Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: FC Nordsjælland (Danimarca, 1.350 km da Bergamo)

L’FC Nordsjælland rappresenta la regione della Zelanda Settentrionale, a nord di Copenaghen. Fondato nel 2003 dalla fusione di due club locali, è una delle società più giovani tra quelle che partecipano alle competizioni europee.

Malgrado la giovane età di fondazione, il club conquista il campionato danese nel 2012 e due Coppe di Danimarca. Nello stesso anno partecipa per la prima volta alla Champions League, affrontando Juventus, Chelsea e Shakhtar Donetsk in un girone particolarmente difficile.

Anche contro le squadre italiane esistono precedenti importanti. Nella Champions League 2012/13 affronta la Juventus: 1-1 in Danimarca con gol di Vučinić per i bianconeri e 4-0 a Torino con reti di Marchisio, Giovinco, Vučinić e Quagliarella. Più recentemente incontra la Fiorentina nella Conference League 2023/24: 1-1 a Firenze con gol di Belotti per i viola e 2-1 per la squadra di Italiano in Danimarca grazie alle reti di Beltran e Nico González.

Il Nordsjælland è conosciuto soprattutto per il suo modello di sviluppo dei giovani calciatori. Dal 2016 il club è controllato dal gruppo Right to Dream, organizzazione nata in Ghana che utilizza il calcio come strumento educativo e sociale. Molti talenti africani passano da Farum prima di approdare nei principali campionati europei. Non a caso anche lo stadio porta il nome del progetto: Right to Dream Park, impianto da circa 10 mila spettatori situato a una ventina di chilometri da Copenaghen.

La squadra entra nei turni di qualificazione di Conference direttamente al secondo turno dove affronterà gli svedesi del GAIS.

Per Transfermarkt la rosa vale oltre 46 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 96 mila follower.

Farum dista da Bergamo circa 1.350 chilometri. In auto servono circa 15 ore di viaggio. Da Orio al Serio si raggiunge Copenaghen con un volo diretto di circa due ore; da lì bastano trenta minuti di treno o automobile per arrivare allo stadio.

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Atalanta, i giornali di domenica 5 luglio 

Oggi aprivamo con una intervista a Capitan De Roon che la Gazzetta (con Matteo Brega) realizza alla vigilia del raduno a Zingonia: «Carica De Roon: “Sarri, il 4-3-3 e… L’Atalanta ha fame”». Nell’occhiello aggiunge: «Giuntoli ds top, sono curioso di conoscere l’allenatore».

Sull’Eco di Bergamo si parla di mercato: «Atalanta, arriva Gaetano: Sarri ha il suo regista. Fumata bianca dietro l’angolo: un affare da 15 milioni più bonus. Il 26enne giocherà davanti alla difesa nel 4-3-3 con due nuove mezzali».

Tema simile anche sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «L’Atalanta ha il punto d’equilibrio. Con l’arrivo di Gaetano, Sarri valuta anche i moduli alternativi al 4-3-3: centrocampo a due o trequartista».

Dal Corriere dello Sport un titolo sul pre derby: «Tifoso ferito, poliziotto ai domiciliari».

E infine da Tuttosport un titolo sull’Under 19 dove gioca anche Idele: «Azzurrini, oggi il pass è doppio: in campo alle 17».

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Rapid Wien (Austria, 500 km da Bergamo)

Il Rapid Wien è il club più titolato d’Austria. Fondato nel 1899, ha conquistato 32 campionati e 14 Coppe d’Austria. Insieme all’Austria Wien dà vita al derby più sentito del Paese, una rivalità che divide Vienna da oltre un secolo.

La sua storia europea è ricca di episodi prestigiosi. Nel 1985 raggiunge la finale di Coppa delle Coppe, persa contro l’Everton, e nel 1996 torna a giocarsi il trofeo, arrendendosi al Paris Saint-Germain. Nel 1941 conquista addirittura il campionato tedesco, quando l’Austria era stata annessa al Terzo Reich.

Anche contro le squadre italiane il Rapid ha una lunga tradizione. Nel 1987/88 affronta il Verona in Coppa UEFA: 2-1 per gli austriaci all’andata e 3-1 degli scaligeri al ritorno con gol di Elkjaer, Galderisi e Pacione. Nel 2005/06 sfida la Juventus nei gironi di Champions League, perdendo 3-0 a Torino con reti di Trezeguet, Ibrahimovic e Camoranesi e 3-1 a Vienna con gol bianconeri di Del Piero, Trezeguet e Ibrahimovic. Più recentemente incontra l’Inter nell’Europa League 2018/19: 1-0 nerazzurro a Vienna con Lautaro Martinez e 4-0 a San Siro con Ranocchia, Perisic e doppietta di Politano.

Entrerà direttamente al secondo turno preliminare, dove affronterà la vincente della sfida tra i gallesi del Penybont e gli andorrani del Santa Coloma. L’andata è in programma il 23 luglio in trasferta, il ritorno il 30 luglio a Vienna.

Gioca le proprie partite casalinghe all’Allianz Stadion, inaugurato nel 2016 e capace di ospitare oltre 28 mila spettatori. La tifoseria del Rapid è considerata una delle più calde dell’Europa centrale.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 43 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 154 mila follower.

