Atalanta, Roma favorita all’Olimpico. Ma Gasperini contro il suo passato ha già sofferto

Sulla carta c’è poco da discutere: sabato la favorita è la Roma. Gioca all’Olimpico, viene da una stagione chiusa al terzo posto e con il ritorno in Champions League, si è ulteriormente rinforzata sul mercato e ha cominciato il nuovo campionato in maniera impressionante. Due partite, due 4-0: prima contro la Fiorentina e poi a Lecce. Sei punti, otto gol segnati e nessuno subito. Malen capocannoniere con 5 gol. Nell’ultima partita Gasperini ha potuto anche far esordire Marten de Roon, appena arrivato dall’Atalanta. Fra poco tornerà anche ad ascoltare la musica della Champions.

Con in panchina c’è un allenatore che l’Atalanta la conosce forse meglio di chiunque altro. Per la squadra di Sarri, ancora nel pieno della trasformazione tecnica e tattica cominciata in estate, non sembra esattamente il momento migliore per presentarsi all’Olimpico.

C’è solo un ma.

Da ex, Gasperini non ha ancora battuto la sua Atalanta

È successo proprio nella scorsa stagione. Nei primi due confronti da avversario con la squadra allenata per nove anni, il Mister di Grugliasco non è ancora riuscito a vincere.

Il 3 gennaio 2026, nel suo primo ritorno a Bergamo, la Roma perde 1-0 contro l’Atalanta di Palladino. Decide Scalvini al 12’.

Al ritorno, il 18 aprile all’Olimpico, finisce invece 1-1. Krstovic porta avanti la Dea al 12’, dopo un recupero di de Roon — pensa te — e Hermoso pareggia prima dell’intervallo.

Il bilancio della prima stagione di Gasperini contro quella che è diventata la sua ex è dunque semplice: due partite, nessuna vittoria, un pareggio e una sconfitta. Un punto su sei. Ma è un dato che sembra prolungare una curiosa difficoltà di Gasp contro alcune squadre del proprio passato.

Prima dell’Atalanta, il grande tabù Inter

L’Inter è stata una parentesi brevissima e tormentata della carriera di Gian Piero Gasperini, chiusa con l’esonero nel settembre 2011. Ma da quel momento Gasp non arriva direttamente a Bergamo: passa prima dal Palermo, quindi torna al Genoa, prima di cominciare nel 2016 i suoi nove anni all’Atalanta.

Ed è proprio seguendo questo percorso che il rapporto con la sua ex Inter diventa interessante.

Il primo incrocio dopo l’esonero arriva sulla panchina del Palermo, il 2 dicembre 2012: l’Inter di Stramaccioni vince 1-0 a San Siro grazie a un’autorete di Garcia.

Poi Gasperini torna al Genoa nell’autunno 2013. Contro l’Inter gioca sei volte in campionato e il bilancio è perfettamente in equilibrio: tre vittorie e tre sconfitte. I successi arrivano tutti a Marassi: 1-0 nel gennaio 2014, 3-2 nel maggio 2015 e ancora 1-0 nell’aprile 2016.

È soprattutto a Bergamo, dunque, che l’Inter diventa una vera bestia nera.

Gasperini riesce inizialmente anche a batterla: 2-1 nell’ottobre 2016 e soprattutto il memorabile 4-1 dell’11 novembre 2018. Ma in mezzo c’è una delle sconfitte più pesanti dell’intera era Gasp: il 7-1 di San Siro del 12 marzo 2017, con le triplette di Icardi e Banega, il gol dell’ex Gagliardini e la rete atalantina di Freuler.

Quella disfatta, però, produce una delle immagini che meglio raccontano il rapporto che si stava creando tra Gasperini e Bergamo. Al ritorno da Milano oltre mille tifosi aspettano la squadra a Zingonia: niente contestazione, ma cori, fumogeni e applausi per sostenere un gruppo che stava comunque costruendo una stagione destinata a riportare l’Atalanta in Europa.

Il 4-1 del novembre 2018 sarà invece l’ultima vittoria di Gasperini contro l’Inter per tutto il resto della sua esperienza atalantina. Da quel momento alla separazione del 2025, Gasp non riuscirà più a battere la sua vecchia squadra.

Naturalmente non tutte le ex hanno fatto soffrire Gasperini. Anzi.

Contro il Genoa, dove Gasp ha trascorso due lunghi periodi della propria carriera, il bilancio è nettamente positivo: 21 partite, 12 vittorie, 6 pareggi e soltanto 3 sconfitte.

Ancora più netto il rapporto con il Crotone, la prima vera esperienza di Gasperini tra i professionisti: dopo averlo lasciato, lo ha affrontato con l’Atalanta e ha sempre vinto. Nel 2016/17 arrivano il 3-1 e l’1-0, l’anno successivo il 5-1 a Bergamo. C’è inoltre l’1-0 di Coppa Italia del 2016: quattro confronti, quattro vittorie.

Più complicato, invece, il rapporto con il Palermo: contro i rosanero Gasperini conta 14 precedenti, con 4 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte.

Nessuna maledizione valida per tutte le vecchie squadre, dunque. Ma due delle sue ex gli hanno dato parecchio fastidio: prima l’Inter e, da quando ha lasciato Bergamo, l’Atalanta.

Con la Dea il conto da ex dice un solo punto su sei. Sappiamo che già dopodomani cercherà di invertire il trend.

Ad maiora

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