Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Ajax (Olanda, 800 km da Bergamo)

E’ uno dei più iconici club d’Europa e ha sede nella città olandese di Amsterdam. Milita nella Eredivisie e gioca le gare interne nella Johan Cruijff Arena, meraviglioso impianto da 55mila posti a sedere. Per la gara d’esordio in questa competizione non sarà a disposizione per un concerto. L’Ajax dovrà giocare nello stadio del Volendam, che ha solo 6.500 posti.

L’Ajax, fondato nel 1900, ha un palmares da paura: Ha vinto quattro tra Coppe dei Campioni e Champions League: tre consecutive tra il 1971 e il 1973 e la Champions League 1994/95 contro il Milan.

Il simbolo della sua storia resta Johan Cruijff, tre volte Pallone d’Oro (1971, 1973 e 1974).

Nonostante il suo straordinario palmarès europeo, l’Ajax oggi occupa una posizione inferiore a quella dell’Atalanta nel ranking UEFA. Un segnale di quanto il club bergamasco abbia saputo crescere nelle competizioni continentali nell’ultimo decennio. Ma anche delle difficoltà della formazione olandese.

Ora è allenata dallo spagnolo Oscar, ex giocatore del Barcellona ed ex Mister del Maccabi Tel Aviv e del Salisburgo.

Nel secondo turno preliminare di Conference League l’Ajax affronterà la perdente della sfida del primo turno di Europa League tra i serbi del Vojvodina e gli ungheresi del Ferencváros. L’andata si giocherà in trasferta il 23 luglio, il ritorno ad Amsterdam il 30 luglio.

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 178, 65 milioni. L’Atalanta, tanto per capirci, vale 413 milioni.

Su Instagram i followers sono 8,6 milioni…

Amsterdam da Bergamo dista 800 chilometri, quasi 9 ore di auto. Da Linate c’è un volo che impiega meno di due ore.

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Atalanta, i giornali di mercoledì 1 luglio 2026

Per l’Eco di Bergamo quest’oggi parto dalle pagine di cronaca, con un titolo relativo a un atalantino: «Indagato l’interista Bastoni: prostituzione minorile». La notizia campeggia ovviamente su tutti i giornali, non solo sportivi.

Altra notizia di cronaca riguarda la partita tra Italia e Irlanda del Nord che si è giocata a Bergamo il 26 marzo: «Prevaricazioni allo stadio, 7 ultrà indagati». Nessuno è di Bergamo, farebbero parte del gruppo Ultrà Italia che abitualmente segue la Nazionale in trasferta. Lo stesso argomento viene sviluppato dalla prima pagina bergamasca del Corriere della Sera: «Gli ultrà di estrema destra che toglievano i posti ai bimbi».

Per tornare all’Eco e alle sue pagine sportive, l’apertura è dedicata a un giocatore della Dea: «Hien, intervento al tendine. Tornerà in campo a ottobre. Il difensore operato in Finlandia per l’infortunio in Nazionale. Stop di almeno due mesi, potrebbe rientrare dopo la prima sosta di Serie A». Che, aggiungiamo noi, stavolta arriva a fine e non a inizio settembre.

Sul fronte mercato: «Piace lo svincolato Mingueza del Celta. Un jolly difensivo».

Sul Corriere della Sera pagine di Bergamo, si annuncia la ripartenza: «Si parte senza Hien. L’infortunio ai Mondiali costa al difensore svedese uno stop di tre mesi. E lunedì riapre Zingonia». Che in realtà non ha mai chiuso…

Sulla Gazzetta (che ha foto notizia in apertura su Bastoni indagato, cui sono poi dedicate due pagine) sui Mondiali c’è un titolo atalantino: «Belgio, scossa o flop. De Keteleare guida l’eterna incompiuta. Il Senegal fa paura». Giocano alle 22, in diretta su Rai1. E sulla Dea: «Hien operato, stop 3 mesi. L’Atalanta non cambia: priorità al centrocampo».

Sul Corriere dello Sport, box: «Hien si ferma, starà fermo dai 2 ai 3 mesi».

