Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Zalgiris (Lituania, 1.970 km da Bergamo)

Chiudiamo la panoramica delle squadre qualificate al primo turno di Conference col Zalgiris, squadra della capitale lituana Vilnius. Fondato nel 1946, in era sovietica, ha vinto 11 campionati lituani e 14 Coppe di Lituania. Ha anche una lunga storia di partecipazioni europee, iniziate nel 1988. Nel 2022/23 è stato il primo club lituano a raggiungere una fase a gironi UEFA, qualificandosi per la Conference League, competizione nella quale Per quanto riguarda la Conference non è mai andato oltre il secondo turno.

Nel primo turno preliminare di Conference League lo Žalgiris affronterà i montenegrini del Petrovac. Andata in Montenegro il 9 luglio, ritorno a Vilnius il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe la vincente tra i lussemburghesi del Mondorf-les-Bains e i georgiani della Dinamo Tbilisi. Le gare si disputerebbero il 23 e il 30 luglio.

Gioca le partite casalinghe allo LFF Stadium, con 5mila posti a sedere.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 5,68 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 23k.

Vilnius dista da Bergamo poco meno di 2.000 chilometri, 19 ore d’auto.

Da Orio c’è un volo diretto per Vilnius che impiega 2h30.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di martedì 30 giugno 2026

Su molti giornali non c’è, essendo finita nel cuore della notte, ma dopo che il Paraguay ha eliminato la Germania ai Sedicesimi di Finale, ai rigori, anche il Marocco ha buttato fuori l’Olanda di De Roon (subentrato nei supplementari).

Le pagine sportive dell’Eco di Bergamo aprono comunque sull’Atalanta, su un acquisto del mercato invernale che non è riuscito sempre a incidere: «Quale Raspsdori per Sarri? Annata chiave per l’attaccante. Il nuovo mister potrebbe utilizzarlo all’ala sinistra, come falso nueve, trequartista o mezzala».

E sul mercato in entrata: «Sanchez è il nome nuovo sulla fascia destra. Il 22enne del Siviglia è l’alternativa a Savona».

Sui Mondiali in chiave nerazzurra: «Kossounou all’esame Haaland».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera, il mercato in uscita e in entrata: «Maldini, futuro incerto. Aasgard, pista mondiale. L’attaccante bene con Sarri ma c’è poco posto. Occhi sulla mezzala norvegese».

Sulla Gazzetta si torna a parlare del Tormentone: «Ausilio: Che due di picche da Palestra!».

E sulla Dea: «Atalanta, lunedì il raduno. Da valutare il ko di Hien. Bellanova può partire».

Un accenno anche a un ex Mister: «Monza, Juric firma 2 anni per rilanciarsi. Ritrova Pessina». Erano insieme a Verona. Ah, è finita la sponsorizzazione e lo Stadio torna a chiamarsi Brianteo.

Sul Corriere dello Sport c’è un editoriale di Alessandro Giudice sul Tomentone: «Palestra e il pregiudizio». E l’inizio è così: «Il calcio italiano non ha perso Palestra, l’ha esportato».

Sul mercato, in chiave Lazio: «C’è Gila all’asta. Il Napoli in pressing ma l’Atalanta può offrire di più».

Chiudo con Tuttosport che racconta della vittoria dell’Italia Under 19 agli Europei per 2-0 sulla Serbia: «Liberali e Iddrissou. L’Italia parte forte». L’atalantino Idele è subentrato nella ripresa.

Ad maiora

Conference League, le possibili avversarie dell’Atalanta: Yelimay (Kazakistan, 6.320 km da Bergamo)

Altra trasferta che, se dovesse arrivare, sarebbe storica per la distanza siderale con Semey, cittadina kazaka al confine con la Russia.

Semey (l’antica Semipalatinsk) è nota soprattutto perché nelle sue vicinanze l’Unione Sovietica effettuò per decenni test nucleari. Oggi è una delle città più importanti del Kazakistan orientale.

È qui che ha sede l’Yelimay club fondato nel 1964 che gioca le sue gare interne allo Spartak Stadium, impianto da 8.500 posti.

Il club ha vinto 3 volte il campionato e una Coppa del Kazakistan. È la sua prima partecipazione in Conference.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà gli armeni dell’Alashkert. Andata in Armenia il 9 luglio, ritorno in Kazakistan il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe i rumeni del CFR Cluj. Le gare si disputerebbero il 23 e il 30 luglio.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 6,75 milioni.

Su Instagram i followers sono quasi 52k.

Semey dista 6.320 km da Bergamo. In auto servirebbero oltre tre giorni di viaggio senza soste. In aereo, partendo da Orio, occorrono normalmente dalle 12 alle 15 ore, con almeno due scali.

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Vllaznia (Albania, 1.220 km da Bergamo)

È il club della città di Scutari, quasi 100mila abitanti e che si trova nel nord dell’Albania. Il Vllaznia è un club storico essendo stato fondato nel 1919 (il più antico del paese delle aquile) e nel corso della sua centenaria storia ha vinto 10 campionati e 8 Coppe d’Albania.

Nel suo cammino europeo, iniziato nel 1971, non è mai andato oltre il secondo turno preliminare. Proprio a questa altezza del torneo nel 2008/09 ha incontrato il Napoli nei preliminari di Europa League, tornando a casa col risultato di 0-3 a Scutari (doppietta di Piá e gol di Denis) e 0-5 al San Paolo (doppietta di Rinaudo, Piá, Lavezzi e Hamsik).

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i kosovari del Malisheva. Andata a Scutari il 9 luglio, ritorno in Kosovo il 15 luglio, alle 16.30…

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe gli scozzesi dell’Hibernian. Le gare si disputerebbero il 23 e il 30 luglio.

Gioca le sue gare interne al Loro Boriçi Stadium, impianto da 16mila posti.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 5,63 milioni.

Su Instagram i followers sono 19k.

Scutari da Bergamo dista 1.220 km, 13 ore di macchina costeggiando tutto l’Adriatico.

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Víkingur Gøta  (Far Oer, 3.050 km da Bergamo)

Altra trasferta potenzialmente storica, semmai il Vikingur arrivasse ai playoff. Il club (che ha un vichingo stilizzato nel logo) rappresenta la cittadina di Gøta, poco più di mille abitanti nell’arcipelago (vulcanico) delle Far Oer, sull’isola di Eysturoy.

Gøta conta poco più di mille abitanti. Se arrivasse ai playoff sarebbe probabilmente una delle località più piccole mai affrontate dall’Atalanta nelle coppe europee.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà gli islandesi dello Stjarnan. Andata alle Far Oer il 9 luglio, ritorno in Islanda il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe la vincente tra i lussemburghesi del Differdange 03 e i finlandesi dell’Ilves. Le gare si disputerebbero il 23 e il 30 luglio.

È stato fondato nel 2008 e gioca le gare interne allo stadio Sarpugerði che ha una capienza di 3.000 posti, 445 seduti.

Il club ha vinto 3 campionati e 6 Coppe delle Far Oer. Nella scorsa stagione, retrocesso dalla Champions League, è arrivato fino al terzo turno preliminare di Conference League, dove è stato eliminato dai nordirlandesi del Linfield.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 1,34 milioni.

Su Instagram i followers sono quasi 3k.

Gota da Bergamo dista poco più di 3mila chilometri. Con auto e traghetto in due giorni e sette ore ci siete.

In aereo sono 7 ore di volo da Orio, con scalo a Copenaghen. Poi dall’aeroporto di Vagar, poi un’oretta di macchina.

Ad maiora