Per sport

L’oppio dei popoli.

Atalanta, i giornali di martedì 4 agosto

Il sorteggio di Nyon ha riacceso i riflettori dei giornali sportivi nazionali sull’Atalanta.

Ma partiamo come sempre da quelli locali, che hanno -come è ovvio- spazi ben più generosi per i nerazzurri orobici. L’Eco di Bergamo titola: «Atalanta, la tua avversaria: Hapoel Tel Aviv o Katowice. I nerazzurri incontreranno la vincente del terzo turno di qualificazione. Spareggi il 20 e 27 agosto. L’andata si giocherà a Bergamo, il ritorno fuori». E a proposito del ritorno e della possibilità dei tifosi nerazzurri di tornare a viaggiare per l’Europa, ecco un pezzo su come arrivare nei due stadi: «Scatta il piano-trasferta, 12 ore di auto o l’aereo». La curva ci andrà in pullman.

C’è anche un boxino sull’eventuale post playoff: «La fase a girone inizia il 15 ottobre. Finale il 2 giugno a Istanbul». E un boxino simile in cima alla seconda pagina sportiva: «Competizione nata nel 2021. Prima a trionfare la Roma di Mou». Unica italiana ad aver sollevato per ora quel torneo (due volte sfiorato dalla Fiorentina di Italiano).

Sempre nella seconda pagina ci sono due approfondimenti sulle squadre che si andranno ad affrontare. Uno sull’Hapoel Tel Aviv: «Gli israeliani di casa in Ungheria, sognano col bomber Boateng». E una sul GKS Katowice: «La nuova Arena da 15mila posti ha riacceso l’entusiasmo in città».

Anche la terza pagina sportiva (la 40 sul giornale) è dedicata ai bergamaschi, in chiave post amichevole: «Atalanta, sensazioni confortanti. Singoli e reparti rispondono. Nel ko col Feyenoord bene la difesa, soprattutto Djimsiti e Kossounou . Il gioco organico di squadra, marchio di fabbrica di Sarri, si vede ancora poco: serve pazienza». C’è poi un pezzo mercato: «Attacco, spuntano due nomi intriganti Hernandez e Fofana». Si parla anche del rientro di uno dei gioielli della squadra (l’unico ad aver segnato un gol ai Campioni del Mondo della Spagna): «E’ rientrato De Keteleare. Allenamento allo stadio. Oggi alle 19 aperto ai tifosi». (ci vediamo lì per chi c’è, ndr). Infine un articolo sulle novità nel settore comunicativo della Dea: «Gismondi è il nuovo responsabile comunicazione».

Passiamo alle pagine bergamasche del Corriere della Sera, che hanno il titolo più alto dedicato al mercato in uscita: «Touré in prestito al Parma per un terzo del suo valore da record. L’Atalanta cede l’attaccante per rilanciarlo e il Newcastle insiste per Scalvini, Maldini-Esposito, asse con Cagliari».

A centropagina una foto con un Sarri raggiante che saluta l’ultimo arrivato c’è questa breve: «Tornato anche CDK. Rosa al completo».

E infine un articolo sulla Conference in chiave lungo viaggio per i tifosi: «Conference, all’Atalanta un sorteggio scomodo: Hapoel o Katowice».

Titolo sul sorteggio anche per un boxino sul Corriere dello Sport: «Per l’Atalanta l’Hapoel o il Katowice». Ma il giornale romano, come da tradizione estiva, si concentra sul mercato: «Muro Cagliari. Pugno duro dei rossoblù: per Esposito sarà multa. Tanti club alla finestra, in Italia e fuori. Atalanta in pole».

Falsariga simile, con qualche aggiunta, anche per la Gazzetta dello Sport: «Talenti in movimento. Spunta la Premier tra Esposito e la Dea. Maldini a Cagliari. Sebastiano piace all’Hull. Atalanta in attesa. Daniel sarà rossoblù in prestito con diritto». Obbligo a determinate condizioni.