Chiudo con Tuttosport: «Il Napoli è al Max con Gila. Per il difensore della Lazio e per Khalaili c’è l’accordo con gli agenti, ma si rischia la beffa». L’Atalanta è interessata al difensore, l’Inter al centrocampista.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: FC Hradec Králové (1.000 km da Bergamo)

E’ il club della città della Repubblica Ceca di Hradec Králové, bel comune da 90mila abitanti che si trova alla confluenza dei fiumi Elba e Orlice. Il club, fondato nel 1905, ha vinto un campionato cecoslovacco, nel 1959/60 e, dopo la divisione tra Slovacchia e Cechia, una Coppa della Repubblica Ceca nel 1995.

Ha due partecipazioni alle competizioni europee: nel 1960/61 in Coppa dei Campioni, stoppato ai Quarti dal Barcellona e nel 1995/96 in Coppa delle Coppe, battuto ai Quarti dalla Dinamo Mosca.

L’Hradec Králové torna in Europa dopo trent’anni. Il club ceco, che ha affrontato in passato Barcellona e Dinamo Mosca, proverà a tornare sulla scena continentale partendo dal secondo turno preliminare di Conference League.

Nel secondo turno preliminare di Conference League l’Hradec Králové affronterà i croati del Varaždin. Andata in Croazia il 23 luglio, ritorno in Repubblica Ceca il 30 luglio.

Gioca le sue gare interne alla Malšovická Arena, 9.300 posti a sedere.

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 10,43 milioni.

Su Instagram i followers sono 24k.

Hradec Králové dista 1000 chilometri da Bergamo. Sono 10 ore di macchina. Fattibile direi.

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Hien, lesione confermata: sarà operato

L’Atalanta ha confermato una lesione muscolare per Isak Hien, che sarà operato nei prossimi giorni. I tempi di recupero sono di 2-3 mesi. La finestra più probabile di rientro in squadra è quella dopo la prima sosta di settembre delle Nazionali

Il difensore si è infortunato durante Svezia-Giappone al Mondiale. La sua assenza rappresenta una tegola per Maurizio Sarri, che dovrà rinunciare a uno dei pilastri della difesa proprio all’inizio della preparazione estiva.

L’infortunio potrebbe avere anche riflessi sulle strategie di mercato dell’Atalanta, già alla ricerca di rinforzi per il reparto arretrato.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Gent (Belgio, 1.000 km da Bergamo)

Iniziamo con oggi il racconto delle squadre che inizieranno il loro tentativo di conquistare la fase campionato della Conference League dal secondo turno. Come i belgi del Gent che hanno sede nella città di Gand, capoluogo delle Fiandre Orientali. Dal 1989/90 gioca ininterrottamente nella Jupiler Pro League, campionato che ha vinto nel 2014. Ha sollevato anche 4 volte la Coppa del Belgio.

Gioca le sue gare interne alla Ghelamco Arena, impianto da 20mila posti, inaugurato nel 2013.

Nelle sue sfide europee il Gent è arrivato ai Quarti di Finale di Coppa Uefa del 1991/92 battuto dall’Ajax. Nel 2009/10 si ferma al terzo turno di qualificazione per mano della Roma: 1-7 in casa (tripletta di Totti, doppietta di De Rossi, gol di Menez e Okaka) e 3-1 all’Olimpico (doppietta di Totti e gol di Vucinic). Trova la Roma sul suo cammino anche nell’Europa League 2019/2020, finendo eliminato ai sedicesimi: 1-1 in Belgio (Kluivert) e 1-0 all’Olimpico (Carles Perez). Nella scorsa stagione il Gent ha superato la fase a girone unico di Conference League ma è stato eliminato ai successivi playoff dal Real Betis.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Gent affronterà direttamente gli ucraini dell’LNZ Cherkasy. Andata in Belgio il 23 luglio, ritorno il 30 luglio in campo neutro, visto che la Russia di Putin continua a bombardare l’Ucraina.

Su Instagram i followers sono 135k.

Per Tranfermarkt la rosa vale 62,25 milioni di euro.

Gand dista da Bergamo 1.000 chilometri, 10 ore di macchina.

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