Conference League 2026/27

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Motherwell (Scozia, 1.850 km da Bergamo)

Il Motherwell Football Club è una delle società storiche del calcio scozzese. Fondato nel 1886 nell’omonima cittadina industriale a sud-est di Glasgow, ha vinto un campionato scozzese nel 1932 e due Coppe di Scozia, l’ultima nel 1991.

Pur vivendo all’ombra dei giganti Celtic e Rangers, è una presenza quasi costante nella massima divisione scozzese. Dal 1985 non è più retrocesso e negli ultimi anni ha partecipato più volte alle coppe europee.

La sua avventura continentale più prestigiosa risale alla Coppa UEFA 1991/92, quando raggiunge i quarti di finale. Nel 2012 affronta il Panathinaikos nei preliminari di Champions League, mentre più recentemente disputa diversi turni preliminari di Europa e Conference League senza mai riuscire a raggiungere la fase a gironi.

Anche contro le squadre italiane esiste un precedente. Nella Coppa UEFA 1995/96 il Motherwell affronta il Lazio di Zeman: 2-2 in Scozia con doppietta di Beppe Signori per i biancocelesti e 4-0 all’Olimpico con reti di Casiraghi, Fuser, Signori e Rambaudi.

In questa Conference parte al secondo turno sfidando la squadra delle Far Oer di Havnar Bóltfelag.

Gioca le proprie partite casalinghe al Fir Park, stadio inaugurato nel 1895 e capace di ospitare circa 13.700 spettatori. Il terreno di gioco è noto per essere uno dei più esposti alle intemperie dell’intero calcio britannico.

Dal 2016 il Motherwell è controllato dai propri tifosi attraverso il Well Society, uno dei più importanti esempi di azionariato popolare del calcio britannico. Migliaia di sostenitori contribuiscono economicamente alla gestione del club e partecipano alle decisioni strategiche della società, rendendo il Motherwell una delle poche realtà professionistiche europee di proprietà dei propri tifosi.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 18 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 52 mila follower.

Motherwell dista da Bergamo circa 1.850 chilometri. In auto servono oltre 20 ore di viaggio, compreso un tratto in traghetto. Da Orio al Serio il collegamento più rapido prevede generalmente uno scalo e circa 5 ore di viaggio. Glasgow dista meno di 25 chilometri dallo stadio.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Dinamo Minsk (Bielorussia, 2.000 km da BG)

È la squadra della capitale bielorussa, fondata nel 1927. Prima del crollo dell’Urss conquista un campionato sovietico, nel 1982. In patria vince poi nove campionati, tre Coppe di Bielorussia e una Supercoppa.

Nel 2014/15 riesce a qualificarsi ai gironi di Europa League. Chiude con 4 punti, tre dei quali arrivano grazie al successo per 2-1 sulla Fiorentina al Franchi (a segno Marko Marin per i viola). All’andata i toscani si erano imposti 3-0 in Bielorussia con i gol di Aquilani, Iličić (!) e Bernardeschi.

Nel 2024/25 approda alla fase campionato di Conference League, chiudendo però nelle retrovie della classifica.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i macedoni del Sileks. Andata il 9 luglio, ritorno il 16 luglio. In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe gli azeri del Neftçi PFK. L’andata si giocherebbe a Baku il 23 luglio, il ritorno il 30 luglio.

Gioca le sue gare interne al Dinamo Stadium, impianto da 22.246 spettatori. Gli ultras della Dinamo sono noti per le loro posizioni nazionaliste e per l’opposizione al regime di Aleksandr Lukashenko. Negli anni sono protagonisti di scontri con la polizia e di numerose proteste contro il governo bielorusso.

Per Transfermarkt la rosa vale 7,30 milioni di euro

Su Instagram i followers sono 29k.

Minsk dista 2.000 km da Bergamo. In macchina sono quasi 22 ore tirate. In aereo, con comodo scalo a Baku, sono 19 ore (più il tempo di arrivare a Malpensa).

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: SK Brann (Norvegia, 2.000 km da Bergamo)

È uno dei club più popolari della Norvegia. Lo Sportsklubben Brann nasce nel 1908 a Bergen, la seconda città del Paese, affacciata sui fiordi della costa occidentale. I tifosi lo chiamano “L’orgoglio di Bergen” e la sua tifoseria è considerata tra le più calde della Scandinavia.  

Bergen è considerata la porta d’accesso ai fiordi norvegesi ed è una delle città più affascinanti del Nord Europa. Per i tifosi atalantini sarebbe una trasferta impegnativa ma decisamente suggestiva.

Nel suo palmarès figurano tre campionati norvegesi (gli ultimi nel 2007) e sette Coppe di Norvegia. Dopo anni altalenanti, culminati persino con una retrocessione nel 2021, il Brann torna rapidamente ai vertici del calcio norvegese.  

In Europa il risultato migliore arriva nella Coppa delle Coppe 1996/97, quando raggiunge i quarti di finale. Più recentemente ha disputato l’Europa League 2025/26, eliminando l’AEK Larnaca prima di arrendersi ai playoff al Bologna: 0-1 a Bergen e 0-1 al Dall’Ara, con reti di Orsolini all’andata e João Mário al ritorno.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Brann affronterà la vincente della sfida del primo turno tra l’Atlètic Club d’Escaldes (Andorra) e il Dila Gori (Georgia). Le gare sono in programma il 23 e il 30 luglio.

Club simbolo di Bergen e tra i più popolari della Norvegia, il Brann può contare su una tifoseria molto calda e su una tradizione europea che lo rende un avversario da non sottovalutare.