Anche la Rosea ha un titolo sul sorteggio: «In Conference Hapoel Tel Aviv o Katowice. Andata a Bergamo il 20 agosto».

Chiudo con Tuttosport che nel pastone sul mercato ha questo titolo: «Cagliari: Carlos e Maldini», con la foto del figlio d’arte in maglia nerazzurra.

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Conference League 2026/27, le possibili protagoniste: Friburgo (Germania, 450 km da Bergamo)

Il Friburgo è una delle realtà più solide e apprezzate del calcio tedesco. Fondato nel 1904, rappresenta la città della Foresta Nera ed è diventato negli ultimi vent’anni un modello di sostenibilità economica, valorizzazione dei giovani e continuità tecnica.

Pur non essendo una delle grandi potenze della Bundesliga, il club si è ritagliato uno spazio stabile nelle competizioni europee. Nella stagione 2025/26 raggiunge addirittura la finale di Europa League, persa contro l’Aston Villa, e chiude il campionato al settimo posto, conquistando così l’accesso ai playoff di Conference League.

Gioca le proprie partite all’Europa-Park Stadion, moderno impianto inaugurato nel 2021 e capace di circa 34.700 spettatori.

Il Friburgo è considerato uno dei club meglio organizzati della Germania. Per quasi tredici anni è allenato da Christian Streich, autentica bandiera della società, prima di passare il testimone a Julian Schuster, che prosegue il progetto tecnico mantenendo la squadra ai vertici del calcio tedesco.

Nei playoff di Conference League entrerà direttamente in scena. Il sorteggio è in programma il 3 agosto, mentre le gare si giocheranno il 20 e il 27 agosto. Grazie all’alto coefficiente UEFA, il Friburgo sarà testa di serie e non potrà affrontare altre squadre teste di serie, tra cui anche l’Atalanta.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 240 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 650 mila follower.

Friburgo dista circa 450 chilometri da Bergamo. In auto servono meno di 5 ore e mezza attraversando la Svizzera.

Ad maiora.

Conference League, domani scatta il terzo turno: l’Atalanta osserva, riflettori su Hapoel Tel Aviv-Katowice

L’attesa per i playoff dell’Atalanta passa anche dal terzo turno preliminare di Conference League, che prende il via tra domani e giovedì. Le prime tre gare sono in programma tra martedì e mercoledì, ma il programma entrerà nel vivo giovedì 6 agosto, quando si giocherà la grande maggioranza delle partite d’andata.

L’attenzione dell’Atalanta sarà inevitabilmente puntata su Hapoel Tel Aviv-Katowice, in programma giovedì 6 agosto alle 20 al DVTK Stadium di Miskolc, in Ungheria, sede scelta dagli israeliani per le note vicende internazionali. Da questo doppio confronto uscirà una delle possibili avversarie dei nerazzurri nei playoff. C’è poi un dettaglio da non trascurare: il ritorno non si giocherà giovedì 13 agosto come la maggior parte delle gare del terzo turno, ma mercoledì 12 agosto alle 18 a Katowice. Questo significa che già dalla serata di mercoledì l’Atalanta conoscerà con un giorno d’anticipo una delle possibili destinazioni della trasferta del 27 agosto, in attesa del sorteggio dei playoff previsto per lunedì 10 agosto.

L’Hapoel parte con maggiore esperienza internazionale, ma arriva all’appuntamento con un rendimento altalenante nelle ultime uscite ufficiali. Il Katowice, invece, attraversa un momento positivo e proverà a sfruttare il fatto che gli israeliani non potranno contare sul sostegno di tutto il proprio pubblico (anche se tifo ne ha comunque parecchio al seguito). Una sfida che, almeno sulla carta, promette grande equilibrio e che potrebbe offrire all’Atalanta un primo identikit della possibile avversaria nei playoff.

