Conference League 2026/27

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: HNK Rijeka (Croazia, 450 km da Bergamo)

Il Rijeka è uno dei club più importanti della Croazia. Fondato nel 1946, interrompe più volte il dominio della Dinamo Zagabria conquistando due campionati croati e numerose Coppe di Croazia. Negli ultimi anni si consolida come una presenza fissa nelle competizioni europee.

Gioca le proprie partite allo stadio Rujevica, impianto da circa 8.000 posti costruito nel 2015 in attesa del nuovo Kantrida, uno degli stadi più suggestivi d’Europa, affacciato sul mare Adriatico.

Il Rijeka ha una discreta tradizione internazionale. Nella stagione 2017/18 raggiunge la fase a gironi di Europa League in un gruppo con Milan, AEK Atene e Austria Vienna. Proprio contro i rossoneri ottiene una vittoria prestigiosa per 2-0 a Fiume.

Le sfide con le italiane non mancano. Oltre al successo contro il Milan, affronta nel corso degli anni Juventus, Roma, Genoa, Torino e Napoli in gare ufficiali e amichevoli. Fiume, come si chiamava una volta, è la principale città del Golfo del Quarnarno e il legame calcistico con lo Stivale (ha fatto parte del Regno d’Italia dal 1924 al 1947) è inevitabilmente forte.

Nella Conference League 2025/26 arriva fino alla fase a eliminazione diretta, confermandosi una delle squadre più solide dell’Europa orientale.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Rijeka affronterà la vincente della sfida del primo turno tra i bulgari del CSKA Sofia e gli irlandesi del Derry City. L’andata si giocherà il 23 luglio in Croazia, il ritorno il 30 luglio sul campo della squadra qualificata dal primo turno.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 35 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono 67 mila.

Rijeka (Fiume) dista circa 450 chilometri da Bergamo. In auto servono poco più di cinque ore. Sarebbe una delle trasferte europee logisticamente più semplici.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: oggi l’andata del primo turno di qualificazione 

La Conference League 2026/27 entra finalmente nel vivo. Oggi, giovedì 9 luglio, si disputa la quasi totalità delle gare d’andata del primo turno preliminare: ben 21 partite che iniziano a delineare il lungo percorso verso i playoff, dove entrerà in scena anche l’Atalanta di Maurizio Sarri.

In campo ci sono diverse squadre già raccontate su NonSoloAtalanta e che potrebbero, strada facendo, incrociare il cammino nerazzurro. Tra le sfide più interessanti spiccano Sarajevo-Inter Turku, Velež Mostar-Milsami, Marsaxlokk-Pyunik, Vllaznia-Malisheva, Atlètic Club d’Escaldes-Mornar, Dinamo Minsk-Sileks, Alashkert-Yelimay, NSÍ Runavík-Stjarnan, Paide-Hegelmann, Nõmme Kalju-Liepāja, Glentoran-Gżira United e Dinamo City-Astana.

Per molte di queste società il sogno è arrivare fino ai playoff di agosto, dove attendono club già qualificati come l’Atalanta. Il cammino è però ancora lunghissimo: serviranno quattro turni superati per conquistare un posto nella fase campionato della competizione.

I riflettori, quindi, non sono puntati soltanto sui risultati di oggi, ma anche sulle possibili sorprese che potrebbero emergere da un tabellone destinato a cambiare settimana dopo settimana. È da queste sfide che inizia il viaggio europeo di molte delle future avversarie della Dea.

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Conference League, primi verdetti: lo Zira ipoteca il passaggio del turno

La Conference League 2026/27 entra nel vivo. Dopo le due gare disputate martedì, ieri è andata in scena la terza sfida del primo turno preliminare: lo Zira ha battuto con un netto 3-0 il Torpedo Kutaisi, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione al secondo turno.

Gli azeri sbloccano il risultato al 32’ con Ruan Renato, raddoppiano a inizio ripresa grazie a Davit Volkovi e chiudono definitivamente i conti al 63’, ancora con Ruan Renato su calcio di rigore.

Nelle due partite giocate martedì l’UNA Strassen aveva superato 1-0 i sammarinesi della La Fiorita, mentre AF Elbasani e BATE Borisov avevano pareggiato 1-1, lasciando tutto aperto in vista del ritorno.

Tra poche ore, però, il programma entrerà davvero nel vivo: sono infatti in calendario il grosso delle gare d’andata del primo turno preliminare, con oltre venti partite che inizieranno a delineare il tabellone della competizione. Un percorso che l’Atalanta seguirà con interesse, in attesa di fare il proprio esordio direttamente nei playoff.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Lugano (Svizzera, 120 km da Bergamo)

Il Lugano è il principale club della Svizzera italiana è una delle realtà più importanti del calcio elvetico. Fondato nel 1908, conquista tre campionati svizzeri e quattro Coppe di Svizzera. Dopo il fallimento del 2003 riesce a tornare stabilmente ai vertici del calcio nazionale.

Nell’ultimo campionato svizzero ha chiuso al quarto posto e si è qualifica così al secondo turno preliminare di Conference League. Nel secondo turno preliminare di Conference League il Lugano affronterà i kosovari del Dukagjini. L’andata si giocherà il 24 luglio, il ritorno il 31 luglio.

In Europa vanta una tradizione importante. Nel 1995/96 raggiunge le semifinali di Coppa UEFA, eliminando anche l’Inter al primo turno prima di arrendersi al Bordeaux di Zidane. Più recentemente arriva agli ottavi di finale di Conference League nel 2023/24, fermato soltanto ai supplementari dal Viktoria Plzeň.

I precedenti con le squadre italiane non mancano. Oltre allo storico successo contro l’Inter in Coppa UEFA, negli ultimi anni affronta spesso club di Serie A, per lo più in amichevoli.

L’Atalanta non ha invece mai incrociato il Lugano in gare ufficiali UEFA.

Gioca le proprie gare interne all’AIL Arena, il nuovo stadio cittadino inaugurato nel 2025, impianto moderno da circa 8.000 posti.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 40 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono quasi 50 mila.

Lugano dista appena 120 chilometri da Bergamo. In auto serve poco più di un’ora per raggiungere la città ticinese, rendendola una delle trasferte europee più vicine in assoluto per i tifosi nerazzurri. È quasi da motorata!

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Panevėžys (Lituania, 1.970 km da Bergamo)

Il FK Panevėžys è una realtà emergente del calcio lituano. Fondato nel 2015 sulle ceneri del vecchio Ekranas, il club ha conosciuto una veloce crescita, culminata con la conquista del primo campionato nazionale nel 2023 e della Supercoppa di Lituania nel 2024.

Alla sua seconda partecipazione alle coppe europee, il Panevėžys punta a confermarsi tra le squadre più competitive del Paese. Le partite interne si disputano all’Aukštaitija Stadium, impianto da circa 6.500 spettatori.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà i kazaki del Tobol Kostanay. L’andata è in programma in Lituania il 23 luglio, il ritorno in Kazakistan il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 5 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 6 mila followers.

Panevėžys dista 1.850 km da Bergamo. In auto sono 21 ore senza soste. Non ci sono voli diretti da Orio e sono necessari uno o due scali, con tempi di viaggio di circa 6-8 ore.

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