Il Panathinaikos è uno dei club più prestigiosi del calcio greco. Fondato nel 1908 ad Atene, ha vinto decine di titoli nazionali e resta l’unica squadra greca ad aver raggiunto una finale di Coppa dei Campioni, nel 1971. A Wembley venne sconfitto 2-0 dall’Ajax di Johan Cruijff, ma quella resta ancora oggi la più grande impresa del calcio ellenico.
Le sfide con le squadre italiane occupano un posto speciale nella storia del Panathinaikos. Oltre alla finale di Coppa dei Campioni persa contro l’Ajax nel 1971, i greci hanno affrontato più volte Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio e Sampdoria. Nel 1985 eliminarono la Juventus campione d’Europa nei sedicesimi di Coppa dei Campioni, mentre nel 2010 raggiunsero gli ottavi di Champions League davanti all’Inter di Mourinho nel girone. Contro le italiane il bilancio complessivo resta negativo, ma il Panathinaikos ha spesso saputo recitare il ruolo di avversario scomodo.
Tra gli allenatori più celebri della sua storia figura anche Ferenc Puskás, mentre tra i calciatori passati da Atene ci sono Djibril Cissé, Gilberto Silva e Michael Essien. Negli ultimi anni il club ha ritrovato stabilità dopo un periodo difficile dal punto di vista economico.
Nel secondo turno preliminare di Conference League il Panathinaikos affronterà gli ungheresi del Paksi. L’andata si giocherà in Ungheria il 23 luglio, il ritorno ad Atene il 30 luglio.
Gioca le proprie partite casalinghe allo Stadio Olimpico di Atene (OAKA), impianto da oltre 69.000 spettatori che ha ospitato anche la finale di Champions League del 2007 tra Milan e Liverpool.
Per Transfermarkt la rosa vale oltre 82 milioni di euro.
Su Instagram i followers superano i 760 mila.
Atene dista circa 1.750 km da Bergamo. In auto servono quasi 20 ore di viaggio, traghetto compreso. Da Orio al Serio si raggiunge invece la capitale greca con un volo diretto di poco più di due ore e mezza.
Ad maiora