Atalanta, i giornali di giovedì 29 ottobre: sfida tra deluse a Firenze, Sarri in emergenza. La Viola non vince in casa da 199 giorni

È il giorno di Fiorentina-Atalanta. Due squadre costruite per l’Europa e finite nella parte destra della classifica. La Dea arriva con otto indisponibili. La Fiorentina non vince al Franchi da 199 giorni.

L’Eco di Bergamo apre le pagine sportive con Matteo Spini: «Atalanta, sfida bollente a Firenze. Due deluse, non c’è da steccare». E nel sottotitolo: «L’emergenza continua, però la squadra di Sarri deve tentare di cambiare passo. Si punta molto sulla vena di Krstovic».

Nella pagina successiva l’aggiornamento da Zingonia: «Emergenza sempre più forte. Ma possibile lieve turnover». Si parla di Scalvini e Sulemana al rientro. In un riquadro: «Obric confermato al centro della difesa».

Sempre sull’Eco, Paolo Vavassori racconta gli avversari: «Fiorentina “avvelenata” ma pare in crescita. Mastantuono il talento». E a fianco i precedenti: «Franchi al fiele. A Firenze suona il disco viola da cinque anni». L’ultima vittoria dell’Atalanta a Firenze risale all’aprile 2021. Da allora quattro sconfitte e due pareggi.

Ancora sull’Eco di Bergamo, un confronto tra i due progetti: «Stagione della svolta? Ripartenza a rilento». E una breve dalla Toscana: «Viery in difesa. Brescianini mezzala».

Le pagine bergamasche del Corriere della Sera si aprono con la fotografia dello striscione esposto fuori da Zingonia. Marina Belotti titola: «Scelte obbligate, la reazione anche». Nel sottotitolo: «Atalanta oggi in campo contro una Fiorentina arrabbiata. Sarri con gli uomini contati, striscione dei tifosi a Zingonia».

Pietro Serina, nella sua rubrica, si concentra invece sulla prestazione: «I rischi della trasferta. Il fattore ambientale e il giro palla al limite».

La Gazzetta dello Sport dedica una pagina alla partita. Fabiana Della Valle titola «Adesso serve fantasia». Sotto: «Viola e Atalanta cercano la svolta con Mastantuono e De Ketelaere». E ancora: «Incrocio delicato al Franchi: la vittoria è indispensabile per Vanoli e Sarri».

Il Corriere dello Sport punta sul digiuno casalingo della Fiorentina: «La paura fa 200». Francesco Gensini ricorda che «La Fiorentina è a caccia di una vittoria in casa che manca da 199 giorni». L’ultima risale al 13 aprile.

Su Tuttosport, Brunella Ciullini e Fabio Gennari scelgono: «Viola da blindare. Dea in emergenza». Il sottotitolo: «La Fiorentina ha già subito 19 gol. L’Atalanta cerca continuità, però Sarri fa i conti con tanti assenti».

Tornando all’Eco di Bergamo, spazio alla seconda squadra. Lorenzo Sala titola «Under 23, bella reazione. Spento il fanalino Pesaro». I nerazzurri hanno vinto 2-1 il recupero di campionato con le reti di Steffanoni e Manzoni. Soddisfatto l’allenatore Beati: «Squadra matura, bella risposta». Anche il Corriere dello Sport racconta il successo: «L’Atalanta U.23 supera di misura la Vis Pesaro».

Una bella storia di solidarietà arriva dalle pagine di cronaca. Luca Bonzanni sull’Eco di Bergamo scrive: «Camminata Nerazzurra. Rubato l’incasso. Rimedia l’Atalanta». Il presidente del Club Amici, Marino Lazzarini, ringrazia la società e Luca Percassi per il contributo che ha consentito di consegnare 26.500 euro in beneficenza. La notizia è ripresa anche dal Corriere della Sera: «Camminata, incasso rubato. Ci pensa Percassi».

Chiudiamo con gli ex nerazzurri finiti a Roma. La Gazzetta dello Sport racconta il buon momento del portiere della Roma: «Gollini decisivo anche col Cagliari. Con Gasperini è sbocciata la pace». Una storia che riporta alla memoria anche i rapporti complicati tra i due ai tempi di Bergamo.

Chiudo con la carrellata delle prime pagine sportive, dominate dal tonfo della Juventus. La Gazzetta dello Sport apre con «L’Inter c’è, il Milan dov’è?» e dedica ai bianconeri «Juve da incubo». Il Corriere dello Sport titola «Lucio a fondo», dopo la terza sconfitta in nove partite. Tuttosport è ancora più severo: «Agghiacciante», con una Juventus umiliata dal Genoa.

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Atalanta, i giornali di mercoledì 28 ottobre: dopo Bellanova out anche Scamacca. Striscione della Curva a Zingonia: “Rispettate la città”

La vigilia dí Fiorentina-Atalanta è più dedicata alla sfida tra infermerie che a quella tattica. Mentre i ragazzi della Curva (1907, assenti domani perché la trasferta è riservata ai tesserati) nella notte hanno appeso lo striscione che vedete qui sopra. A Zingonia, rivolto ai giocatori in partenza per Firenze: «Pretendiamo grinta e rispetto: c’è da rispettare un’intera città. All’attacco!!!».

