Il mercato è alle spalle, ma continua inevitabilmente a occupare le pagine dedicate all’Atalanta. La nuova squadra con l’inserimento di Rowe e Kessie, l’addio di de Roon e le prime scelte di Sarri sono i temi principali di una mattinata in cui trova spazio anche la lista consegnata alla UEFA per la Conference League.
L’Eco di Bergamo apre con «Più rotazioni in attacco in una rivoluzione parziale». L’arrivo di Jonathan Rowe aumenta le possibilità offensive e rende l’Atalanta più «sarriana». Rispetto alla rosa che ha concluso la scorsa stagione sono cambiati sei uomini e soprattutto alcuni ingranaggi importanti. Dietro, invece, la rivoluzione non c’è stata: Carnesecchi resta il riferimento tra i pali e la struttura difensiva mantiene una forte continuità.
Il quotidiano individua nel centrocampo il reparto maggiormente trasformato. «Kessie chiave in mezzo»: l’ivoriano può giocare davanti alla difesa oppure da interno e consente diverse combinazioni con Ederson e Gaetano. Davanti, invece, Sarri dispone ormai di almeno due alternative praticamente per ogni posizione: De Ketelaere, Scamacca e Rowe compongono sulla carta il tridente di riferimento, con Raspadori, Krstovic, Zalewski, Elmas e gli altri pronti a entrare nelle rotazioni.
Sempre L’Eco di Bergamo dedica spazio a Lazar Samardzic dopo il gol al 96’ contro il Bologna: «Zona Cesarini? No Samardzic. Terzo gol decisivo dopo il 90’». Negli ultimi dieci anni l’Atalanta ha segnato 17 reti dal novantesimo in poi e il serbo è l’unico ad averne realizzata più di una: tre.
In evidenza anche la lista UEFA. L’Eco di Bergamo sottolinea la presenza di tutti i nuovi acquisti, compreso Rowe. Restano fuori dalla lista A i giovani Levak e De Nipoti, utilizzabili attraverso la lista B se ne ricorreranno le condizioni. La rosa europea comprende 17 giocatori liberi, quattro cresciuti in Italia e quattro formati nel vivaio atalantino.
C’è poi ancora Marten de Roon. L’Eco di Bergamo riprende il suo messaggio di saluto via social: «Mai avrei pensato che potesse finire così». L’olandese spiega che il passaggio alla Roma è arrivato all’improvviso e racconta la difficoltà di lasciare Bergamo dopo undici anni: «Ero fuori dal progetto, ma volevo chiudere giocando: così ho scelto Gasperini».
Il Corriere della Sera – Bergamo insiste proprio sulla separazione dall’ex capitano. «Un’estate di affari e novità. Il triste finale di de Roon»: una sessione che ha cambiato parecchio la squadra e che si è chiusa con la partenza del giocatore simbol. Il quotidiano ricostruisce anche gli altri passaggi del mercato, dagli arrivi di Kessie e Rowe alle operazioni che hanno ridisegnato il gruppo di Sarri.
Ma sul caso de Roon c’è anche la polemica social. Il Corriere della Sera – Bergamo titola «Marten sotto attacco. Lady Djimsiti: siate riconoscenti», raccontando le critiche ricevute dall’olandese dopo il suo video di commiato e la presa di posizione di Alisa Djimsiti, moglie dell’ex difensore nerazzurro, a sostegno dell’ex capitano (e prossimo avversario).
Il Corriere dello Sport guarda infatti alla ripresa del campionato: «Ora Gasp fa l’esame alla Dea». Dopo la sosta trasferta a Roma, contro l’ex allenatore. Sarri vuole passi avanti soprattutto nei meccanismi difensivi. Da capire anche se Jonathan Rowe potrà essere già utilizzato.
La Gazzetta dello Sport concentra l’attenzione sul nuovo centrocampo: «Kessie-Ederson, si va sul sicuro. Gaetano al timone». L’ivoriano dovrebbe garantire intensità, pressione e anche capacità di inserimento, mentre Sarri aspetta da Ederson un rendimento più vicino ai suoi standard e vede in Gaetano un elemento centrale nella costruzione della nuova Atalanta.
Nella pagina dedicata al confronto con la Roma, La Gazzetta mette anche de Roon: «Roma e Dea che motori. Koné-Cristante coppia perfetta, de Roon già spinge». L’ex capitano viene indicato come una delle possibili alternative nel centrocampo di Gasperini.
Infine Tuttosport torna sul caso Kessie e sulla polemica con la Juventus. L’agente George Atangana replica al club bianconero: «La scelta è stata solo di Kessie». Secondo il procuratore non sarebbe corretto sostenere che sia stata la Juve a rinunciare al giocatore: Kessie avrebbe scelto Bergamo per convinzione personale e per il progetto atalantino.
Sul fondo resta anche la Coppa Italia. L’Udinese ha eliminato il Venezia rimontando e vincendo 2-1: saranno quindi i friulani gli avversari dell’Atalanta negli ottavi di finale. La Gazzetta dello Sport sintetizza: «Ribaltone Udinese», mentre L’Eco di Bergamo ricorda che la sfida si giocherà a Bergamo.
Ad maiora