Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio Under 21 Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Atalanta, i giornali di giovedì 1 ottobre: Raspadori fuori due settimane, Scalvini spiega il rinnovo e Sarri lavora con una squadra ridotta all’osso

Gli esami chiariscono l’entità dell’infortunio di Raspadori: distrazione di basso grado al bicipite femorale destro, con uno stop di circa due settimane. Il rientro cade proprio all’inizio di una serie di partite ravvicinate. Intanto Scalvini racconta perché ha scelto di restare a Bergamo e Sarri continua a lavorare con pochi giocatori a Zingonia.

L’Eco di Bergamo titola «Raspadori, stop breve nel momento sbagliato». Matteo Spini scrive che l’attaccante «non è propriamente un calciatore fortunato»: dopo l’arrivo in nerazzurro a mercato inoltrato, l’infortunio interrompe la sua crescita proprio mentre in Nazionale «stava giocando la sua migliore partita da tanto tempo».

La diagnosi è una «distrazione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra». Per una lesione di primo grado, spiega Spini, servono generalmente tre settimane; nel caso di Raspadori si parla di due. Salterà Venezia e Pafos, mentre il ritorno per la partita con il Milan del 18 ottobre dipenderà dal recupero. Il giornale sottolinea che, nell’attesa, Sarri dovrà trovare soluzioni anche per l’attacco.

Il Corriere della Sera, nell’edizione di Bergamo, quantifica lo stop nel titolo: «Stop di 15 giorni per Raspadori». L’attaccante perde «la gara della Nazionale contro la Francia, domani a Parigi, e il ritorno con la Turchia», oltre alle prime partite dell’Atalanta dopo la sosta. Per Sarri si apre una possibilità in più per Rowe, che può trovare spazio già contro il Venezia.

Sulla stessa pagina dell’Eco, Giorgio Scalvini parla del rinnovo: «Ho rinnovato perché a Bergamo imparo». Il difensore spiega la scelta: «Sono sempre stato bene: se ho rinnovato è per questo motivo. Capisco anche chi va all’estero o cerca nuove esperienze in Italia: anche a me piacerebbe imparare cose nuove, ma pure nell’Atalanta posso farlo».

Scalvini racconta anche il lavoro con Mancini in Nazionale: «Sono uscito da un periodo complicato senza mai farmi prendere la testa, non perdendo mai d’animo e continuando a lavorare: devo tanto alla famiglia, agli amici e alla squadra». Sulla prossima partita azzurra contro la Francia: «Troveremo un modo per giocarcela a viso aperto».

In alto nella pagina successiva, L’Eco di Bergamo fotografa la ripresa degli allenamenti: «Atalanta sempre ridotta all’osso senza i nazionali». Sarri lavora con Kristensen, Bellanova, Zappacosta, Bernasconi, Gaetano ed Ederson, oltre ai portieri Sportiello e Pompei. Il quotidiano conta quattro indisponibili: Raspadori, Sulemana, Hien e Kossounou. I loro tempi di recupero, precisa, non sono uguali.

C’è spazio anche per l’Under 23. Lorenzo Sala intervista Nicola Beati, che dice: «Sarà un lungo percorso con grandi margini di crescita». Il tecnico racconta il rapporto con Sarri: «L’ho avuto ad Arezzo quando ero giocatore, è uno dei tecnici all’avanguardia in campo europeo». E sui ragazzi: «Sono ottimista perché ho trovato cultura del lavoro e buona predisposizione».

Sempre sull’Eco, un ricordo di Tarcisio Oberti, scomparso a 89 anni: «Addio a Oberti, mediano tutto grinta». È uno dei giocatori invitati alla festa per il Centenario dell’Atalanta nel 2007.

Fuori da Bergamo, l’attenzione va all’Under 21 impegnata oggi in Armenia. Sulla Gazzetta dello Sport, Alex Frosio titola «Camarda pensaci tu. Alla “piccola” Italia serve uno show». L’Italia di Baldini deve vincere con margine per tenere aperta la corsa al primo posto nel girone. Su Tuttosport, Alessia Scurati raccoglie le parole del commissario tecnico: «Sfideremo l’Armenia come fosse la Polonia. Tutti i ragazzi sanno che possono fare come Kayode». La partita a Yerevan comincia alle 20.30 locali (qui al momento c’è il sole), le 18.30 in Italia, in diretta su Rai 2.

Per chi segue la vita delle curve, su Tuttosport c’è anche una notizia da Torino: «Fumogeni in Maratona: otto Daspo». La Questura ha emesso i provvedimenti nei confronti di otto tifosi granata per l’accensione di torce e fumogeni durante Torino-Milan, partita che ha segnato il debutto in Serie A della squadra di Abate. Secondo il giornale, per uno di loro (dei TH) il Daspo allungato a cinque anni con obbligo di firma; gli altri sette apparterrebbero al gruppo «Agitati 1906».

