Viaggi e cibo

My Helsinki Card

Se vi capita di andare in vacanza a Helsinki, non perdetevi la Card che vi permette di viaggiare 3 giorni gratis sui mezzi pubblici e visitare anche tutti i musei.

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Nella capitale finlandese oltre al metrò, c’è una capillare rete di tram e bus.

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Grazie alla Card (che costa 58 euro) potete anche fare un giro anche sul bus Sightseeing Tour che vi permette di conoscere angoli della città che potreste perdere. C’è un’audio guida in molte lingue (anche in latino, indicata come lingua europea).

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Il bus fa due tappe. Una alla bellissima chiesa nella roccia, l’altra alla statua per Sibelius, nell’omonimo parco.

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Sono entrambe tappe interessanti.
Curiosamente non vi faranno fare un salto in uno dei bar più curiosi della città, il Regatta, che si trova sul mare, a pochi passi dal parco Sibelius. Se ne avete voglia, lasciate il bus e fermatevi a mangiare qualcosa li’. Il caffè è ottimo. Se ne prendete un secondo vi danno anche qualche centesimo per ringraziarvi di aver apprezzato. Il sorridente staff apprezzerà ancora di più se li lascerete di mancia.

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Se vi piace la carne, potete anche comprarla e cucinarla fuori dal Regatta. In Finlandia adorano mangiare all’aperto. Appena le temperature superano gli zero gradi.
Ad maiora

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Mangiare #veg a Helsinki: Sunn

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Camminando per il centro di Helsinki, non potete non passare da piazza del Senato, dove si trova la principale chiesa (luterana) della capitale finlandese.
Sul fronte opposto alla cattedrale e alla scalinata trovate uno dei più prestigiosi ristoranti della città: il Sunn.

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L’ambiente dentro è davvero bellissimo.

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Ma se riuscite, chiedete di sedervi accanto alle finestre (in Finlandia, paese con poca luce per molti mesi sono davvero enormi) in modo da poter guardare la cattedrale.

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Il menù si compone di un ricco buffet cui può far seguito un piatto unico.
La parte veg dell’antipasto è quella vicina al muro.

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Io, insalata a parte, ho scelto un po’ di salsine da spalmare su molte varietà di pane. Non ritenendolo sufficiente, mi hanno portato ancora una zuppa e delle uova.

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Quando è arrivato il piatto forte, risotto coi funghi, ero già abbastanza pieno. Ma era gustoso e l’ho finito.

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Per il finale, in attesa del dolce (ottima mousse) ho fatto anche una capatina al tavolo dei formaggi.

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Il tutto, non bevendo (per scelta), l’ho bagnato con un succo di frutta finlandese.

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Il menù completo (davvero completo) costa 48 euro.

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Da provare. Anche oltre il periodo pasquale.
Ad maiora

#lamiatorino dal 26 al 28 aprile. Ci sarò anche io

lamiatorino-banner-7b-640x495Torino è una citta cui sono particolarmente affezionato. Da non so quanti lustri (almeno 5, ahimé) almeno una volta l’anno prendo il treno e vado alle riunioni del Centro studi Piero Gobetti, per continuare a onorare la memoria di uno dei miei miti. Tra i primi a capire che il fascismo avrebbe introdotto la dittatura nel nostro paese.

Sono tornato per altre conferenze e incontri nella città sabauda, anche se non posso dire di conoscerla bene.
Ora potrò rimediare a questo deficit partecipando, come blogger a #lamiatorino

Vi terrò informato mano a mano di tutte le attività che faranno fare ai blogger per conoscere tutte le facce di questa interessante città: dal Museo nazionale del cinema al pallone, aerostatico, dalla visita nel centro storico (anche con bici eletriche) al Torino Jazz Festival.

I dettagli del programma li trovate tutti qui, sull’ottimo sito nonsoloturisti.it.

Ad maiora

A Carugate corsi per produrre e mangiare biologico

BIOCrescono, malgrado la crisi (o forse la sensibilità è cresciuta proprio per le ristrettezze) le vendite di prodotti biologici.

E aumentano le famiglie che coltivano il proprio orto, sul balcone se non hanno uno spazio verde.

Nasce da questi dati l’idea di organizzare, a Carugate (in provincia di Milano) una serie di corsi e laboratori per diffondere e apprezzare la cultura del mangiare, bere e vivere “bio”. Cuochi, agronomi, sommelier e educatori presenteranno, dal 3 aprile al 4 maggio, le ultime novità per preparare in ricette biologiche, alla ricerca di sapori e abbinamenti creativi. Senza dimenticare l’orto e l’educazione per i più piccoli.

Sono 4 i corsi e i laboratori che si terranno all’Euroverdebio di Carugate (via Guido Rossa, 9):

Orto e giardino è il corso che in quattro appuntamenti (tutti i sabati dal 6 aprile al 4 maggio dalle 11 alle 12) fornirà tutte le indicazioni per creare un orto in casa per le esigenze alimentari di tutta la famiglia.

Cucina naturale, si terrà tutti i mercoledì dal 3 al 24 aprile dalle 10.30 alle 13.30: cuochi professionisti specializzati presenteranno tante nuove ricette a base di prodotti biologici e primizie di stagione.

Laboratori per bambini”, si terranno in contemporanea con l’”orto e giardino”, e contribuiranno a far prendere confidenza ai più piccoli con i prodotti della terra con le attività proposte dagli educatori.

Infine nelle Degustazioni di vini bio gli appassionati potranno conoscere, grazie al mini-corso svolto dai sommelier dell’Ais, i vini prodotti con un sistema di produzione biologico e scoprire come abbinare i vini biologici con i cibi tradizionali.

Le iscrizioni ai corsi sono aperte, per info e costi chiamare il numero 02.92151951 o mandare una mail all’indirizzo informazioni@euroverdebio.com.

L’iniziativa è realizzata da Lab[u] in collaborazione con Valcucine, Ais Associazione italiana sommelier-delegazione Monza e Brianza, e ha il patrocinio del Comune di Carugate (che ci ha segnalato il tutto).

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Mangiare #veg a #Helsinki: Fafa’s

Su suggerimento dell’ufficio turistico di Helsinki siamo andati a mangiare un panino veg al Fafa’s .
È un posto piccolo e molto frequentato dove si possono mangiare ottimi panini a base di falafel (la specialità di questo piccolo locale in zona centrale).
Nel locale si sente musica italiana, ma i due ragazzi che vi servono a tavola sono di madrelingua svedese.
Ad maiora

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