Atalanta verso la Conference: il Pafos vince in rimonta per 3-1, buon successo prima della trasferta a Bergamo

Il Pafos si prepara alla trasferta di Bergamo con una vittoria in rimonta nel campionato cipriota. La squadra allenata da Ricardo Sá Pinto supera 3-1 l’Anorthosis allo stadio Antonis Papadopoulos di Larnaca, ribaltando nella ripresa lo svantaggio maturato nel primo tempo.

La formazione di casa passa in vantaggio al 42’ con Alessio Da Cruz e chiude avanti la prima frazione. Ma bastano pochi minuti della ripresa perché la partita cambi completamente.

Al 46’ Yoram Zague firma il pareggio, al 48’ Lele porta avanti il Pafos. Al 55’ Pepe colpisce un palo, poi al 57’ arriva il terzo gol, ancora con Lele, che approfitta di un errore della difesa avversaria e completa la doppietta personale.

Tre reti in undici minuti, tra il 46’ e il 57’, permettono al Pafos di conquistare tre punti e di confermare la propria capacità di reazione.

Nell’undici iniziale trovano spazio anche David Luiz, capitano della formazione cipriota, Ivan Šunjić, Vlad Dragomir e Domingos Quina. Sá Pinto interviene nella ripresa con diverse sostituzioni in vista della prossima gara europea: al 70’ entrano Bruno e Guga, al 79’ arriva il momento di Ken Sema. L’ex esterno dell’Udinese prende il posto di Biel e partecipa alla gestione del vantaggio.

Il successo porta il Pafos a 10 punti in classifica, a una lunghezza dall’Omonia capolista.

Giovedì 15 ottobre, alle 21, la formazione cipriota sarà a Bergamo per affrontare l’Atalanta. Per la prima giornata della fase a campionato della Conference.

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Verso Atalanta-Venezia: Raspadori in gruppo. Stroppa convoca 28 giocatori

Raspadori ha svolto l’intero allenamento con i compagni: è la novità principale della vigilia di Atalanta-Venezia, in programma lunedì 12 ottobre alle 18.30 alla New Balance Arena. Dopo il rientro parziale di sabato, l’attaccante ha completato la seduta in gruppo, facendo un altro passo verso il ritorno a disposizione di Sarri.

Il tecnico ha dedicato il pomeriggio soprattutto alla fase offensiva, con esercitazioni a tema e partitelle undici contro undici, prima del lavoro sulle palle inattive. È proseguito invece il programma differenziato degli altri giocatori: terapie e palestra per Hien, lavoro personalizzato in campo e palestra per Sulemana, terapie per Kossounou e Pompei.

Anche da Venezia sono arrivate conferme sui recuperi. Stroppa ha convocato 28 giocatori: nell’elenco figurano Basic e Dagasso, insieme a Schingtienne e Haps. È presente anche Sohm, mentre Mazzocchi è rimasto fuori. Non compaiono nella lista Busio, Bella-Kotchap, Sverko, Franjic e Adorante.

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Atalanta, contro il Venezia per ripartire: tre sconfitte da cancellare, i precedenti favorevoli e la trappola delle neopromosse

Una sfida per cuori forti quella di domani a Bergamo col Venezia che ha perso cinque partite su cinque e l’Atalanta le ultime tre.

Le sconfitte contro Roma, Cagliari e Juventus hanno cancellato lo slancio delle prime due vittorie. In ciascuna delle tre gare l’Atalanta ha incassato due gol. Un quarto ko consecutivo riporterebbe a una sequenza che in campionato manca dal gennaio 2016, quando sulla panchina bergamasca c’era Edy Reja.

Tra attacco e difesa non si sa chi stia peggio in casa nerazzurra: fin qui l’Atalanta ha concluso verso la porta 59 volte: 11,8 tiri a partita, una media che non era così bassa dalla stagione 2013/14. Le cinque reti segnate sono arrivate a fronte di 4,1 gol attesi, l’indicatore che misura la qualità delle occasioni costruite.

Anche il lavoro di Marco Carnesecchi racconta questo avvio. Il portiere ha già effettuato 25 parate, cinque a incontro: soltanto Falcone del Lecce, con 27, ne conta di più. Per Carnesecchi è al momento la media più alta della carriera in una stagione di Serie A.

Il Venezia arriva a Bergamo con la peggior difesa del campionato, 13 reti subite, e senza avere raccolto punti. Ma i lagunari hanno segnato quattro gol a fronte di 7,4 attesi: la differenza negativa più ampia del torneo. Penso sia il dato che ha portato fin qui alla conferma di Stroppa.

È anche una squadra che prova a recuperare il pallone vicino alla porta avversaria: 21 riconquiste nella trequarti offensiva, secondo dato del campionato dietro alla Roma.