La carrellata delle tre aperture sportive chiude la rassegna. La Gazzetta dello Sport sceglie il mercato: «L’Inter parla Romano», con il possibile interesse nerazzurro per il talento del Cagliari. Il Corriere dello Sport apre sulla Juventus e sulla pressione dopo l’aumento di capitale: «Juve, spalle al muro». Tuttosport resta sulla società bianconera con «Parametri Juve»; in alto presenta Francia-Italia con «La Francia vale il doppio» e «Italia, ti vogliamo feroce».

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Atalanta, per Raspadori distrazione al bicipite femorale destro: possibile stop di due-tre settimane, riabilitazione già iniziata

L’Atalanta perde Giacomo Raspadori. Gli esami strumentali ai quali è stato sottoposto l’attaccante hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra. Il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo.

Raspadori si è infortunato durante Turchia-Italia di Nations League, partita nella quale è stato sostituito all’intervallo dopo aver partecipato alla costruzione di due delle reti azzurre. Rientrato in anticipo dal raduno della Nazionale, è tornato a Zingonia per sottoporsi agli accertamenti e cominciare le cure.

Per un problema muscolare di questo tipo si può ipotizzare uno stop compreso fra due e tre settimane, indicativamente 15-20 giorni. Si tratta però di una stima: molto dipenderà dalla risposta del giocatore alla riabilitazione e dalla successiva ripresa del lavoro sul campo.

La presenza di Raspadori contro il Venezia, alla ripresa del campionato, appare quindi difficile. Anche la gara di Conference League contro il Pafos potrebbe arrivare troppo presto, mentre l’obiettivo più realistico può diventare il rientro nella seconda metà di ottobre. Lo staff nerazzurro non forzerà comunque i tempi, considerato il rischio di ricadute legato agli infortuni al bicipite femorale.

Nel frattempo la squadra di Sarri continua a lavorare al Centro Bortolotti senza i giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Anche nella seduta di mercoledì i nerazzurri si sono allenati insieme all’Under 23.

Dopo l’attivazione tecnica, il programma ha previsto esercitazioni divise per reparti, lavoro sul possesso palla, una partita dieci contro dieci su campo ridotto e, in chiusura, una sessione differenziata di potenziamento aerobico.

Proseguono invece le terapie per Isak Hien, Odilon Kossounou e Kamaldeen Sulemana. Per giovedì 1° ottobre è in programma una doppia seduta a porte chiuse al Centro Bortolotti.

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Atalanta, i giornali di mercoledì 30 settembre: Raspadori lascia la Nazionale per un guaio muscolare, Zingonia riempie la difesa azzurra. Orsato ammette l’errore sul fallo a Rowe

La notizia che preoccupa l’Atalanta è il rientro anticipato di Giacomo Raspadori: dopo la botta che lo ha costretto a uscire in Turchia, l’attaccante lascia il ritiro dell’Italia per un problema muscolare. Oggi sarà valutato a Zingonia. I giornali raccontano anche quanti giocatori cresciuti nel vivaio nerazzurro siano arrivati in Nazionale e tornano sul fallo a Rowe in Juventus-Atalanta: l’episodio figura tra gli errori arbitrali riconosciuti da Daniele Orsato.

L’Eco di Bergamo titola «Raspadori, guaio muscolare. Lascia il ritiro della Nazionale». Il giornale distingue la botta ricevuta durante la partita dal problema emerso successivamente: «L’infortunio rimediato nel primo tempo di Turchia-Italia costringe l’attaccante dell’Atalanta a fermarsi: c’è un problema muscolare che necessita nuovi accertamenti». Raspadori torna a casa e oggi viene valutato dal Centro Bortolotti. Solo gli esami potranno chiarire l’entità dello stop.

Anche la Gazzetta dello Sport scrive «Raspadori ko, con la Francia c’è Kean». Andrea Ramazzotti riferisce che il nerazzurro aveva lasciato il campo a Bursa «dopo essersi scontrato con un avversario», ma che il fastidio muscolare richiede un nuovo controllo. Per l’Italia salta la Francia; per l’Atalanta, prima di parlare di tempi di recupero, bisogna attendere gli accertamenti.

L’altro titolo dell’Eco è «Zingonia sbarca in azzurro. La difesa è stata colonizzata». Matteo Spini conta Scalvini, Bastoni e Ruggeri titolari contro la Turchia, Carnesecchi in panchina e Palestra indisponibile per infortunio. «Quanta Zingonia in azzurro: la difesa vista in Turchia-Italia è un esempio di un’Atalanta che prova a colonizzare la Nazionale», scrive. Nel gruppo ci sono anche gli ex Cambiaghi e Ahanor.

Sulla pagina successiva, lo stesso giornale guarda ai bergamaschi che hanno vestito l’azzurro: «I bergamaschi con l’Italia? 28. Ruggeri dopo Doumbia e Zoma». Sono tre gli esordienti nelle ultime due gare della Nazionale di Mancini; Ruggeri è il ventottesimo nato in provincia di Bergamo a raggiungere l’Italia maggiore.

Il Corriere della Sera, nell’edizione di Bergamo, sceglie «CDK, Raspe e gli altri: nuovi ruoli in campo e lampi in Nazionale. Sarri prende appunti». Marina Belotti osserva De Ketelaere impiegato da centravanti con il Belgio, Raspadori in una posizione più arretrata con l’Italia e Krstovic ancora a segno con il Montenegro. Per Raspadori, però, la serata di Bursa si chiude con il ritorno anticipato a Zingonia: «L’azzurro cambia fascia, ma lascia il ritiro per infortunio».

