Conference League 2026/27

Conference League, si parte: un pareggio e una vittoria di misura

La Conference League 2026/27 ha preso ufficialmente il via con le prime due partite del primo turno preliminare. Nessun verdetto definitivo dopo i primi 90 minuti: un pareggio e una vittoria di misura lasciano aperto il discorso qualificazione in vista delle gare di ritorno.

In Albania termina 1-1 tra AF Elbasani e BATE Borisov. I padroni di casa passano in vantaggio nel recupero del primo tempo con Nikaj, ma al 67’ i bielorussi trovano il pareggio con Rusakov. Un risultato che rimanda ogni decisione alla sfida di ritorno.

In Lussemburgo, invece, l’UNA Strassen supera 1-0 la Fiorita. A decidere l’incontro è Nicolas Perez, che trova il gol all’85’ regalando ai lussemburghesi un prezioso vantaggio in vista della trasferta di San Marino. La qualificazione resta comunque apertissima.

Ora le altre partite del primo turno preliminare. Come detto, mai nessuna squadra partendo da qui è arrivata ai playoff (quello dove entra in scena l’Atalanta).

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Tobol Kostanay (Kazakistan, 4.700 km da Bergamo)

Il Tobol Kostanay è uno dei club più importanti del Kazakistan. Fondato nel 1967, ha conquistato un campionato nazionale nel 2010, una Coppa del Kazakistan e diverse Supercoppe. Negli ultimi anni è diventato una presenza abituale nelle competizioni europee.

Nel 2021 ha eliminato i croati dell’Hajduk Spalato nei preliminari di Conference League, mentre nel 2022 è arrivato ai playoff della competizione, fermandosi soltanto contro il Viktoria Plzeň.

Il Tobol disputa le gare interne al Tobol Central Stadium, impianto da circa 10.500 spettatori.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà i lituani del Panevėžys. L’andata si giocherà in Lituania il 23 luglio, il ritorno in Kazakistan il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 11 milioni di euro.

Su Instagram il club conta meno di 5mila followers.

Kostanay dista oltre 4.700 chilometri da Bergamo. In auto 2 giorni e 5 ore. Non esistono voli diretti dall’Italia e per raggiungere la città kazaka sono necessari almeno due scali, con tempi di viaggio superiori alle 10 ore.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Havnar Bóltfelag (Isole Faroe, 2.800 km da Bergamo)

L’Havnar Bóltfelag, conosciuto semplicemente come HB Tórshavn, è il club più titolato delle Isole Faroe. Fondato nel 1904, ha conquistato 24 campionati nazionali e 30 Coppe delle Faroe, diventando una presenza costante nelle competizioni europee.

Ha sede a Tórshavn, la capitale dell’arcipelago, e disputa le partite interne al Gundadalur Stadium, impianto da circa 5.000 posti condiviso con il B36 Tórshavn.

Pur non avendo mai raggiunto una fase a gironi UEFA, il club ha spesso superato almeno un turno preliminare e nel 2020 ha eliminato i gallesi del Barry Town, arrivando al terzo turno di Europa League.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà gli scozzesi del Motherwell. L’andata si giocherà nelle Isole Faroe il 23 luglio, il ritorno in Scozia il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 2,5 milioni di euro.

Su Instagram il club conta meno di 4mila followers.

Tórshavn dista circa 2.800 da Bergamo. Con auto e traghetti sono due giorni e 7 ore. Non ci sono voli diretti da Orio: per raggiungere le Faroe è necessario uno scalo, generalmente a Copenaghen, con tempi di viaggio di circa 6-7 ore.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Copenhagen (Danimarca, 1.500 km da Bergamo)

Il F.C. Copenhagen è il club più importante della Danimarca e rappresenta la capitale del Paese. È arrivato secondo nell’ultimo campionato e si è qualificato al secondo turno preliminare di Conference League.

È stato fondato nel 1992 dalla fusione di due storiche società cittadine, il Kjøbenhavns Boldklub e il Boldklubben 1903. Da allora ha conquistato 16 campionati danesi e 10 Coppe di Danimarca, diventando la squadra più vincente del Paese.

