Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Rassegna stampa Atalanta, martedì 23 giugno 2026

Sull’Eco di Bergamo lo Sport si apre col mercato in entrata: «Gaetano e Savona ideali per il calcio targato Sarri: i probabili nuovi rinforzi tatticamente utili nel 4-3-3 del tecnico. Altri innesti previsti in difesa e a centrocampo. Attacco già ben costruito, può arrivare un’ala». Il Tormentone sembra sempre sul punto di finire: «Palestra verso la chiusura. E’ un affare da 52 milioni». Poi una notizia atalantina anticipata ieri: «Raduno il 6 luglio a Zingonia. Il ritiro sempre al Bortolotti». E sul resto: «Paz fra Como e Real Madrid. Papu fuori dal Padova».

Del Tormentone scrive il Corriere della Sera sulle pagine nazionali: «Follie per Palestra: l’Inter alza la posta, sul piatto 52 milioni. Nerazzurri rimangono vigili su Paz». E suppongo che i nerazzurri siano quelli di Milano.

Le pagine bergamasche del Corriere hanno una foto del portiere nerazzurro: «Carnesecchi, Sarri lo vuole blindare». E più avanti si precisa: «Carnesecchi, no alla Juve. Per Sarri è il primo regista».

Pagina sul Tormentone sulla Gazzetta (con tanto di fotomontaggio con la nuova maglia): «Palestra si chiude. Pronto il rilancio. L’Inter è a un passo. Colpo da 50 milioni».

Tormentone visto dal Corriere dello Sport: «Affare Palestra; stretta finale con l’Atalanta». E sul mercato interno: «Pressing della Dea su Savona: il terzino ex Juve del Nottingham disponibile a rientrare in Italia».

Chiudo con Tuttosport, sempre sul Tormentone: «Inter, in attesa di Nico. Palestra è al traguardo. I nerazzurri (sic, ndr) hanno messo sul piatto 45 milioni più 5 di bonus: raggiunta quota 50 milioni per l’esterno dell’Atalanta». Nerazzurra anch’essa…

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Mondorf-les-Bains (Lussemburgo, 845 km da Bergamo)

È il club dell’omonimo comune lussemburghese ed è arrivato terzo nell’ultimo campionato, qualificandosi al primo turno di Conference League. Il Mondorf-les-Bains è una località termale molto nota in Lussemburgo, praticamente vive di turismo e benessere. 

È stato fondato nel 1914 e gioca stabilmente nella massima serie dal 2014/15. Nel 2015/16 ha conquistato la Coppa del Lussemburgo, tuttora il principale successo della sua storia.

Il calcio lussemburghese è in crescita da diversi anni e nelle ultime stagioni ha portato più squadre ai turni preliminari delle coppe europee, con risultati sempre più competitivi. Il Mondorf-les-Bains non ha mai raggiunto una fase a gironi UEFA.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i georgiani della Dinamo Tbilisi. Andata in Lussemburgo il 9 luglio, ritorno a Tbilisi il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe la vincente della sfida tra i montenegrini del Petrovac e i lituani dello Zalgiris. In quel caso disputerebbe l’andata in trasferta il 23 luglio e il ritorno in Lussemburgo il 30 luglio.

Gioca le sue gare interne allo Stade John Grün, impianto che può accogliere 3.500 spettatori.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 2 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 4k.

Mondorf-les-Bains dista 845 km da Bergamo. In auto servono circa 9 ore e 25 minuti di viaggio.

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Atalanta, si riparte il 6 luglio: visite mediche, allenamenti e ritiro a Zingonia

Prende forma la nuova stagione dell’Atalanta. Il club nerazzurro ha comunicato il programma della prima fase della preparazione estiva in vista del campionato 2026/27.

Lunedì 6 luglio la squadra si ritroverà al Centro Bortolotti di Zingonia per il primo di tre giorni dedicati alle visite mediche e ai test di valutazione.

Giovedì 9 luglio è prevista la prima seduta di allenamento, che aprirà una serie di lavori destinata a concludersi domenica 12 luglio. Dal giorno successivo inizierà il ritiro vero e proprio, sempre al Centro Bortolotti, che terminerà domenica 26 luglio.

Il calendario completo delle amichevoli verrà comunicato successivamente. Al momento è già ufficiale l’appuntamento internazionale di domenica 2 agosto a Rotterdam, quando i nerazzurri affronteranno il Feyenoord.

Dopo una stagione chiusa con la qualificazione in Conference League, l’Atalanta di Maurizio Sarri si prepara così a mettere le basi per la nuova annata, che vedrà i nerazzurri impegnati su tre fronti (per la Conference bisogna sempre passare i playoff)

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Milsami Orhei (Moldova, 2.040 km da Bergamo)

È il club della città moldava di Orhei e si è qualificato al primo turno di Conference League grazie al quarto posto nell’ultimo campionato.

È stato fondato nel 2005 con il nome di Viitorul Step-Soci e nel 2015 ha conquistato il suo primo titolo nazionale. Ha bissato il successo nel 2024/25 e ha vinto anche due Coppe di Moldova.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i bosniaci del Velež Mostar. Andata in Moldavia il 9 luglio, ritorno in Bosnia-Erzegovina il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe gli slovacchi del Dunajská Streda. In quel caso disputerebbe l’andata in trasferta il 23 luglio e il ritorno a Orhei il 30 luglio.

Gioca le sue partite casalinghe al CSR Orhei, impianto da 3.000 posti.

Per Transfermarkt la rosa vale 4,15 milioni.

Su Instagram i followers sono 6k.

Orhei dista 2.040 km da Bergamo. In auto servono 23 ore e 38 minuti di viaggio. Da Orio verso Chișinău, la capitale moldava, non ci sono voli diretti: occorrono circa 7 ore con scalo a Varsavia, alle quali va aggiunta un’altra ora d’auto per raggiungere Orhei.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Marsaxlokk (Malta, 1.630 km da Bergamo)

È il club dell’omonima cittadina maltese, piccolo villaggio di pescatori nel sud dell’isola (Marsa Scirocco, in italiano). Gli abitanti sono poco più di 4 mila e il centro è famoso per il mercato del pesce. Il simbolo della cittadina sono i tradizionali luzzu, le coloratissime barche da pesca maltesi dipinte con l’Occhio di Osiride.

Il Marsaxlokk è stato fondato nel 1949, ma ha vinto il suo primo e unico titolo nazionale nel 2006/07.

Ha partecipato a Champions League, Europa League e Conference League senza mai superare il primo turno.

Nella scorsa stagione il secondo posto ha aperto le porte del primo turno di Conference League dove affronterà gli armeni del Pyunik. Andata a Malta il 9 luglio, ritorno in Armenia il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno affronterebbe gli ungheresi del Debrecen. In quel caso disputerebbe l’andata in trasferta il 23 luglio e il ritorno a Malta il 30 luglio.

Dall’estate 2024 è allenata dal tecnico italiano Vincenzo Potenza, napoletano classe 1970, ex mister della Turris.

Le partite interne sono disputate al Marsaxlokk Ground, che ha circa mille posti a sedere.

Per Transfermarkt la rosa vale 3,40 milioni.

Su Instagram i followers sono 2k.

Marsaxlokk dista da Bergamo 1.630 km. In auto servono circa 19 ore e mezza, traghetto compreso. Per Malta c’è un volo diretto da Orio che impiega circa 2 ore.

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