Sei punti a testa, ma percorsi molto diversi. Roma e Atalanta arrivano alla sfida dell’Olimpico con la classifica perfettamente allineata e sensazioni invece opposte. I giallorossi hanno travolto Fiorentina e Lecce con due 4-0, la Dea ha battuto Sassuolo e Bologna soffrendo e trovando contro i rossoblù il gol decisivo soltanto al 96’.
Il dato più evidente riguarda proprio il modo in cui le due squadre sono arrivate fin qui. La Roma ha concesso appena 16 tiri nelle prime due giornate, mentre l’Atalanta ne ha subiti 38 (San Carrnesecchi). I giallorossi sono anche la squadra che ha recuperato più possessi, 114, contro i 58 della Dea. Una differenza che racconta bene una Roma già aggressiva e gasperiniana e un’Atalanta che, pur vincendo, sta ancora assimilando il calcio di Sarri.
Anche la produzione offensiva fotografa due inizi di stagione differenti. La Roma ha già segnato otto reti, l’Atalanta tre. Ma il successo contro il Bologna una squadra capace di restare dentro la partita fino all’ultimo, anche quando la prestazione non scorre come vorrebbe il suo allenatore.
Il confronto con la Roma negli ultimi anni ha spesso sorriso ai nerazzurri. L’Atalanta è imbattuta nelle ultime otto sfide di campionato contro i giallorossi, con sei vittorie e due pareggi: è la striscia più lunga senza sconfitte contro la Roma nella storia atalantina in Serie A. E anche l’Olimpico è diventato terreno favorevole: dopo otto successi casalinghi consecutivi tra il 2005 e il 2014, la Roma ha vinto appena una delle ultime dodici partite interne contro la Dea.
Ci sono poi le storie dei giocatori. Gianluca Scamacca, cresciuto nel settore giovanile della Roma, non ha mai segnato ai giallorossi in Serie A. Charles De Ketelaere, invece, contro la Roma ha realizzato una delle sue cinque doppiette nel massimo campionato, quella del maggio 2024 (in maglia nerazzurra ovviamente, non quella rossonera). Nikola Krstovic ha già segnato due volte ai capitolini, mentre Mario Pasalic ha partecipato a cinque gol contro la Roma tra reti e assist. C’è poi Jonathan Rowe. Nella scorsa stagione , col Bologna, è stato il giocatore che ha tentato e completato più dribbling: 94 provati e 50 riusciti.
La sfida contiene anche un piccolo primato possibile per Sarri. Dopo le vittorie contro Sassuolo e Bologna, il tecnico potrebbe diventare il primo allenatore nella storia dell’Atalanta a vincere le prime tre gare di Serie A sulla panchina nerazzurra. Il confronto con Gasperini è in perfetto equilibrio: 18 sfide, sei vittorie per parte e sei pareggi.
Ad maiora