Un successo all’ultimo respiro, sofferto e per questo ancora più pesante. La stampa di martedì 1 settembre racconta così l’1-0 dell’Atalanta sul Bologna: una Dea poco brillante, spesso in difficoltà, tenuta in piedi da Carnesecchi e premiata al 96’ dal sinistro di Lazar Samardzic. Due partite di campionato, sei punti: il risultato sorride decisamente più del gioco.
L’Eco di Bergamo apre lo sport con «Urlo al 96’. L’Atalanta fatica ma vince». Il quotidiano sottolinea una gara complicata contro un Bologna più tonico e propositivo: Carnesecchi è decisivo più volte, poi nel finale Samardzic trova dalla distanza il pallone dei tre punti. Nell’analisi tattica il titolo è altrettanto esplicito: «La luce s’accende al fotofinish. Prima il gioco produce molto poco».
Grande spazio naturalmente ai due uomini della serata. «Il mancino di Lazar in copertina. Specialista dei gol sotto la Nord», mentre le pagelle sintetizzano: «Samardzic entra e inventa. Carnesecchi, parate come gol». Sono loro a emergere nettamente in una serata nella quale diversi titolari nerazzurri faticano.
E proprio Sarri non nasconde i problemi: «Bene il carattere nei momenti difficili. Però giocando così vinciamo poche partite». Il tecnico riconosce le difficoltà fisiche dopo quattro gare in undici giorni, ma aggiunge che «il livello di gioco non deve essere questo». Samardzic, invece, guarda avanti: «Voglio raggiungere il massimo».
La Gazzetta dello Sport sceglie «Dea infinita. Il Bologna è beffato», preceduto da «L’Atalanta soffre ma c’è Samardzic all’ultimo secondo». Anche qui il copione è netto: Atalanta in difficoltà, Bologna più convincente per lunghi tratti, Carnesecchi determinante e infine il tiro del serbo con la complicità di Skorupski.
Sarri viene ripreso anche nel titolo della pagina successiva: «Siamo stati meno brillanti di loro. Ma sappiamo soffrire». Il dato che resta è quello della classifica: Atalanta a sei punti dopo due giornate e partenza a punteggio pieno.
Corriere dello Sport insiste sulla differenza fra i due portieri: «Samardzic beffa il Bologna. Carnesecchi frena la squadra di Tedesco. Il gol partita della Dea arriva solo sul filo». I numeri fotografano bene la serata: Bologna avanti nel possesso e soprattutto nei tentativi, mentre l’Atalanta riesce a portare a casa il massimo con pochissimo. Nelle pagelle emerge ancora Carnesecchi, mentre Bernardeschi è indicato come il migliore dei rossoblù.
Tuttosport sintetizza tutto con «Jolly di Samardzic. La Dea vola lassù». Anche qui viene evidenziato il ruolo di Carnesecchi, mentre il Bologna viene descritto come più vicino al gol e fermato anche dal palo di Cambiaghi. Il titolo delle pagelle è «Bernardeschi le prova tutte, Carnesecchi prende tutto»: ancora il portiere nerazzurro tra i grandi protagonisti.
Il Corriere della Sera titola «Samardzic regala i 3 punti. Ma il cantiere resta aperto». È forse la sintesi più efficace della serata: l’Atalanta passa al sesto minuto di recupero dopo una partita difficile e rimane a punteggio pieno, ma Sarri ha ancora parecchio lavoro da fare. Nel commento «Oltre la diagonale», Pietro Serina parla di «una vittoria immeritata in un agosto meraviglioso»: il risultato premia la Dea, ma non cancella una prestazione con parecchie ombre.
Anche La Stampa torna sul carattere rocambolesco del successo: «L’Atalanta la risolve in extremis con Samardzic (e Skorupski)». Il Bologna viene giudicato superiore per buona parte dell’incontro, ma paga l’errore del proprio portiere proprio quando lo 0-0 sembra ormai scritto.
Poi c’è il mercato, nell’ultimo giorno utile. Qui il nome che domina le pagine è Jonathan Rowe. L’Eco di Bergamo titola «Rowe, il colpaccio è realtà. Rinforzo super in attacco»: operazione con il Bologna da 35 milioni più 5 di bonus. La Gazzetta dello Sport rilancia con «Rowe adesso è fatta» e «Record Atalanta, affare da 40 milioni per un tridente top». Tuttosport sceglie «Atalanta, colpo Rowe. Mbangula al Bologna», mentre il Corriere della Sera scrive «Il gol prima della partita: Rowe».
E potrebbe non essere finita.
Ad maiora