Iniziamo la lettura dei giornali con l’Eco di Bergamo le cui pagine sport e si aprono con un articolo di Matteo Spini: «Si ferma Scamacca: l’emergenza arriva in attacco. Il centravanti bloccato da un risentimento ai flessori, salterà almeno due partite. Lesione per Bellanova: 20 giorni di stop. Dovrebbe tornare a disposizione con l’Inter, dopo la sosta».

In basso le notizie da Firenze: «Anche la Viola nei guai: Pongracic, lungo stop».

E una breve: «Scalvini verso la panchina». Anche se ieri sera a Bergamo Tv ipotizzavano che potesse partire titolare.

Nella terza pagina sportiva spazio alla seconda squadra: «Under 23: ghiotta chance per riprendere la marcia: recupero dell’ottava giornata oggi a Caravaggio contro il fanalino Vis Pesaro». Si gioca alle 18. La squadra di Beati è reduce da 4 sconfitte nelle ultime cinque gare.

Le pagine bergamasche del Corriere della Sera si aprono con una foto di Scamacca, a terra, dolorante: «Non solo Bellanova, Sarri perde anche Scamacca», il titolo. Nella pagina sportiva Marina Belotti spiega quel che accade: «Sarri perde ancora pezzi: a Firenze senza Scamacca. 10 assenti, come i punti fatti».

Il Corriere dello Sport ha più attenzione per i guai della Fiorentina: «Allarme Viola, Pongracic out: lesione al bicipite femorale destro». C’è spazio per l’appello della Fiesole: «Uniti per la maglia», con l’invito a chi va allo stadio a colorarlo di viola. E un pezzo dedicato alla tattica: «Vanoli si affida ai punti fermi: Masta, Fagioli e il suo 433».

Infine un boxino racconta i problemi dei nerazzurri: «Sarri perde Scamacca e Bellanova».

Infermeria in evidenza nella pagina che la Gazzetta dedica alla partita di domani: «Viola e Dea, quanti problemi. Attacco spento: scossa argentina per la Fiorentina. Atalanta, altro ko: Stop Scamacca: ben 10 infortunati».

Su Tuttosport piccolo focus sulla Viola: «Pongracic starà fuori un mese».

Tornando al Corriere dello Sport c’è spazio per la politica federale, nella sfida tra Malagò e Galliani, con un titolo critico: «Vogliono portare il calcio a Milano: Inter e Atalanta a capo dei dissidenti».

Chiudo con la carrellata delle prime pagine. La Gazzetta: «A tutto gol». Il Corriere dello Sport: «Rinolandia. Demolito il Sassuolo con 6 gol». Tuttosport: «Il Toro Chè. Ma Paz è magico».

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Atalanta, piove sul bagnato: Bellanova e Scamacca ko. A Firenze la Fiesole chiama a raccolta i tifosi

Non c’è pace in casa Atalanta. Dopo il 4-4 con il Frosinone, arrivano altre brutte notizie dall’infermeria nerazzurra, a due giorni dalla trasferta di Firenze.

Raoul Bellanova ha riportato una distrazione di basso grado dell’adduttore lungo della coscia sinistra e ha già iniziato la riabilitazione. Problemi anche per Gianluca Scamacca, che contro il Frosinone ha accusato un risentimento ai flessori della coscia destra. Sarà rivalutato la prossima settimana. Entrambi salteranno la Fiorentina.

A Zingonia lavoro tra campo e palestra per Sulemana e Scalvini, solo palestra per Hien. Terapie per Raspadori, Pompei, Kolašinac, Kossounou e Kessié.

Anche la Fiorentina deve fare i conti con gli infortuni. Vanoli, reduce da tre sconfitte consecutive in campionato, dovrà rinunciare a Pongračić, fermo per un problema muscolare. In dubbio Ranieri e Atta, mentre Parisi è ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al crociato.

A Firenze intanto si mobilita la Curva Fiesole. Il tifo organizzato viola ha chiamato a raccolta la città per sostenere la squadra in un momento difficile. Prevista una coreografia con migliaia di bandierine dedicate al centenario della Fiorentina. L’obiettivo è trasformare il Franchi in un inferno viola.

Sul fronte opposto, la trasferta è riservata ai tifosi atalantini in possesso della tessera del tifoso: niente curve quindi.

Domani mattina ultimo allenamento a porte chiuse a Zingonia, poi la partenza per Firenze. Giovedì si gioca alle 20.45.

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Fiorentina-Atalanta, sfida tra due squadre in crisi: una non vince in casa, l’altra perde in trasferta

Fiorentina e Atalanta si affrontano giovedì alle 20.45 al Franchi (stadio ancora in ristrutturazione e senza curva nerazzurra per i soliti divieti). Sarà una partita tra due squadre alla ricerca di risposte dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative.