Gioca le sue gare interne al Brann Stadion, inaugurato nel 1919 e capace di ospitare 17.500 spettatori. Lo stadio sorge ai piedi del monte Ulriken e detiene uno dei migliori dati di affluenza del calcio norvegese.  

Per Transfermarkt la rosa vale circa 28 milioni di euro.  

Su Instagram il club conta circa 75 mila follower.

Bergen dista da Bergamo circa 2.000 chilometri. In auto servono poco più di 25 ore. Da Orio il collegamento più rapido richiede generalmente uno scalo e circa 5-6 ore di viaggio.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Braga (Portogallo, 2.000 km da Bergamo)

Il Braga è una delle grandi incompiute del calcio portoghese. Fondato nel 1921, è il quarto club del Paese dopo Benfica, Porto e Sporting, tanto da essere soprannominato “l’altra grande”. Ha vinto tre Coppe del Portogallo e tre Coppe di Lega, ma non è mai riuscito a conquistare il campionato. Nel 2010 è arrivato vicino all’impresa, chiudendo secondo a soli cinque punti dal Benfica.

Il club è oggi di proprietà del Qatar Sports Investments, il fondo qatariota che controlla anche il Paris Saint-Germain.

Ha partecipato con continuità alle competizioni UEFA, affrontando più volte squadre italiane. Nel 2023/24 sfida il Napoli nei gironi di Champions League, perdendo 1-2 in casa (Di Lorenzo e autogol di Niakaté) e 0-2 al Maradona (autogol di Saatçi e Osimhen). Nel 2020/21 incontra la Roma nei sedicesimi di Europa League, uscendo sconfitto 0-2 in Portogallo (Dzeko e Mayoral) e 1-3 all’Olimpico (Dzeko, Carles Pérez e Mayoral). Nel 2008/09 affronta il Milan in Coppa UEFA, perdendo 0-1 in casa (Inzaghi) e pareggiando 0-0 a San Siro. Nella stessa stagione incrocia anche l’Udinese: 1-1 in Portogallo (Quagliarella per i friulani) e 0-2 al ritorno (Di Natale e Pepe).

Nel 2011 ha raggiunto la finale di Europa League, persa contro il Porto, mentre nel 2008 ha conquistato la Coppa Intertoto.

Il Braga potrebbe anche regalare una storia tutta italiana. Nello staff tecnico del club portoghese lavora infatti il bergamasco Carlo Pinchetti, preparatore atletico cresciuto professionalmente nella provincia orobica. Un eventuale incrocio con l’Atalanta in Conference League avrebbe quindi anche il sapore di un derby personale, con un bergamasco che tornerebbe da avversario nella sua terra.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Braga affronterà i serbi dello Železničar Pančevo. Le gare sono in programma il 23 e il 30 luglio.

Il Braga è da anni la quarta forza del calcio portoghese dietro Benfica, Porto e Sporting. Con una rosa da oltre 180 milioni di euro e una finale di Europa League disputata nel 2011, è probabilmente una delle avversarie più temibili che l’Atalanta potrebbe trovare sulla strada della Conference League.

Gioca le sue gare interne all’Estádio Municipal de Braga, uno degli impianti più particolari d’Europa. Costruito per Euro 2004 all’interno di una ex cava di granito, è conosciuto anche come A Pedreira (“la cava”): ha due sole tribune laterali, una parete di roccia dietro una porta e il panorama sulla città dietro l’altra. La capienza è di 30.286 posti. Da vedere!

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 182,30 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 417k.

Braga dista da Bergamo circa 2.010 chilometri. In auto servono poco meno di 21 ore. Non esistono normalmente voli diretti da Orio al Serio: la soluzione più comoda prevede uno scalo, generalmente a Lisbona o a Porto, per un tempo complessivo di viaggio di circa 4-6 ore. L’aeroporto più vicino è quello di Porto, distante circa 55 chilometri dalla città.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: İstanbul Başakşehir (Turchia, 1.900 km da Bergamo)

Il Basaksehir è un club dell’omonimo quartiere di Istanbul (dove si giocherà, il prossimo 2 giugno, la finale di Conference, ma nello stadio del Beşiktaş) fondato nel 1990 e che ha vinto un solo campionato turco, nel 2019/20. Il club è di proprietà del Ministero per la Gioventù e lo Sport. La squadra è quindi vicino al Presidente Erdogan (che ha seguito la partita inaugurale nel nuovo stadio) e al suo partito AKP. I suoi tifosi sono fortemente nazionalisti.

Ha partecipato a tanti tornei continentali. Nel 2017/18 ha disputato il girone di Europa League. Anche nel 2019/20, dove ha incontrato la Roma, perdendo 0-3 (Veretout, Kluivert, Dzeko) a Istanbul e 0-4 all’Olimpico (autogol, Dzeko, Zaniolo, Kluivert). Nel 2022/23 arriva ai gironi di Conference League, dove pesca la Fiorentina: vince 3-0 a Istanbul e perde 2-1 al Franchi (doppietta di Jovic). Nell’ultima stagione è stato invece eliminato ai playoff di Conference dal Craiova.

Gioca le sue gare interne al Başakşehir Fatih Terim Stadium, impianto da 17mila posti.

Per Transfermarkt il valore della rosa è di 73,10 milioni.

I followers su Instagram superano i 328 mila.

Istanbul dista da Bergamo 1924 chilometri. In auto sono 18 ore e 13 minuti. Da Orio c’è un volo diretto che impiega 2h40.

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