Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio Under 21 Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Pdl stretto intorno a Silvio, ma ai giornali stranieri interessa solo la stabilità di governo

3457354_3_3cfe_silvio-berlusconi-le-4-aout-a-rome_La manifestazione (non era un sit-in, come hanno detto e scritto in tanti) del Pdl/Forza Italia di ieri a Roma in difesa del leader – condannato in terzo grado a quattro anni di carcere per violazione di leggi fiscali – occupa gran parte delle homepage dei quotidiani online stranieri.
Più che sulla sua difesa dagli attacchi della magistratura, l’interesse internazionale sembra concentrato sul fatto che il Cavaliere (tra poco forse ex) non farà cadere il governo (almeno questa estate).
Le Monde sottolinea ad esempio che Berlusconi rassicura sulla sorte del governo. Escutivo adelante anche per El Mundo. Il belga Le Soir conferma che il governo va avanti, mentre l’argentina Nacion oltre ai temi di politica, spiega che l’uomo di Arcore ribadisce la propria innocenza.
Il Guardian titola più sul fatto che i fan di Berlusconi siano scesi in strada, e che – come scrive il Corriere del Ticino – gli si siano stretti intorno.
Lasciamo Silvio ma non Roma. La pedonalizzazione dei Fori Imperiali è in bella evidenza sul Pais che nel titolo scrive “arrivederci” al traffico.
Rimaniamo a Roma, ma oltre Tevere. L’Irish Times si chiede se la popolarità di Papa Francesco sopravviverà al fatto che non rifugge dalla tradizione.
Lasciamo infine la capitale e l’Italia per andare a Gibilterra (visto che recentemente ne ho scritto). Le autorità spagnole sono orientate a mettere una tassa per chi va nella Rocca (inglese).

Ecco come la tensione internazionale viene vista in Spagna (col Pais) e nel Regno Unito (coll’Indipendent).
Se volete andare a trovare le scimmie, fatelo al più presto…
Ad maiora

Shalabayeva, l’ostaggio sbagliato

Alma-ShalabayevaIn poche ore ieri la Shalabayeva (espulsa in fretta e furia qualche settimana dalle autorità italiane verso il Kazakhistan) ha ricevuto nella sua casa di Almaty la visita dell’inviato del Giornale Fausto Biloslavo e di una delegazione di parlamentari Cinque stelle. Questi ultimi hanno anche trasmesso in streaming l’intervista (che ora si trova sul blog di Beppe Grillo).
Il doppio incontro dimostra che il regime kazako non era tanto interessato alla donna, quanto al marito. E’ stata portata (dopo incredibili e indebiti pressioni) solo come ostaggio per fare pressione sull’uomo, ricercato per ragioni economiche e politiche.
Fatta sparire la Shalabayeva forse il regime kazako pensava che Ablyazov cercasse di raggiungerla.
L’arresto del’uomo in Francia è invece avvenuto sempre seguendo una donna, un’altra però: il suo avvocato che l’avrebbe raggiunto in Costa Azzurra.
L’assurdità dell’espulsione dal nostro paese della moglie del dissidente kazako risulta ora ancora più manifesta. Speriamo che il meritorio blitz di M5S possa permettere alla Shalabayeva di lasciare il Kazakhistan e tornare presto in Italia.
Ad maiora

La spiaggia di San Juan di Alicante

20130712-222724.jpg
Se andate ad Alicante sulla Costa Blanca spagnola, cercate un albergo o una casa vicino alla spiaggia di San Juan.
È decisamente la più bella in zona. Ovviamente è molto frequentata.

20130712-222954.jpg
La spiaggia è libera. Si possono noleggiare ombrelloni per 2 euro anche se i più qui li portano da casa (insieme a piccole sdraio e borsa frigo, di solito piena di birre o bevande).
Pur non avendo stabilimenti balneari come fa noi, la spiaggia è presidiata da bagnini professionisti.

20130712-223212.jpg
Ah, non è una spiaggia piccola. Oltre a estendersi per chilometri è larga fino a un centinaio di metri. Chi malgrado il caldo voglia colpire una palla con i piedi o con le mani, non dovrà fare la fila.