In Europa è una presenza abituale. Ha partecipato più volte alla Champions League raggiungendo gli ottavi di finale nel 2010/11, nel 2016/17 e nel 2023/24. Nella scorsa stagione ha disputato l’Europa League.

I precedenti con le squadre italiane sono numerosi. Ha affrontato Juventus, Milan, Lazio e Atalanta nelle competizioni UEFA. Difficile per i tifosi nerazzurri dimenticare la doppia sfida dell’agosto del 2018. Nei playoff di Europa League l’Atalanta di Gasperini fu eliminata proprio dal Copenhagen. Dopo lo 0-0 dell’andata in Danimarca e lo 0-0 del ritorno al Mapei Stadium di Reggio Emilia, la qualificazione si decise ai calci di rigore. Furono decisivi gli errori di Cornelius e Gómez, mentre i danesi trasformarono tutti i loro tiri dal dischetto. Ancora oggi quella resta l’unica eliminazione dell’Atalanta nelle competizioni europee negli ultimi dieci anni: da allora i nerazzurri hanno sempre superato almeno un turno a eliminazione diretta o raggiunto la fase finale delle coppe continentali. Cornelius peraltro dopo quell’errore lasciò la Dea. E dove gioca ora? Nel Copenaghen!

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà gli ucraini del Polissya Zhytomyr. L’andata si giocherà in campo neutro il 23 luglio, mentre il ritorno è in programma a Copenaghen il 30 luglio.

Gioca le sue gare interne al Parken Stadium, impianto da oltre 38 mila posti che ospita anche le partite della nazionale danese.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 70 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono oltre 596 mila.

Copenaghen dista da Bergamo 1.500 km. In auto servono circa 17 ore di viaggio. Da Orio ci sono voli diretti che impiegano meno di due ore.

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Conference League 2026/27, le possibili rivali dell’Atalanta: Panathinaikos (Grecia, 1.750 km da Bergamo)

Il Panathinaikos è uno dei club più prestigiosi del calcio greco. Fondato nel 1908 ad Atene, ha vinto decine di titoli nazionali e resta l’unica squadra greca ad aver raggiunto una finale di Coppa dei Campioni, nel 1971. A Wembley venne sconfitto 2-0 dall’Ajax di Johan Cruijff, ma quella resta ancora oggi la più grande impresa del calcio ellenico.

Le sfide con le squadre italiane occupano un posto speciale nella storia del Panathinaikos. Oltre alla finale di Coppa dei Campioni persa contro l’Ajax nel 1971, i greci hanno affrontato più volte Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio e Sampdoria. Nel 1985 eliminarono la Juventus campione d’Europa nei sedicesimi di Coppa dei Campioni, mentre nel 2010 raggiunsero gli ottavi di Champions League davanti all’Inter di Mourinho nel girone. Contro le italiane il bilancio complessivo resta negativo, ma il Panathinaikos ha spesso saputo recitare il ruolo di avversario scomodo.

Tra gli allenatori più celebri della sua storia figura anche Ferenc Puskás, mentre tra i calciatori passati da Atene ci sono Djibril Cissé, Gilberto Silva e Michael Essien. Negli ultimi anni il club ha ritrovato stabilità dopo un periodo difficile dal punto di vista economico.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Panathinaikos affronterà gli ungheresi del Paksi. L’andata si giocherà in Ungheria il 23 luglio, il ritorno ad Atene il 30 luglio.

Gioca le proprie partite casalinghe allo Stadio Olimpico di Atene (OAKA), impianto da oltre 69.000 spettatori che ha ospitato anche la finale di Champions League del 2007 tra Milan e Liverpool.

Per Transfermarkt la rosa vale oltre 82 milioni di euro.

Su Instagram i followers superano i 760 mila.

Atene dista circa 1.750 km da Bergamo. In auto servono quasi 20 ore di viaggio, traghetto compreso. Da Orio al Serio si raggiunge invece la capitale greca con un volo diretto di poco più di due ore e mezza.

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