Il Beitar Jerusalem è uno dei club più popolari e titolati d’Israele. Fondato nel 1936, conquista nel corso della sua storia sei campionati israeliani e otto Coppe d’Israele, diventando una delle società simbolo del calcio del Paese.
Gioca le proprie gare interne al Teddy Stadium di Gerusalemme, impianto da oltre 30 mila posti che ospita una delle tifoserie più calde e rumorose del Medio Oriente.
Sul piano sportivo vanta una lunga esperienza europea, anche se non raggiunge mai le fasi finali delle principali competizioni UEFA. Negli ultimi anni resta una presenza abbastanza costante nei turni preliminari di Conference League.
La storia del Beitar è però legata anche ad aspetti che vanno oltre il calcio. Una parte della sua tifoseria, in particolare il gruppo organizzato “La Familia”, è finita più volte al centro di polemiche e sanzioni per cori e comportamenti discriminatori. Nel 2013 l’arrivo di due giocatori musulmani provocò proteste da parte degli ultras e persino un incendio nella sede del club. Negli anni la società ha cercato di prendere le distanze dagli episodi più estremi, ma il tema continua ad accompagnare l’immagine del Beitar anche fuori da Israele.
Nel 2018 il club annunciò la volontà di aggiungere “Trump” alla propria denominazione ufficiale, diventando per alcuni mesi il “Beitar Trump Jerusalem Football Club”, in omaggio al presidente americano Donald Trump. La scelta attirò l’attenzione dei media di tutto il mondo.
Lo stemma del Beitar richiama la Menorah, il tradizionale candelabro a sette bracci che costituisce uno dei principali simboli dell’ebraismo.
Nel 2023 il club viene punito dalla federazione israeliana dopo l’invasione di campo seguita alla vittoria della Coppa d’Israele, una vicenda che provoca una lunga battaglia giudiziaria e disciplinare.
Nel secondo turno preliminare di Conference League il Beitar affronterà l’AEK Atene. Le gare sono in programma il 24 e il 31 luglio.
Per Transfermarkt la rosa vale circa 18 milioni di euro.
Su Instagram il club conta oltre 154 mila follower.
Gerusalemme dista circa 3.700 chilometri da Bergamo. In tempi normali il volo richiede poco più di tre ore, ma l’attuale situazione geopolitica dell’area rende ogni valutazione logistica particolarmente variabile. Si
Ad maiora.