Concludo il racconto sul blog trip organizzato da Aboca con l’albergo che ci ha ospitato: il Relais Palazzo di Luglio, sempre a Sansepolcro (Ar) non lontano da dove l’azienda ha la propria sede.
L’agriturismo è in un palazzo storico (e ben ristrutturato) che domina la Valtiberina.
Io ho dormito nel Fienile (ex ovviamente) che è molto grande e molto soleggiato (ottimo se, come me, vi piace svegliarsi presto la mattina).
Ma anche le altre stanze erano belle e ben arredate.
Alle spalle della struttura principale c’è la piscina, ma per ora potete godervela solo sul sito…
La sera ottima cena (ovviamente in chiave veg) preparata e servita dal proprietario Giuliano Tofanelli (molto cordiale, da queste parti noto con soprannome di “Ventura”).
Delle tagliatelle ai porcini ho fatto il tris, giusto per capirci.
Ma ora, spazio alle foto.
Ad maiora
#Abocatour Visita ad Aboca Museum (video)
Siamo sempre a Sansepolcro, ma questa volta nel centro della cittadina della provincia di Arezzo. Il blog trip di Aboca ci ha portato nel bellissimo Palazzo Bourbon del Monte che ospita l’Aboca Museum.
In questo video potete visitare, insieme ai blogger, questo museo. Con le spiegazioni della responsabile Annazita Di Carlo potrete entrare nelle varie sale che compongono questo particolare museo privato: sala dei mortai, la stanza della storia, la sala delle ceramiche, la stanza dei vetri, l’antica spezieria (con il coccodrillo imbalsamato), la cella dei veleni, una farmacia dell’800, nella torretta (con l’incontro a sorpresa con il fondatore di Aboca, Valentino Mercati) e infine la Bibiotheca Antiqua.
Questo museo delle erbe (che ha anche un ottimo sito) è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 (15 tra aprile e settembre) alle 18 (19 tra aprile e settembre).
La visita costa 8 euro. 6 se siete un gruppo di almeno 5 persone. Il biglietto ridotto (10-14 o over 65) costa 4 euro. I bambini con meno di dieci anni entrano gratis.
Vale la pena entrarci, se passate di qui.
Ad maiora
#Abocatour Visita alle coltivazioni di Aboca (video)
Nel blog trip organizzato da Aboca interessante è stato l’incontro sempre a Sansepolcro (Ar) con Fabrizio Zara, botanico che avevamo già conosciuto nel viaggio in Vallarsa.
In questo video Zara spiega quali piante Aboca coltivi sia ai fini di studio di nuovi prodotti, sia per la vera e propria produzione. Il 90% delle piante utilizzate è di autoproduzione, grazie a 1.000 ettari di terreno in Valtiberina.
I laboratori sono impegnati a cercare di evitare che nelle piante finiscano anche sofisticanti. Di qui anche la coltivazione di piante (anche velenose, in zone protette) che vengono utilizzate come campioni (genetici) da laboratorio.
Ad maiora
Grandissimo Pierpaolo
Full disclosure: Pierpaolo Campo è più di un amico per me, ci conosciamo e vogliamo bene assai da anni. Poi lui, che fa anche altro nella vita, si è armato di una macchina fotografica e di un iPhone e ha preso a raccontarsi, a raccontarci il mondo da quell’occhiello, da quella prospettiva. Io mi ci riconosco, e non solo perché lo riconosco. Ma perché il racconto fotografico di Piero somiglia a un mondo. Fatto di volti, di luoghi, di momenti. Possibile, impossibile, probabile, incerto, come i nostri tempi. Fateci un giro se credete.
#xtuttiigusti dell’Emilia Romagna (con menù veg)
Con gli chef di molti dei migliori ristoranti dell’Emilia Romagna si è chiuso questo ciclo di xtuttiigusti del buon Carlo Vischi.
Ieri sera più che adattamento in chiave veg dei piatti inseriti nel menù ufficiale ci è stato proposto dal ristorante Il Canneto un menù alternativo.
Era infatti la festa (involontaria) del maiale…
Tra gli antipasti ho assaggiato degli ottimi coni ripieni di formaggio con sopra frutta essiccata.
Come primo la già sperimentata (e sempre gustosa) carbonara vegetariana.
Due i secondi: un purè di piselli con fave e asparagi e un tortino ripieno di fonduta con un velo di miele e pezzetti di pera.
Infine il dolce tipico: la torta di tagliatelle.
Stamattina andare a correre è stata dura. Ma ne è valsa la pena.
Ad maiora