Il dato più curioso riguarda il rendimento casalingo dei viola e quello esterno dei nerazzurri. La Fiorentina non vince da sette partite interne di Serie A: quattro pareggi e tre sconfitte. L’Atalanta, invece, ha perso tutte le prime tre trasferte di questo campionato: contro Roma, Juventus e Milan. Non succedeva dal periodo ottobre-dicembre 2013, quando in panchina sedeva Stefano Colantuono.

Nelle ultime sei giornate Fiorentina (che dopo i primi 3 ko ha esonerato Grosso e ridato la squadra al buon Paolo Vanoli) e l’Atalanta di Sarri hanno conquistato appena quattro punti ciascuna: una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte. Il rendimento difensivo è un altro problema per la squadra di Maurizio Sarri, reduce dal rocambolesco 4-4 contro il Frosinone. Con gli inevitabili fischi di un sempre paziente stadio.

La Fiorentina arriva invece da tre sconfitte consecutive, contro Genoa, Como e Inter. L’ultima, a San Siro, è maturata in pieno recupero.

Dall’introduzione dei tre punti a vittoria, nel 1994, la Fiorentina ha perso soltanto due delle 25 partite casalinghe contro l’Atalanta, conquistando 14 successi e nove pareggi.

Curioso anche un altro confronto: la Fiorentina è la squadra che ha segnato più gol da fuori area in questa Serie A, cinque, mentre l’Atalanta è una delle quattro formazioni che non hanno ancora subito reti dalla distanza.

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Atalanta, i giornali di martedì 27 ottobre: Krstović è l’esempio da seguire, ma tra fischi e infortuni la Dea resta in difficoltà

All’emergenza infortuni e a quella dei risultati, ora si unisce anche il dibattito sui dischi dello stadio di Bergamo alla squadra dopo il 4-4 con il neopromosso Frosinone. Ma partiamo dal campo.

L’Eco di Bergamo apre la sezione sportiva con il titolo «Krstović è l’esempio. Il suo spirito va seguito». Matteo Spini sottolinea come il montenegrino sia passato da riserva a titolare, con una mentalità che manca ad altri compagni. «Professione bomber», scrive il quotidiano, ricordando che Krstović ha segnato cinque gol nelle ultime tre partite di campionato. E aggiunge: «Scamacca appare demotivato. Cdk si è concesso qualche sprazzo, Samardzic e Rowe con troppi alti e bassi».

Sempre sull’Eco di Bergamo, l’emergenza infortuni diventa il tema centrale della pagina successiva: «In 10 anni mai 9 infortunati. Già saltate 58 presenze». Il giornale ricorda che «continuando così si raggiungerebbe quasi il totale di assenze dell’anno terribile 2024/25», quando furono 164 le partite individuali saltate. Sotto c’è l’aggiornamento da Zingonia: «Ansia per Bellanova. Oggi gli accertamenti».

Il Corriere della Sera Bergamo porta l’Atalanta addirittura in prima pagina per difenderla dalla piazza: «Fischi ingiusti, la squadra corre. Ma deve farlo nel modo chiesto da Sarri». Pietro Serina ne scrive ampiamente nelle pagine interne con un titolo netto: «Niente da fischiare». E spiega: «Domenica contestazione ingiusta: i nerazzurri hanno corso e lottato. Ma qualcuno deve dimostrare di capire le richieste di Sarri e di essere pronto ad applicarle». Il quotidiano evidenzia i 121 chilometri complessivamente percorsi contro il Frosinone e il 74 per cento di precisione nei passaggi negli ultimi 30 metri.

Sempre sul Corriere, Marina Belotti firma l’aggiornamento sull’infermeria: «Brutta tegola Bellanova, infortunio da valutare. Scalvini, rientro vicino».

La Gazzetta dello Sport punta i riflettori sul giocatore più in forma della squadra: «Uragano Krstovic, ottobre infallibile. L’Atalanta ride». Matteo Brega sottolinea la doppietta al Frosinone e i sei gol in campionato, tutti concentrati nel mese di ottobre: «Non sarà un bomber mediatico, ma è senza dubbio pragmatico». A fianco, il titolo sull’infortunio dell’esterno: «Guaio muscolare per Bellanova. Oggi farà gli esami».

La Rosea dedica poi spazio alla prossima avversaria della Dea, la Fiorentina: «Missione risalita». E aggiunge: «Difesa da paura. La cura Vanoli richiede tempo». Quattro punti in otto giornate per la Viola. Che giovedì sera andrà a caccia di una vittoria contro una Dea altalenante.

Chiudo con prime pagine dei tre quotidiani sportivi, La Gazzetta dello Sport apre con «Dateci il derby», dedicato a Milan-Inter di sabato, con Pulisic e Thuram protagonisti. Il Corriere dello Sport sceglie «Doppia stangata»: due giornate di squalifica per Allegri e altri due infortuni muscolari nel Napoli. E infine Tuttosport apre con «Wolte sorpassa Kolo», dedicato alle nuove gerarchie nell’attacco della Juventus (avanza il gigante di Brema, per citare un tormentone musicale che magari qualcuno conosce).

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