euro per espressioni ingiuriose rivolte agli ufficiali di gara, un’espressione gravemente irrispettosa e un atteggiamento aggressivo nei confronti di un dirigente avversario.

Due giornate di squalifica anche a Kalionda Gaspar del Lecce, espulso contro l’Udinese. Per Domenico Berardi del Sassuolo arriva invece una multa di 1.500 euro, accompagnata dall’ammonizione, per proteste nei confronti degli ufficiali di gara, con sanzione aggravata dalla qualifica di capitano.

Under 21, Koleosho segna in Francia e Bartesaghi è MVP col Milan: il weekend degli azzurrini di Baldini

Un gol in Francia, un premio di migliore in campo in Serie A e diversi giovani protagonisti nei campionati italiani. Luca Koleosho e Davide Bartesaghi si prendono la copertina del fine settimana dei giocatori dell’Under 21 di Silvio Baldini, già qualificata alla fase finale degli Europei del 2027. In evidenza anche Luigi Cherubini, vicino al gol con il Benevento, e i quattro azzurrini del Frosinone protagonisti del rocambolesco 4-4 contro l’Atalanta.

Davide Bartesaghi è l’MVP di Udinese-Milan, partita vinta 2-0 dai rossoneri grazie alle reti di Pulisic e Hutchinson. Schierato sulla linea dei centrocampisti da Ruben Amorim, il ventenne gioca 85 minuti di qualità e intraprendenza. Nel primo tempo si inserisce nell’area friulana ma conclude alto, nella ripresa dialoga con Pulisic e contribuisce alla manovra offensiva. Una prestazione premiata con il riconoscimento di migliore in campo, come sottolineato dal sito ufficiale del Milan.

A sostituirlo è un altro azzurrino, Alphadjo Cissé, che si rende subito pericoloso con un destro a giro terminato di poco a lato. Nei minuti di recupero entra anche Francesco Camarda, al posto di Gonçalo Ramos.

L’altra notizia arriva dalla Francia, dove Luca Koleosho torna al gol con il Paris FC. L’attaccante sblocca la trasferta contro il Lens nel recupero del primo tempo, finalizzando un contropiede con un destro dal limite dell’area. Il vantaggio non basta ai parigini: nella ripresa Florian Thauvin e Thorgan Hazard ribaltano il risultato, fissandolo sul 2-1.

A Bergamo sono quattro i giocatori dell’Under 21 impegnati nell’incredibile Atalanta-Frosinone 4-4. Lorenzo Palmisani difende la porta dei ciociari per tutta la partita, subendo quattro reti ma contribuendo al punto conquistato dalla squadra di Alvini. Novanta minuti anche per il difensore Gabriele Calvani e per l’attaccante Antonio Raimondo, che non trova la via del gol e viene ammonito nel recupero. Matteo Cichella entra invece al 65’, sostituendo Masini. Rimane in panchina Seydou Fini.

Tra gli altri azzurrini impegnati in Serie A, Pietro Comuzzo disputa l’intera partita nella vittoria del Torino per 3-2 sul Monza. Niccolò Pisilli parte titolare nella Roma che pareggia 3-3 a Napoli, prima di essere sostituito al 58’. Gioca dal primo minuto anche Cher Ndour, nella Fiorentina sconfitta 2-1 dall’Inter.

Luca Lipani trova spazio nella ripresa di Como-Sassuolo, entrando al 61’ al posto di Matic nella partita persa 2-0 dai neroverdi.

In Serie B si mette in evidenza Luigi Cherubini, titolare nel Benevento che supera 3-0 l’Arezzo in trasferta. L’attaccante impegna il portiere Nunziante con una conclusione al volo nel primo tempo e nella ripresa sfiora il gol, colpendo il palo da posizione favorevole. Lascia il campo al 74’, dopo aver partecipato a una delle migliori prestazioni stagionali della squadra campana.

Novanta minuti per Tommaso Berti, nella Cremonese sconfitta in casa dalla Juve Stabia per 1-0. Brando Moruzzi parte titolare nell’Avellino battuto 1-0 dal Padova, sfiora il gol con una conclusione respinta dal portiere avversario e viene sostituito all’82’. Rimane in panchina il compagno di squadra Giacomo Faticanti.

Il prossimo appuntamento degli azzurrini è fissato per venerdì 13 novembre, quando l’Italia di Silvio Baldini affronterà la Francia in amichevole a Laval, con calcio d’inizio alle 18.30. Sarà il primo impegno dopo la qualificazione agli Europei del 2027, conquistata con il 6-2 alla Polonia a Pescara. Il 26 novembre, a Belgrado, è invece in programma il sorteggio dei gironi della fase finale, che si disputerà in Albania e Serbia.