Un gruppo anti-gay la denuncia e chiede 10 milioni di dollari per il suo (bel) discorso di San Pietroburgo:
http://www.itv.com/news/update/2012-08-17/anti-gay-russian-activists-sue-madonna/
Dopo aver bruciato la sua icona, magari vogliono dare fuoco anche a lei…
Ad maiora
Madonna
Il comizio libertario di Madonna a San Pietroburgo
Notevole il comizio liberal di ieri sera di Madonna a San Pietroburgo:
Oltre al vice primo ministro russo che le ha dato della vecchia puttana, vecchi ortodossi hanno bruciato in piazza la sua icona:
A 7 giorni dalla sentenza contro le Pussy Riot, il regime putiniano si sta coprendo di ridicolo.
Quasi come quello bielorusso che fa la guerra agli orsacchiotti di peluche.
Ad maiora.
#FreePussyRiot. Il regime russo insulta Madonna
Non contento di tenere tre ragazze in cella per un bliz in chiesa, il regime putiniano insulta chi difende le Pussy Riot. E lo fa, ovviamente, con epiteti sessisti.
“Ogni ex puttana cerca di dare lezioni di morale quando invecchia. In particolare quando si trova in tournee all’estero”. Con queste parole il vice premier russo Dmitry Rogozin, su Twitter, ha risposto all’appello lanciato nel corso di un concerto a mosca dalla cantante Madonna a favore del rilascio delle tre musiciste del gruppo punk femminista Pussy Riot, sotto processo per ‘vandalismo religioso’.
Le ragazze hanno provocatoriamente alla Madonna (non la cantante ovviamente) di “liberarci da Putin”.
Al loro fianco sono scesi musicisti di tutto il mondo. Il regime insulta ovviamente solo quelli di sesso femminile.
Rogozin, ex leader del partito Rozina, è un diplomatico (davvero diplomatico!) e si occupa dei rapporti con la Nato (dove ha rappresentato la Russia).
La sentenza contro le Pussy Riot sarà pronunciata il 17 agosto.
Ad maiora
Chiesti 3 anni per le Pussy Riot. Ma meglio loro che le Femen
La procura russa ha chiesto una condanna a 3 anni di carcere per le tre Pussy Riot “colpevoli” di teppismo:
http://www.voceditalia.it/mobile/articolo.asp?id=84669
Persino Madonna, ex pop star incapace di distinguere la bandiera russa da quella ucraina, ha chiesto la liberazione delle tre ragazze:
http://www.giornalettismo.com/archives/448099/madonna-liberta-per-le-pussy-riot/
Su Rolling Stones si analizza la (brutta) musica di questo gruppo politico:
http://www.rollingstonemagazine.it/politica/notizie/pussy-riot-giusta-protesta-ma-la-musica/56427
Ma, come sottolinea giustamente l’articolo, meglio uno strimpellato punk che le tanto declamate Femen, che hanno grande successo sui pornografici quotidiani e tg italiani perché mostrano le tette.
Ad maiora