Sulla Gazzetta dello Sport, Matteo Brega scrive «L’Atalanta chiama il gigante Kristensen per la difesa di Sarri». La Dea ha lavorato durante la sosta con il danese, rimasto a Zingonia dopo la mancata convocazione. Il titolo richiama le assenze dietro: «Senza Hien e Kossounou toccherà al danese far coppia con Scalvini davanti a Carnesecchi». È la principale opzione per la ripresa contro il Venezia.

C’è poi la questione arbitrale. L’Eco di Bergamo titola «Orsato: “Mai odiato il Var”. Fallo su Rowe: “era rigore”». Su Tuttosport, nel pezzo di Ivan Cardia, il designatore fa il bilancio delle prime cinque giornate: «Con le mie indicazioni finora soltanto 7 errori». Specifica però che alcuni non avrebbero dovuto esserci: «Me ne aspettavo di più. Ma quelli che ci sono stati sono di superficialità o posizionamento errato». Fra gli episodi elencati da Tuttosport c’è «la trattenuta di Rowe in Juventus-Atalanta».

Sugli altri atalantini impegnati con le Nazionali, L’Eco di Bergamo segnala il successo della Costa d’Avorio di Kessié sulla Somalia e le sconfitte della Macedonia del Nord di Elmas e della Bosnia di Kolasinac. Resta attesa anche per il rientro degli ultimi giocatori a Zingonia, mentre Sarri prepara la sfida con il Venezia.

Nelle tre aperture dei quotidiani sportivi nazionali c’è soprattutto la Juventus. La Gazzetta dello Sport titola «Rilancio Juve», per il nuovo aumento di capitale, e in alto celebra «Generazione Kayode». Il Corriere dello Sport apre con «Juve, e lui paga» riferito a Elkann e richiama anche la sfida politica attorno alla Federcalcio con «Italia, attenti al Coni». Tuttosport sceglie «Elkann, altri 250 milioni per la Juve»; sopra, spazio ai giovani azzurri: «Pio e Kayode esaltano l’Italia dei Golden Boy».

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Atalanta, Raspadori lascia il ritiro della Nazionale. Venerdì Ederson e Gaetano incontrano i tifosi allo Store

Giacomo Raspadori interrompe il raduno azzurro e torna all’Atalanta. Dopo gli esami strumentali, l’attaccante è stato dichiarato indisponibile per i prossimi impegni della Nazionale. La FIGC non specifica la natura del problema né i tempi di recupero.

Raspadori è rimasto completamente a riposo nella giornata della ripresa a Coverciano. Per Sarri si apre quindi un’attesa sulle condizioni dell’attaccante: prima di valutarne la disponibilità alla ripresa del campionato serviranno aggiornamenti sul suo recupero.

Intanto, venerdì 2 ottobre, due nerazzurri incontreranno i tifosi nel centro di Bergamo. Ederson e Gianluca Gaetano saranno all’Atalanta Store di viale Papa Giovanni XXIII 30, dalle 19 alle 20, per un appuntamento dedicato a foto, selfie e autografi. L’accesso sarà garantito ai primi 200 tifosi.

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Atalanta, ripresa a Zingonia con l’Under 23: Hien, Kossounou e Sulemana ancora in terapia. Da giovedì i biglietti per il Pafos

L’Atalanta torna al lavoro al Centro Bortolotti dopo la sconfitta contro la Juventus. Senza i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali, la squadra di Maurizio Sarri ha svolto nel pomeriggio un allenamento congiunto con l’Under 23.

La seduta si e aperta con una fase di attivazione generale, tra mobilità agli ostacoli e stretching dinamico. Poi circuito tecnico e un’esercitazione dedicata al possesso palla, prima della partitella conclusiva dieci contro dieci su campo ridotto.

Non arrivano novità dall’infermeria. Isak Hien, Odilon Kossounou e Kamaldeen Sulemana proseguono le rispettive terapie e restano dunque indisponibili. Per domani, 30 settembre, è prevista un’altra seduta pomeridiana a porte chiuse.

La ripresa della preparazione apre il percorso verso il Venezia ma anche per il primo impegno della League Phase di Conference League. Giovedì 15 ottobre, alle 21, l’Atalanta riceve il Pafos allo stadio di Bergamo.

La vendita libera dei biglietti comincerà alle 10 di giovedì 1° ottobre e andrà avanti, salvo esaurimento, fino al calcio d’inizio. I tagliandi sono disponibili online, nei punti vendita autorizzati e al Ticketing Point dello stadio.

Il prezzo intero è di 20 euro per Curva Nord Pisani e Curva Sud Morosini, con ridotto Under 16 a 14 euro. Il Parterre Rinascimento costa 18 euro, la Tribuna Rinascimento 35, il suo settore G invece 30, la Tribuna Ovest 28, la Tribuna d’Onore e il Pitch View 70 euro. Per i pacchetti hospitality il prezzo è di 200 euro.

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