I precedenti sono nettamente favorevoli ai bergamaschi. Sei vittorie nelle ultime sette sfide di Serie A, con sei partite senza subire gol. Proprio l’ultimo confronto, però, si è chiuso sullo 0-0: il 1° marzo 2025, a Bergamo. E c’è un altro dato poco incoraggiante: contro le neopromosse l’Atalanta ha vinto soltanto una delle ultime otto gare di campionato, il 2-1 alla Cremonese dello scorso febbraio. Le altre hanno portato quattro pareggi e tre sconfitte.

Tra i nerazzurri, Mario Pasalic (che sta giocando molto poco) ha un buon feeling con la porta del Venezia: cinque gol in Serie A, compresa la tripletta nel 4-0 del novembre 2021. Soltanto allo Spezia ne ha segnati di più, sei. Gianluca Scamacca, invece, dopo la rete al Cagliari può andare a bersaglio in due gare casalinghe consecutive: in Serie A gli è riuscito una sola volta, ai tempi del Sassuolo.

Per Davide Zappacosta in vista un traguardo personale: la prossima sarà la presenza numero 300 nei cinque maggiori campionati europei.

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Atalanta, i giornali di domenica 11 ottobre: Sarri cerca la ripartenza col Venezia. La Primavera batte il Milan

L’Atalanta cerca una vittoria che manca da agosto. Domani arriva il Venezia: Raspadori potrebbe recuperare per la panchina, mentre Sarri aspetta una svolta dalla squadra. Bosi torna alla vittoria.

L’Eco di Bergamo apre lo sport con «L’Atalanta si prepara a un mese a tutto gas». Matteo Spini presenta il ciclo di nove partite in ventisette giorni, fra campionato e Conference, che comincerà domani e terminerà l’8 novembre a Monza.

In campionato l’ostacolo principale sarà il Milan; in Europa, fra Pafos e Kairat in casa, spicca la trasferta con l’Ajax.: «Per l’Atalanta sarà dura, ma per le altre anche di più: il vantaggio dei nerazzurri è un calendario che sulla carta è benevolo».

Spini però aggiunge: «Il calendario da solo non basta per svoltare, anzi può anche ritorcersi contro, se non arriveranno i punti in certe partite da vincere: serviranno il gioco e una crescita rispetto alla prima fase».

La novità dall’infermeria è nella pagina successiva: «Raspadori corre verso il rientro. Potrebbe esserci con il Venezia». L’attaccante ha svolto una parte dell’allenamento con i compagni e un’altra individualmente. La decisione arriverà domani mattina: non è esclusa la convocazione. Per domani sulla fascia confermato Rowe, con Scamacca favorito su Krstovic, Samardzic in vantaggio su Gaetano e Bernasconi su Kolasinac.

Anche la Gazzetta dello Sport racconta le novità dall’infermeria: «Fiducia Raspadori: una parte in gruppo tenta il recupero». Restano indisponibili Hien, Kossounou, Sulemana e Pompei.

Sul Corriere della Sera, nell’edizione di Bergamo, Marina Belotti firma «Un lungo digiuno: vittoria cercasi». Il sommario ricorda l’obiettivo: «Con il Venezia per ritrovare i 3 punti che mancano da agosto. La difesa dei lagunari fa acqua, ma non può più sbagliare».

L’ultimo successo della Dea risale al 31 agosto. Belotti individua le fragilità del Venezia, ma anche quelle nerazzurre: «All’Atalanta serviranno concretezza e attenzione contro chi ha fame di riscatto». E conclude: «Il Venezia ha bisogno di punti, l’Atalanta di risposte: la differenza la farà la capacità di gestire la pressione e sfruttare gli errori altrui».

Nella stessa pagina, Pietro Serina analizza la gara: «Ora la squadra deve dimostrare di seguire Sarri». Senza sconti: «Se la classifica la facessero le prestazioni (i meriti di campo), di certo oggi il Venezia avrebbe più punti dell’Atalanta». Concludendo così: «Domani cominceremo a vedere in che misura la squadra è pronta a seguirlo: Venezia e Pafos sono due rivali da battere, perché i risultati aiutano a lavorare meglio. Il bel calcio troveremo la forza di aspettarlo ancora per un po’, se necessario».

La Gazzetta dello Sport concentra l’attenzione su Jonathan Rowe: «Serve il vero Rowe. Il riscatto dell’Atalanta passa dalla sua spinta». Il sommario: «L’inglese è la freccia che può dare imprevedibilità: Sarri ha sfruttato la sosta per lavorare su di lui». Matteo Brega scrive: «La Dea ha bisogno della sua elettricità, della sua imprevedibilità. Laddove i principi di gioco sarriani lasciano spazio all’inventiva del singolo. L’aiuto dovrà essere reciproco perché la stessa Atalanta ha bisogno di Jonathan per esprimersi a un livello superiore. La luce della nuova Atalanta può arrivare da lì, dalla fascia sinistra».