Il resto del programma propone comunque diversi confronti interessanti. Mercoledì scenderanno in campo Brann-Apollon e Panathinaikos-CSKA 1948, mentre giovedì sarà la volta di altre squadre che gli appassionati nerazzurri conoscono bene, come Ajax, Twente, Braga, Copenaghen, Raków, Gent, Lugano, Noah, Sion, CFR Cluj e Nordsjælland.

L’andata del terzo turno si completerà giovedì sera, mentre i verdetti arriveranno la settimana successiva con le gare di ritorno. Solo allora il quadro dei playoff sarà definitivo e l’Atalanta conoscerà la squadra che dovrà affrontare per conquistare un posto nella fase campionato della Conference League.

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Conference League 2026/27, la possibile avversaria dell’Atalanta: GKS Katowice (Polonia, 1.200 da Bergamo)

Fondato nel 1964, il GKS Katowice è uno dei club storici della Slesia, la regione più industrializzata della Polonia. Rappresenta una città di quasi 300 mila abitanti, cresciuta attorno a miniere e acciaierie. I colori sociali sono il giallo, il verde e il nero.

Pur essendo una società molto popolare, il GKS non ha mai conquistato il campionato polacco. Nel suo palmarès figurano però tre Coppe di Polonia e due Supercoppe. Negli anni Ottanta e Novanta è stato protagonista anche nelle competizioni europee, affrontando club come Benfica, Bayer Leverkusen e Trabzonspor.

Anche contro una squadra italiana esiste un precedente di rilievo: nella Coppa UEFA 1994/95 affrontò il Cagliari di Oscar Tabarez, pareggiando 0-0 all’andata in Polonia e perdendo 1-0 al Sant’Elia per un gol di Dely Valdés.

Dopo alcuni anni difficili e diverse stagioni nelle serie inferiori, il club è tornato in Ekstraklasa nel 2024 e ha riconquistato rapidamente un posto nelle competizioni europee.

Nel terzo turno preliminare di Conference League affronterà gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv. Se riuscirà a superare il doppio confronto, sarà la possibile avversaria dell’Atalanta nei playoff.

Le gare interne vengono disputate alla nuovissima Arena Katowice, inaugurata nel 2025. L’impianto può ospitare oltre 15 mila spettatori ed è tra i più moderni della Polonia.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 10 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 42 mila follower.

Katowice dista da Bergamo circa 1.200 km. In auto servono poco più di 11 ore.

Da Orio al Serio si raggiunge la città polacca con un volo diretto in meno di due ore. Per i tifosi atalantini sarebbe una delle trasferte più semplici dell’intero tabellone.

Conference League 2026/27, la possibile avversaria dell’Atalanta: Hapoel Tel Aviv (gara in Ungheria, 1.140 da Bergamo)

Fondato nel 1923, l’Hapoel Tel Aviv è uno dei club più prestigiosi del calcio israeliano. Nel suo palmarès figurano tredici campionati nazionali, sedici Coppe d’Israele e una presenza nei quarti di finale della Coppa UEFA 2001/02.

Dopo alcuni anni difficili, culminati con la retrocessione nel 2017, il club è tornato ai vertici del calcio israeliano e nella scorsa stagione ha chiuso al secondo posto, conquistando l’accesso ai preliminari di Conference League.

Nel terzo turno preliminare affronterà i polacchi del GKS Katowice. Se passerà il turno, sarà la possibile avversaria dell’Atalanta nei playoff di Conference League.

A causa delle disposizioni UEFA legate al conflitto in Medio Oriente, l’Hapoel disputa le gare casalinghe delle competizioni europee in campo neutro. L’eventuale ritorno del playoff del 27 agosto si giocherebbe quindi al DVTK Stadium di Miskolc, in Ungheria, a circa 1.140 da Bergamo, 10 ore d’auto.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 13 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 45 mila follower.

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