Month: giugno 2026

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Shkendija (Macedonia del Nord, 1.460 km da Bergamo)

E’ il club del comune di Tetovo, nel nord della Macedonia del Nord e si qualificato al primo turno della Conference arrivando secondo in campionato. E’ stato fondato nel 1979 da esponenti della comunità albanese in Macedonia.

Il club ha vinto 5 titoli nazionali e 2 coppe della Macedonia del Nord. Dal 2011 partecipa alle competizioni europee. Nel 2017/18 ha sfidato il Milan nei playoff di Europa League perdendo 0-1 in casa (Cutrone) e 6-0 a San Siro (André Silva, Montolivo, Borini, Antonelli).

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i gibilterrini dell’Europa FC. Andata a Gibilterra il 9 luglio, ritorno in Macedonia del Nord il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe la vincente della sfida tra gli albanesi della Dinamo City e i kazaki dell’Astana. L’andata si giocherebbe in Macedonia del Nord il 23 luglio e il ritorno in trasferta il 30 luglio.

Le partite casalinghe vengono disputate alla Ecolog Arena, con una capienza di 15mila spettatori. Gli ultras, i Ballistët, rappresentano storicamente la componente più identitaria della tifoseria albanese in Macedonia del Nord.

Per Transfermarkt la rosa vale 7 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 44k.

Tetovo da Bergamo dista 1.460 km. In auto sono 14 ore e mezzo.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Sarajevo (Bosnia Erzegovina, 990 km da Bergamo)

Finalmente una squadra che la Dea ha già affrontato: il Sarajevo, il club della capitale bosniaca, che si è qualificato al primo turno di Conference grazie al terzo posto in campionato. Fondato nel 1946, in era Jugoslava ha vinto il primo scudetto nel 1966/67 (conquistando un posto in Coppa dei Campioni, eliminato al secondo turno dal Manchester United) e il secondo nel 1984/85. Dopo l’indipendenza ha vinto 5 volte il titolo nazionale, 8 Coppe di Bosnia e 1 Supercoppa.

Nel 2018/19 la Dea affronta il Sarajevo in trasferta nei preliminari di Europa League e ottiene la sua più larga vittoria internazionale: 0-8 (Palomino, doppietta di Gomez, Masiello, un autogol e tripletta di Barrow). La squadra di Gasperini verrà poi eliminata, ai rigori, dal Copenaghen.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i finlandesi dell’Inter Turku. Andata in Finlandia il 9 luglio, ritorno a Sarajevo il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare trova i turchi del Başakşehir.

Il club gioca in casa nel Koševo Stadium, che ha una capacità di 30mila spettatori.

Per Transfermarkt la rosa vale 7,80 milioni.

Su Instagram i followers sono 109k.

Sarajevo dista da Bergamo 990 km: sono 11 ore di macchina.

Rassegna stampa Atalanta, 26 giugno 2026

Apriamo questa rassegna con una notizia che non è sui giornali perché Svezia e Giappone si è giocata nella notte. E prima dell’intervallo l’atalantino Hien ha lasciato il campo per un’infortunio muscolare. Vedremo quanto grave.

Sull’Eco di Bergamo due pagine dedicate ai Mondiali. Sempre con un occhio sui nerazzurri: «Cdk-Belgio, ora o mai più».

La pagina dedicata al mercato nerazzurro, parla della fine del Tormentone: «Atalanta, Palestra a Londra per le visite. Piace Hojbjerg, ma il nodo è l’ingaggio». C’è anche un articolo rivolto direttamente a chi va allo stadio: «Campagna abbonamenti, le date. Via il 10 luglio con le prelazioni».

Mercato in entrata anche sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «Tutti su Alajbegovic: Roma e Milan sperano. Ma l’Atalanta è ricca e gioca in anticipo». Si aggiunge anche «il serbo è già l’ottavo bomber più giovane del Mondiale». Per la cronaca è comunque bosniaco.

Paginata mercato anche sulla Gazzetta dello Sport: «L’ala per la Dea. Alajbegovic brilla. L’Atalanta ci pensa. Ma il Bayer fa muro. Il bosniaco si sta consacrando al Mondiale. Dura convincere i tedeschi, il padre apre». In un altro servizio si aggiunge: «Priorità al centrocampo: c’è Gaetano. Giuntoli vuole regalare due registi a Sarri: si avvicina il classe 2000 trasformato a Cagliari. Occhio alla pista Keita».

Gli 80 anni della Vespa: al Foro Italico la festa di un mito

Ottant’anni e non sentirli.

Al Foro Italico di Roma è in corso la grande festa della Vespa, uno dei simboli più conosciuti del Made in Italy. Un evento che richiama appassionati da tutta Italia tra modelli storici, versioni celebrative, libri, accessori e tanti ricordi.

Nata nel 1946, la Vespa attraversa le generazioni senza perdere il suo fascino. Non è soltanto uno scooter: è un’icona di stile, un mezzo che ha accompagnato milioni di italiani e che continua a essere scelto da chi ama muoversi con semplicità, ma anche con un pizzico di eleganza.

Tra le attrazioni della manifestazione spicca la Vespa realizzata per celebrare gli 80 anni, insieme al volume celebrativo pubblicato da Assouline e a numerosi accessori dedicati, compresi caschi in edizione speciale pensati soprattutto per gli appassionati.

Da tempo utilizzo anch’io la Vespa praticamente ogni giorno. È il mezzo con cui mi sposto più volentieri e con cui, appena posso, mi concedo qualche viaggio. Mi è sempre sembrata più di una moto.

Ottant’anni dopo la sua nascita, la Vespa non sembra affatto avere voglia di fermarsi.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: RFS (Lettonia, 2.120 km da Bergamo)

E’ un club di Riga che ha avuto accesso al primo turno di Conference arrivando secondo nel campionato lettone. E’ stato fondato (o meglio rifondato) nel 2016. RFS sta per Rīgas Futbola Skola.

Gioca le sue gare interne al LNK Sporta parks, 1.674 posti a sedere, inaugurato nel 2022.

L’RFS ha vinto 3 volte il campionato lettone e 3 volte la coppa nazionale.

Nel 2022 è riuscito ad arrivare alla fase a gironi della Conference League: qui i lettoni hanno sfidato la Fiorentina di Italiano, perdendo in casa per 0-3 (Barak, Cabral e Saponara gli autori dei gol).

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i nordirlandesi del Glentoran. Andata in Georgia il 10 luglio, ritorno a Riga il 16 luglio.

Nel caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe la vincente della sfida tutta islandese tra Víkingur e Stjarnan.

Per Transfermarkt la rosa vale 9,75 milioni.

Su Instagram i followers sono 26k.

Riga da Bergamo dista 2.120 km. Sono 22 ore e spicci di auto, senza fermarsi. Da Orio c’è un volo diretto per Riga che impiega 2h35.

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