Sul fronte Venezia, l’Eco raccoglie le parole di Giovanni Stroppa: «Servirà prova da squadra. Sarri è un maestro». L’allenatore dei lagunari giustifica i pochi punti dei nerazzurri: «La classifica non rispecchia le prestazioni dell’Atalanta: ha cambiato allenatore e fisionomia, ma in mezzo al campo ha giocatori di alto livello e ci servirà una prestazione da squadra».

La Gazzetta dello Sport, con Michele Contessa, titola «Venezia, riecco Basic. Stroppa: “Reagiamo”». La sosta ha consentito di recuperare parecchi giocatori: «Affronteremo l’Atalanta con la nostra identità che mi sembra non sia mai mancata, anzi contro la Lazio abbia mostrato una notevole crescita anche se bisogna limare gli errori».

Stroppa chiede una reazione mentale: «Vedo la squadra migliorare giorno dopo giorno sotto l’aspetto dell’atteggiamento, del carattere, ma anche a livello tecnico».

Sorride il settore giovanile, con l’Eco racconta la vittoria della Primavera: «Finalmente Primavera. Ciapini e Valdivia, Milan ko». Massimiliano Bogni firma la cronaca del 2-0 di Zingonia, deciso da Ciapini nel primo tempo e da Valdivia in apertura di ripresa.

«I ragazzi di Bosi abbandonano l’ultimo posto in classifica grazie a una convincente vittoria», scrive Bogni. Fra i protagonisti anche Sonzogni, decisivo fra i pali, e lo stesso Valdivia, autore dell’assist per la prima rete e del raddoppio.

Oggi alle 12.30 tocca invece all’Under 23. Lorenzo Sala presenta la trasferta con la Torres: «Atalanta U23 a Sassari. Serve uno scatto a pranzo per riprendere la corsa». Dopo i rinvii delle ultime due giornate, la squadra di Beati ricomincia contro un’avversaria in serie positiva da cinque partite.

La carrellata delle tre prime pagine parte dalla Gazzetta dello Sport, che apre con: «SprInter». Per il 3-0 in mezz’ora sul Parma (cui il cambio in panchina non ha portato fortuna all’esordio a San Siro). Spazio anche a «Como-Roma tutto in 5 mosse» e alla polemica di Fabregas sull’impiego di Kean in Nazionale.

Il Corriere dello Sport sceglie ancora l’Inter: «Ne ha per tutti». Il richiamo: «Parma travolto in 31 minuti. Che numeri: 18 gol in 6 gare». In basso «Divertimento Napoli», dopo il 3-0 al Frosinone. Di spalla la notizia dell’elezione di Massini alla presidenza dell’Aia.

Tuttosport apre con le parole di Spalletti: «Condannati a vincere», alla vigilia della ripartenza della Juventus a Cagliari. In alto «Inter come niente fosse», mentre il ciclismo celebra «Baby Seixas nella storia. Il Lombardia a 20 anni!».

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Atalanta, Raspadori torna parzialmente in gruppo. Il Venezia recupera Basic, domani in campo il Pafos

Giacomo Raspadori torna a lavorare parzialmente con i compagni. È la notizia principale dell’allenamento sostenuto dall’Atalanta a Zingonia a due giorni dalla sfida con il Venezia: l’attaccante ha svolto una parte di lavoro personalizzato e un’altra parte in gruppo.

La seduta ha previsto un torello, alcuni esercizi di rapidità e una partitella dieci contro dieci concentrata sulla fase difensiva. Hien ha proseguito con terapie e palestra, Sulemana ha alternato lavoro personalizzato sul campo e palestra, mentre Kossounou e Pompei hanno svolto terapie. Domani pomeriggio è in programma la rifinitura a porte chiuse. Niente conferenza pre gara.

Dal Venezia è arrivato intanto il recupero di Toma Basic, rientrato in gruppo dopo la fascite plantare e destinato a tornare tra i convocati. Stroppa valuterà fino all’ultimo Dagasso, Haps e Schingtienne, le cui condizioni sono in miglioramento. Adorante continua invece il lavoro individuale e dovrebbe rientrare entro la fine di ottobre.

Per il Venezia, ancora fermo a zero punti, la trasferta di Bergamo potrebbe risultare decisiva anche per il futuro di Stoppa, confermato durante la sosta. L’Atalanta arriva alla partita dopo tre sconfitte consecutive e cerca una risposta prima dell’esordio nella fase campionato di Conference League.

Il Pafos, prossimo avversario europeo dei nerazzurri, scenderà in campo domani alle 18 sul terreno dell’Anorthosis. Sá Pinto ha utilizzato la sosta per recuperare alcuni giocatori alle prese con piccoli problemi fisici e per preparare la reazione dopo la sconfitta interna per 2-0 contro l’AEL.

Dopo la partita di Larnaca, i ciprioti avranno quattro giorni per preparare la trasferta di Bergamo. Per la gara di giovedì sono stati riservati ai sostenitori del Pafos 1.304 posti nel settore ospiti e il club ha organizzato anche un volo charter.

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