Vienna dista da Bergamo circa 500 chilometri. In auto servono poco più di sei ore. Da Orio al Serio si raggiunge la capitale austriaca con un volo diretto di poco superiore a un’ora.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Hibernian (Scozia, 1.900 km da Bergamo)

L’Hibernian Football Club è uno dei club storici di Edimburgo. Fondato nel 1875 da immigrati irlandesi cattolici, deve il proprio nome all’antico termine latino che indica l’Irlanda. Ancora oggi il club mantiene forti legami con la comunità irlandese della capitale scozzese.

Pur vivendo all’ombra dei grandi club di Glasgow, l’Hibernian ha conquistato quattro campionati scozzesi e tre Coppe di Scozia. La rivalità cittadina con l’Heart of Midlothian dà vita all’Edinburgh Derby, una delle sfide più sentite del calcio britannico.

Tra gli anni Quaranta e Cinquanta il club schiera i celebri “Famous Five”, uno dei reparti offensivi più forti della storia del calcio scozzese. Nel 1955 l’Hibernian diventa la prima squadra britannica a partecipare alla Coppa dei Campioni. Non aveva vinto il campionato, ma viene invitato dalla UEFA grazie al prestigio internazionale del club e alla disponibilità del suo stadio a ospitare gare serali, requisito che molte squadre britanniche dell’epoca non potevano garantire.

Anche contro le squadre italiane esistono precedenti importanti. Nella Coppa UEFA 1972/73 affronta il Napoli: 0-0 a Edimburgo e 2-1 per gli azzurri al San Paolo con reti di Juliano e Improta. Più recentemente incontra la Fiorentina nei playoff di Conference League 2023/24: 1-0 per gli scozzesi all’andata, 3-0 viola al ritorno con gol di Mandragora, Kouamé e Sottil.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà la vincente della sfida tra gli albanesi del Vllaznia Scutari e i kosovari del Malisheva. L’andata è in programma in trasferta il 23 luglio, il ritorno a Edimburgo il 30 luglio.

Dal 1991 il club gioca a Easter Road, impianto da oltre 20 mila spettatori situato a poche centinaia di metri dal porto di Leith, il quartiere reso celebre dal romanzo Trainspotting di Irvine Welsh.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 18 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 109 mila follower.

Edimburgo dista da Bergamo circa 1.900 chilometri. In auto servono oltre 22 ore di viaggio e un traghetto. Da Orio al Serio il collegamento più rapido richiede circa 4 ore e mezza con uno scalo.

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Atalanta, i giornali di sabato 4 luglio 2026

Alcuni quotidiani non sono riusciti ad aspettare il risultato di Argentina-Capo Verde. Terminata 3-2 ai supplementari per l’albiceleste dove decisivo è stato l’ex atalantino Romero. Il Corriere della Sera titola: «Argentina che fatica»

Sulle pagine sportive dell’Eco di Bergamo il mercato degli svincolati: «Ecco i giocatori liberi. Un pensierino a Mingueza. L’Atalanta pescò bene nel 2023 ingaggiando Kolasinac. Il terzino destro ex Celta Vigo è nel mirino di molti. C’è anche Kessie».

Sul mercato di quelli che il contratto ce l’hanno: «Gaetano vicinissimo. E rispunta Kristensen».

E infine su uno dei ragazzi di Zingonia impegnati all’Europeo Under 19: «Idele: La maglia azzurra è un grande onore».

Su Repubblica, pagine di cronaca: «La difesa dei calciatori sui festini post partita: Mai pagate le ragazze. Sentiti Calafiori, Maldini e Bonifazi: I soldi dati all’agenzia erano per i party e la privacy, non per le prestazioni sessuali». Luglio 2020, pieno periodo Covid.

Sulla Stampa, pagine di cronaca, si parla degli scontri pre Toro-Juve: «Ultrà ferito prima del derby. Il pm: Arrestato il poliziotto che ha lanciato il lacrimogeno. Svolta nelle indagini per gli scontri davanti allo stadio Grande Torino. La procura ha chiesto i domiciliari per un agente del reparto mobile».

Le pagine bergamasche del Corriere della Sera danno grande attenzione al Rugby Bergamo («Nessuna meteora») ma dedicano spazio anche alla Dea: «Lunedì sarà tempo di ritiro e a Zingonia ci sarà Gaetano. Bellanova pronto a partire».

Sulla Gazzetta (che in Prima titola: «MesSì ma che paura») si parla di un possibile acquisto quasi sfumato, in chiave Milan: «C’è il sì di Gila: 5 milioni l’anno. Si punta a chiudere con la Lazio».

Sul mercato in entrata: «Atalanta, Gaetano vicino. Al lavoro per i bonus».

Su Tuttosport titolo nella pagina dedicata all’Inter: «Bastoni ai saluti, ma chi lo vuole?».

Finiamo col Corriere dello Sport che si focalizza sul mercato in entrata: «Gaetano alla Dea. Accordo fatto a 15 milioni (11 più bonus)».

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