20130712-223356.jpg
La Spagna su alcune cose è avanti: la spiaggia è pubblica, ma con i cestini per la raccolta differenziata.

20130712-223523.jpg
Ad maiora

Passeggiando per Tarragona

20130709-093909.jpg
Chi arriva a Tarragona capisce subito di essere in Catalogna. Alle finestre non si contano le bandiere catalane e in ogni angolo c’è un manifesto che invita alla manifestazione indipendentista del prossimo 14 luglio.

20130709-094012.jpg
Lo spirito di questa città lo si intuisce dalla statua della piramide umana, manifestazione folclorica dal forte valore simbolico. La statua sorge sulla Rambla Nova, la strada che rappresenta la colonna vertebrale della città.

20130709-094111.jpg
Inizia (quasi) in Piazza Imperial Tàrraco, dominata da una fontana dal lungo getto.

20130709-094211.jpg
E si conclude sul Balcó del Mediterraneo, splendida finestra naturale sul mare. Anche la statua che si trova qui racconta lo spirito della città: non guarda infatti il mare per non dare le spalle a Tarragona e ai suoi abitanti.

20130709-094623.jpg
Lo spirito di questi abitanti lo si può forse trovare più anche nel Molo dei pescatori, dove si mantiene viva la tradizione ittica spagnola.

20130709-094754.jpg
I ventagli sul tavolo vi introdurranno alla Part Alta di Tarragona, dove, intorno alla splendida cattedrale e Merceria, si aspetta la cena bevendo e chiacchierando.

20130709-094851.jpg

Ovunque in centro si trovano rovine che raccontano la storia di questa città.

20130709-095204.jpg
Il cui animo l’abbiamo tastato in Piazza Dels Sedassons dove abbiamo incontrato amorevoli gattare che ogni sera vanno ad alimentare e curare la colonia felina che vive tra le mura romane (una scena che mi ha richiamato alla mente Piazza di Torre Argentina a Roma).

20130709-095303.jpg
Ah, per rilassarsi si può ovviamente andare al mare. La spiaggia è appena oltre la ferrovia. Non lontana in linea d’aria dal centro.

20130709-095400.jpg
Infine, se volete avere una panoramica della città, non vergognatevi di prendere il TàrracoTren. Con 6 euro vi scarrozza in giro. Potete scendere in ognuna delle 8 tappe e risalire quando ripassa (il biglietto vale un giorno: dalle 10.30 alle 21.10).

20130709-095832.jpg
Ad maiora

Mi manda Bisignani

20130709-182554.jpg
Difficile che un libro si apra con la presa di distanza del proprio editore. È invece quel che succede per Chiarelettere ne “L’uomo che sussurra ai potenti”, intervista di Paolo Madron (direttore di Lettera 43) a Luigi Bisignani, giornalista e – diciamo sinteticamente – faccendiere/facilitatore al centro di molte trame italiane (dalla P2 alla P4).
Il libro, come spiega l’editore, è “la versione dei fatti naturalmente di parte” di un uomo che ha conosciuto e conosce tutti i potenti (politici, economici, religiosi e militari) del nostro paese. Il fatto che decida di spiattellarli in un libro di memorie – è sotto inchiesta, ma non è la prima volta – sta forse a significare che è ormai sulla strada del declino. Nel libro si toglie -per citare un citatissimo Cossiga-molti sassolini dalle scarpe.
Bisignani difende a spada tratta Andreotti e attacca a più riprese il Corriere, Pci-Pds-Ds-Pd e Geronzi,
E alla fine l’impressione generale che si ha scorrendo le pagine, leggendo di amicizie, relazioni, incontri segreti, è che la raccomandazione sia sempre – e purtroppo – uno dei capisaldi della nostra repubblica.
Passerà Bisignani. Ma ” mi manda Picone” non passerà di moda.
Ad maiora
………………
Luigi Bisignani, Paolo Madron
L’uomo che sussurra ai potenti
Chiarelettere
Milano, 2013
Pagg. 324
Euro: 13