Anna Politkovskaja

Libertà di stampa. In Russia, ma non solo.

Domani il convegno, mercoledì i Giardini. Per non dimenticare Anna Politkovskaja

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Quando due anni fa con Annaviva lanciammo la raccolta firme perché Milano avesse una via Politkovskaja, immaginavo che in qualche modo la petizione avrebbe avuto successo.
Perché era la seconda esperienza di mobilitazione online per ricordare la grande giornalista russa in città.
La prima volta quasi un lustro fa, era stato con gli amici di Gariwo quando lavorammo per dedicare ad Anna un albero nel Giardino dei Giusti. Da allora lo spazio sul Monte Stella vede ogni anno nuove piantumazioni.
Non fu facile. Soprattutto perché la burocrazia è lenta anche in questi ambiti.
Questa volta la raccolta di firme ha avuto immediato successo tanto che il consiglio comunale (grazie al primo firmatario Luca Gibilini, di Sel), nel febbraio di un anno fa, ha approvato all’unanimità la proposta di ricordare la Politkovskaja in città. Curiosamente nel testo è scomparso il riferimento ad Annaviva, ma tant’è.
Ci si è messo quasi un anno per arrivare all’indicazione di uno spazio. Che però è bellissimo e centrale. I Giardini Politkovskaja sorgono di fronte a Garibaldi, in fondo a corso Como, luogo di grande passaggio. Appena sotto piazza Gae Aulenti.
Per la inaugurazione dei Giardini Politkovskaja arriveranno molte persone da Mosca. La capitale della Russia di Putin non ha nessuna via, nessun parco, nessuna targa che ricordi il sacrificio della grande giornalista, uccisa da sconosciuti nel 2006.
Domani alle 17.30 parleremo della figura di Anna all’Urban center, in Galleria Vittorio Emanuele, col figlio Ilija, la sorella Elena e il vicedirettore della Novaja Gazeta Jaroshevskij (e l’assessore Del Corno per il Comune).
Lo stesso gruppo sarà mercoledì alle 11 a inaugurare i Giardini. Speriamo che insieme a loro ci siano tanti milanesi.
Ma sono sicuro di sì.
Ad maiora

Ps. Venerdì sera, per questa settimana milanese dedicata ad Anna, torna in scena – grazie a Lattoria – Elsa K. al teatro 89. Chi non l’ha visto, venga.

Mercoledì verranno inaugurati a Milano i Giardini Politkovskaja

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L’iniziativa premia un lungo sforzo di Annaviva. Qualche anno fa, insieme e grazie a Gariwo, dedicammo ad Anna un albero nel Giardino dei Giusti, sempre di Milano.
Ieri il sito di Gariwo ha pubblicizzato l’iniziativa con un’intervista al sottoscritto.
Ad maiora

Corsi e ricorsi. Da Silvio a Gérard

Depardieu è fuggito dalla Francia socialista per non pagar le tasse.
Qui spiega il perché .
Sfoggiando la stessa giacca (pur senza maniche) che abbiamo già visto indossare da un (allora sorridente) ex presidente del Consiglio italiano.
L’aquila (neo)imperiale russa piace.
Ai galli.
Ad maiora

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Quell’albero per Anna Politkovskaja a Tavazzano

C’era mezza Tavazzano ieri per l’inaugurazione del locale Giardino dei Giusti.
Prima di scoprire la targa, c’è stata una affollata cerimonia nel Teatro del Nebiolo, con letture di articoli di Anna e interventi delle autorità. Ma anche con i ragazzi delle Medie che spiegavano chi fossero i Giusti e cosa avesse fatto la Politkovskaja, prima di essere assassinata. Proprio la partecipazione di ragazze e ragazzi è stato l’elemento di forza di quanto successo ieri.
Non un’iniziativa piovuta dall’alto. Ma un percorso costruito, per mesi, con la città, che si è fatta così comunità.
Tanto per capirci, con il parroco (che è intervenuto alla cerimonia) che, durante le messe, ha invitato i fedeli a partecipare all’inaugurazione. E non si trattava di un evento religioso. Né veniva dedicato un albero a un prete o una suora.
Eppure fare comunità significa anche questo.
Giovedì scorso , nell’incontro che ho avuto con gli studenti (molto più maturi e sensibili di come vengano spesso rappresentati) mi è stato chiesto se fossi orgoglioso di essere italiano. Ho risposto di no, perché non amo un paese dove la massa – acriticamente – corre in soccorso dei vincitori.
La giornata di ieri mi spinge a essere più accondiscendente verso questo paese, fatto di mille sfaccettature, di migliaia di comuni (e pure di tante province!), di tante (belle) comunità.
Tavazzano è un piccolo comune lodigiano che ora ha un Giardino dei Giusti come molte grandi realtà in giro per il mondo.
Il fatto che il primo albero sia stato piantato per la Politkovskaja mi riempie di gioia. Racconta che gli sforzi fatti da Annaviva in questi anni per preservarne la memoria, non sono stati vani.
Ad maiora

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Quando presentammo “Anna è viva” (foto)

Anna e vivaIl 28 aprile 2009 ci fu la prima presentazione del libro “Anna è viva” (Sonda editore).

Qui potete trovare gli scatti di quella affollata serata al Moresko di Milano.
Il libro lo si puo ancora comprare qui.

Ad maiora